Regolamento per la concessione in gestione degli impianti sportivi comunali

 

 

Art. 10
Art. 11
Art. 12
Art. 13
Art. 14
Art. 15
Art. 16
Art. 17
Art. 18
 

CAPO I° - Principi Generali

Art. 1

Il presente regolamento disciplina l’uso degli impianti sportivi comunali, in quanto attrezzatura della Pubblica Amministrazione, atta a sviluppare ed incrementare la pratica sportiva e ricreativa, nell’ottica di una corretta e coordinata diffusione dell’educazione fisica e sportiva.

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Art. 2

Gli impianti sportivi comunali sono i seguenti:

  • Impianto di calcio, sito a San Vincenzo in via Azzurri d’Italia nm.1, composto da n.3 campi da calcio ad 11, un campo da calcio a 7, un campo di dimensioni ridotte per gli allenamenti, tribuna coperta con relative stanze sottostanti (segreteria – magazzino – sala riunioni – ecc.), due strutture dove sono presenti n.9 spogliatoi per squadre ed arbitri, oltre all’infermeria i locali caldaia, il locale seminterrato ed i servizi igienici per il pubblico.
  • Impianto di tennis, sito a San Vincenzo in via Consolini n.1, composto da quattro campi da tennis,, due spogliatoi, un locale per la segreteria ed un locale per il bar ed una tribuna prefabbricata in metallo.
  • Palestra “.G.Rodari”, sita a San Vincenzo in piazza Giovanni XXIII, composta da un campo con fondo in parquet, tribuna laterale, cinque spogliatoi per squadre ed arbitri, servizi igienici, locali adibiti a magazzino ed infermeria oltre alla sala danza, attualmente affidata in gestione alla Filarmonica “G.Verdi” di San Vincenzo.
  • Palazzetto dello Sport “L.Giovani”, sito a San Vincenzo in piazza Giovanni XXIII, composto da un campo con fondo in parquet, due tribune laterali, quattro spogliatoi per squadre ed arbitri, servizi igienici, magazzino, infermeria, due sale polivalenti (pesistica e arti marziali).
  • Tensostruttura, sita a San Vincenzo in via Tito Speri, nel cortile della scuola media statale,composta da un campo con fondo in cemento e spogliatoi.
  • Velodromo “E.Solvay” sito nella frazione di San Carlo (San Vincenzo), composto da una pista in cemento ad anello del perimetro di metri 333, un campo di calcio a sette, un edificio comprendente segreteria, magazzino, servizi igienici e locale antidoping, una tribuna laterale in cemento, un gruppo elettrogeno, n.7 box adibiti a magazzini e officina, oltre alla struttura comprendente tre spogliatoi per atleti ed arbitri, servizi igienici, locale caldaia ed infermeria.
  • Bocciodromo, sito a San Vincenzo in piazza Giovanni XXIII, comprendente quattro campi da gioco per le bocce, magazzino, segreteria, e bar.


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CAPO II° - Utilizzo Impianti

Art. 3

Il Comune può gestire direttamente i propri impianti sportivi. Nel caso in cui non ritenga di provvedere direttamente alla gestione, può affidare la stessa tramite procedura ad evidenza pubblica alle associazioni di seguito enunciate secondo il seguente ordine di priorità:

  • Società e/o Associazioni Sportive dilettantistiche,
  • Enti di promozione sportiva,
  • Discipline Sportive Associate,
  • Federazioni Sportive Nazionali.

In tal caso può essere predisposta una procedura ad evidenza pubblica per ciascuno degli impianti indicati al precedente articolo 2 con l’eccezione della tensostruttura la cui gestione deve essere concessionata, in ogni caso, insieme al palazzetto dello sport “L.Giovani” e/o alla palestra “G.Rodari”.

Si specifica che la sala danza, sarà distaccata dallapalestra “Rodari” e assegnata con separato bando ad associazioni culturali del Comune.

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Art. 4

Qualora l’affidamento in gestione ai soggetti indicati al precedente art.3 abbia dato esito negativo l’Amministrazione Comunale può valutare di affidare la gestione di uno o più dei propri impianti anche a soggetti diversi da quelli indicati.

