Giovedì 23 febbraio alle 21.15 in scena al Verdi "Sandokan o la fine dell'avventura"
Appuntamento con un classico della narrativa, rivisitato, giovedì 23 febbraio alle ore 21.15 al Verdi.
Sul palco del teatro sanvincenzino la compagnia teatrale de I Sacchi di Sabbia in collaborazione con il Teatro Sant’Andrea di Pisa, La Città del Teatro e Armunia Festival Costa degli Etruschi con il sostegno della Regione Toscana, porterà in scena “Sandokan o la fine dell’avventura” tratto da “Le tigri di Mompracem” di Emilio Salgari.
Lo spettacolo è scritto da Giovanni Guerrieri con la collaborazione di Giulia Gallo e Giulia Solano e interpretato da Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Illiano e Giulia Solano.
Il luogo in cui si svolge l’azione è una cucina: attorno ad un tavolo si raccolgono i quattro personaggi che, indossato il grembiule, iniziano a vivere le intricate gesta del pirata malese. Perno dell'azione è l'ortaggio, in tutte le sue declinazioni: carote-soldatini, sedani-foresta, pomodori rosso sangue, patate-bombe, prezzemolo ornamentale. E poi cucchiai di legno come spade, grattugie come cannoni, una bacinella piena d'acqua per simboleggiare il mare del Borneo, scottex che diventano cannocchiali, e ancora sacchetti di carta, coltellini, tritatutto.
Il racconto si affaccia alla mente degli spettatori, per poi esplodere con una frenesia folle che contagia.
La cucina diventa la casa di Sandokan, la nave dei pirati, la villa di Lord Guillonk, la foresta malese, la spiaggia di Mompracem. Fedele all’ideale di un ironico esotismo quotidiano lo spettacolo, attraverso la rifunzionalizzazione di semplici oggetti d’uso, è un elogio all’immaginazione, che rischia di naufragare nel blob superficiale dei nostri tempi e al tempo stesso una satira di costume. Piccoli uomini e i loro grandi sogni si scontrano in un gioco scenico buffo ed elementare.