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Art. 5

Qualora intenda provvedere all’affidamento in gestione degli impianti alle società e enti indicati all’articolo 3, la Giunta Comunale determina con proprio atto il contributo massimo concedibile che si ritenga opportuno concedere per ciascun impianto, tenendo conto di quanto erogato negli anni precedenti, dell’aumento dell’indice ISTAT e degli eventuali nuovi compiti che si intende affidare al gestore.

Quindi il competente Dirigente, con proprio atto, da adottarsialmeno tre mesi prima dalla scadenza delle precedenti convenzioni, dispone la pubblicazione di un avviso all’Albo Pretorio del Comune per trenta (30) giorni consecutivi, in cui siano indicati i seguenti criteri per l’affidamento in gestione degli impianti:

  • esperienza nel settore.
  • radicamento dell’Associazione sul territorio del bacino di utenza dell’impianto.
  • affidabilità economica.
  • qualificazione professionale degli istruttori e allenatori utilizzati.
  • compatibilità dell’attività sportiva esercitata con quella praticabile nell’impianto.
  • Eventuale organizzazione di attività a favore dei giovani, dei diversamente abili e degli anziani.
  • Eventuale esperienza di gestione dell’impianto negli anni precedenti.
  • Proposta degli orari di apertura dell’impianto o degl’impianti.
  • Quantificazione del personale di custodia impiegato.
  • Entità del contributo economico richiesto, nei limiti dell’eventuale massimo contributo economico precedentemente stabilito dal Comune.

Limitatamente all’anno 2005 la pubblicazione dell’avviso deve essere effettuata ad esecutività del presente regolamento.

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Art. 6

Una volta pervenute le domande da parte delle associazioni interessate, il competente dirigente, con proprio atto, assegna per ciascun impianto la gestione all’associazione con i maggiori requisiti e successivamente provvede alla stipula di una specifica convenzione i cui contenuti sonodettagliatamente enunciati agli articoli seguenti.

La convenzione ha una durata massima di trentasei (36) mesi e non è rinnovabile.

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Art. 7

La convenzione di cui al precedente articolo 6 deve prevedere i seguenti oneri a carico dell’associazione aggiudicataria:

  • custodia impianti, ivi comprese le aree esterne,
  • pulizia impianti,
  • manutenzione ordinaria degli impianti, dei loro arredi ed attrezzature, nonché dei marciapiedi ad essi prospicienti e delle eventuali aree adiacenti destinate a verde secondo le seguenti modalità:

Impianto elettrico: riparazione dei danni causati all’impianto per incuria o a causa di apparecchiature elettriche di proprietà del gestore collegate all’impianto, sostituzione di lampadine, neon, insegne luminose, impianto fonico e tutto quanto costituisce materiale di normale consumo, ad esclusione dei guasti ai proiettori posti sul soffitto e le altre strutture collocate ad altezze tali da richiedere l’intervento con attrezzature particolari.

Impianto idraulico e produzione di acqua calda: riparazione e/sostituzione di tubazioni a vista, docce, rubinetti, scarichi, wc, ecc.., stasatura di tubazioni o scarichi esternie svuotatura dei pozzi biologici.

In ordine alla manutenzione periodica dei bollitori, addolcitori, caldaie, centrali termiche, ecc., il Comune che ha in atto una convenzione con una ditta specializzata , provvederàdirettamente a liquidare i relativi costi, rivalendosi sull’Associazione con modalità che saranno definite con successivo atto dirigenziale.

Infissi: sostituzione di vetri, serrature, recinzioni, serrande, cancelli, porte e finestre nel caso in cui il danno sia stato causato dal comodatario, un suo affiliato o un suo autorizzato ed in questi casi la Società che gestisce l’impianto provvederà alla riparazione e/o sostituzione con oneri a proprio totale carico.

Locali, spazi esterni e tribune: imbiancatura, verniciatura, disinfezione, disinfestazione, pulizia ed igiene.

Arredi ed attrezzature:sostituzione in caso di danni e/o incuria provocati dalcomodatario o da terzi autorizzati dal gestore ad usufruire dell’impianto.

Aree esterne destinate a verde o a gioco: gestione di tutte le aree limitrofe agli impianti, così come recentemente ampliate con deliberazione di G.C. 194 del 23/07/2001.

Gestione dei servizi igienici ubicati nelle suddette aree garantendone l’apertura negli orari di apertura del palazzetto dello sport.

d) Le spese relative all’energia elettrica a qualsiasi uso destinata, con esclusione di quella relativa al velodromo che resta a carico del Comune,e di quella relativaalla palestra “G.Rodari” in ordine alla quale il Comune si rivarrà sull’Associazione concessionaria con modalità da definirsi nell’ambito della convenzione; le spese relative al gas metano per il riscaldamento e la produzione di acqua calda, alla TARSU (Tassa Rifiuti Solidi Urbani), e le spese relative all’impianto e all’esercizio del telefono.

e) In ordine alle modalità di fornitura e all’eventuale pagamento dell’acqua, relativa agli impianti ceduti in convenzione, il Comune si impegna ad individuare ed attivare le forme più economiche possibili, per l’Associazione, come stabilito con delibera di G.C. n.4 del 9 gennaio 2002.

Qualora l’impianto sia dotato di un servizio bar, sarà consentita la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande ai sensi dell’art.48, 1° comma della legge regionale 7 febbraio 2005, n.28, previa esperibilità di un separato bando pubblico per l’assegnazione.

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Art. 8

Sono oneri a carico del Comune la manutenzione straordinaria dell’impianto con le modalità enunciate al comma successivo, che provvederà al reintegro degli arredi e delle attrezzature, alla messa a norma degli impianti e alla loro agibilità, qualora si dovesse provvedere a ciò per cause diverse da quelle già indicate al precedente articolo 7.

Gli interventi di manutenzione straordinaria a carico del Comune sonoi seguenti, comeper la generalità degli altri impianti sportivi:

IMPIANTO ELETTRICO: riparazioni di danni causati da fenomeni atmosferici comunque non dovuti a provate responsabilità del comodatario o di terzi dal medesimo autorizzati ad usufruire dell’impianto, messa a norma in conformità a nuove disposizioni legislative, nuovi impianti elettrici e manutenzione dei proiettori posti al soffitto delle palestre.

IMPIANTO IDRAULICO E PRODUZIONE DI ACQUA CALDA: sostituzione di bollitori, radiatori, addolcitori e caldaie in quanto non più riparabili, riparazioni a tubazioni incassate nei muri o nei pavimenti, realizzazione di nuovi impianti.

INFISSI : rifacimentoporte, finestre, cancelli e serramenti in genere purché il danno non sia causato dal gestore o da terzi dal medesimo autorizzati ad usufruire dell’impianto.

LOCALI, SPAZI ESTERNI E TRIBUNE: interventi sulla struttura portante (muratura, strutture metalliche e/o in legno), copertura tetti ed impermeabilizzazione, imbiancatura esterna nel caso in cui si richiedano attrezzature particolari, rifacimento completo di recinzioni, cancelli, infissi, pavimentazioni, piastrellature, campi di gioco, purché il danno non sia da attribuirsi ad incuria del comodatario o di terzi da lui autorizzati ad usufruire dell’impianto.

ARREDI ED ATTREZZATURE: rinnovo periodico dovuto al normale deterioramento d’uso: in qualsiasi altro caso il rinnovo sarà addebitato al comodatario.

AREE A VERDE:rifacimento totale dei campi o delle aree a verdedei suddetti impianti sportivi.

Fornitura del trattore taglia erba per cinque tagli annuali generali per le aree a verde circostanti gli impianti, a condizione che il personale specializzato sia messo a disposizione dall’Associazione.

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Art. 9

L’Associazione affidataria percepirà direttamente dalle società, che usufruiranno dell’impianto, le quote orarie o forfetarie, e le cauzioniche saranno determinate prima di ogni stagione agonistica dalla Giunta Comunale, sentito il parere dell’Associazione e della Consulta dello Sport..

E’ in ogni caso fatto divieto all’Associazione di percepire a qualsiasi titolo da altre società e/o da privatisomme che non siano state preventivamente deliberate dal Comune.

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Art. 10

Il Comune si riserva inoltre sulla convenzione:

  • di effettuare controlli e verifiche senza che gli possa essere frapposto dal concessionario alcun ostacolo.
  • di far utilizzare l’impianto a tutte le associazioni che ne facciano richiesta.
  • di utilizzare gratuitamente gli impianti per manifestazioni sportive, culturali o ricreative, promosse dal Comune stesso, dandone comunicazione preventiva all’Associazione almeno venti (20) giorni prima del loro svolgimento.

E’ inoltre facoltà del Comune usufruire dell’impianto in modo gratuito per le attività delle Scuole, negli archiorariche saranno di volta in volta definiti ad inizio di ogni anno scolastico.

Anche in questi casi il personale di custodia e di pulizia sarà messo a disposizione dall’Associazione, in forma gratuita,e la stessa provvederà in ogni caso alla pulizia dell’impianto.

Al momento dell’utilizzazione da parte delle scuole, gli impianti dovranno essere in perfette condizioni di pulizia e di efficienza.

Per le altre manifestazioni patrocinate dal Comune ma non organizzate direttamente dallo stesso l’impianto sarà comunque ceduto in forma gratuita mentre i costi relativi al personale di custodia e pulizia saranno rimborsati da parte dell’associazione organizzatrice al concessionario dell’impianto nella misura stabilita con le modalità enunciate all’art.6.

  • di far utilizzare gli impianti per manifestazioni da parte di privati e/o associazioni con o senza fini di lucro, che abbiano o meno il patrocinio del Comune; in tale casi il Concessionario dovrà fornire la massima collaborazione ad altre Società sportive e/o a privati, che organizzino manifestazioni il cui fine primario sia lo sviluppo del turismo sportivo.

La custodia e la pulizia degli impianti dovranno essere effettuate in ogni caso dal concessionario.

  • di utilizzare gli impianti, qualora sia possibile per attività di carattere non espressamente sportivo.
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Art. 11

Il Gestore è autorizzato ad effettuare e a far effettuare dalle società sportive utenti pubblicità commerciale visiva e sonora osservando tutte le prescrizioni regolamentari e leggivigenti, nonché il pagamento dell’imposta di pubbliche affissioni presso il servizio tributario del Comune.

A tal fine, all’inizio di ogni stagione agonistica (agosto), l’Associazione è tenuta a presentare all’Ufficio Sport del Comune, un piano pubblicitario indicante analiticamente, gli spazi pubblicitari che si intendono utilizzabili, suddivisi in spazi fissi (dove l’esposizione non può essere tolta, se non con interventi tecnici) e in spazi mobili (dove l’esposizione può essere rimossa con estrema facilità).

L’installazione di strutture, impianti e di tutti gli altri mezzi per l’esposizione dei marchi sia in forma mobile che in forma fissa, è subordinata ad autorizzazione dell’Amministrazione Comunale.

L’Associazione, o l’eventuale terzo interessato, è tenuta ad espletare in proprio tutte le incombenze amministrative per le relative autorizzazioni.

Sono inoltre a carico dei soggetti interessati le spese per la produzione dei sistemi pubblicitari e per il ripristino dell’impianto e delle attrezzature allo stato precedente l’esposizione (marchi, dipinti, insegne murate, montaggio struttura ecc.).

Alla scadenza di ciascuna convenzione non dovranno gravare sull’impianto accordi di esposizioni dei marchi a nessun titolo.

L’Amministrazione Comunale si riserva il diritto di oscurare qualsiasi tipo di pubblicità presente negli impianti durante le iniziative direttamente condotte ed autorizzate, al fine dell’utilizzo di tali spazi per le necessità del caso; resta inteso che il Comune o il terzo autorizzato provvederà al ripristino delle esposizioni precedenti, al termine dell’iniziativa.

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Art. 12

In ordine alla concessione del contributo annuale da parte del Comune, si specifica che questo sarà erogato dal competente dirigente con le modalità previste dall’art.76, 4° comma del Regolamento della Partecipazione e dei Benefici Economici.

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Art. 13

Gli orari delle palestre e dei campi di calcio saranno definiti dall’Ufficio Sport del Comune sulla base delle richieste delle associazioni e dei criteri definiti agli articoli seguenti.

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Art. 14

Gli orari degli impianti concessionati sono definiti dal gestore.
Qualora il Comune decida di gestire direttamente gli orari delle palestre e/o dei campi di calcio si fa rinvio a quanto disciplinato agli articoli 15 e 16.

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Art. 15

Le società, i gruppi e le istituzioni scolastiche che chiedono l’uso delle palestreper svolgere attività continuativa nel corso dell’anno, ivi compreso il gestore e/o i gestori degli impianti, devono fare richiesta scritta all’Ufficio Sport del Comune e per conoscenza alla Consulta dello Sportalmeno trenta giorni prima dell’inizio dell’attività e comunque non più tardi del 20 (venti) settembre di ciascun anno solare, unendo alla domanda un prospetto scritto indicante il genere di attività ed il calendario di massima dei tempi richiesti per i turni di allenamento.

I calendari di svolgimento delle gare disciplinate da regolamenti federali dovranno essere comunicati appena possibile e seguiti dalla presentazione di calendari ufficiali non appena ne siano venuti in possesso.

L’Ufficio Sport provvederà ad assegnare gli spazi e a determinare gli orari di utilizzo, tenendo conto dei seguenti criteri di massima:

  • numero delle squadre di ciascuna associazione richiedente.
  • Numero di atleti iscritti all’associazione.
  • Consistenza del settore giovanile.
  • Partecipazione a campionati agonistici ufficiali

Oltre ciò l’Ufficio Sport, nella determinazione di quanto sopra, terrà conto delle seguenti specificità:

  • nell’arco orario 8,00/17,00 sarà data in ogni caso priorità alle richieste presentate dall’Istituto Comprensivo e dall’Asilo Nido Comunale per le attività scolastiche.
  • Nell’arco orario 17,00/20,00 sarà data priorità alle attività giovanili delle associazioni richiedenti, tenendo comunque conto anche delle associazioni meno numerose.

Per qualsiasi uso delle palestre di breve durata, gli interessati dovranno fare domanda, almeno venti (20) giorni prima, all’Assessorato allo Sport.

L’uso è autorizzato per iscritto, compatibilmente con l’attività in corso.

Il richiedente dovrà provvedere al versamento di una quota forfetaria, determinata dalla Giunta Comunale.

Qualora gli spazi concessi non siano stati usufruiti per cause non dipendenti dalla volontà delle società utenti (annullamento partita di campionato, numero di atleti tale da non consentire l’effettuazione dell’allenamento), non si darà luogo al pagamento di alcuna quota oraria al gestore dell’impianto.

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Art. 16

Il Concessionario e le altre società,m gruppi e le istituzioni scolastiche che chiedono l’uso dei campi sportivi di calcioper svolgere attività continuativa nel corso dell’anno, ivi compreso il gestore e/o i gestori degli impianti, devono fare richiesta scritta all’Ufficio Sport del Comune almeno trenta giorni prima dell’inizio dell’attività e comunque non più tardi del 31 (trentuno) agosto di ciascun anno solare, unendo alla domanda un prospetto scritto indicante il genere di attività ed il calendario di massima dei tempi richiesti per i turni di allenamento.

I calendari di svolgimento delle gare disciplinate da regolamenti federali dovranno essere comunicati appena possibile e seguiti dalla presentazione di calendari ufficiali non appena ne siano venuti in possesso.

L’Ufficio Sport provvederà ad assegnare gli spazi e a determinare gli orari di utilizzo, tenendo conto dei seguenti criteri di massima:

  • Numero delle squadre di ciascuna associazione richiedente.
  • Numero di atleti iscritti all’associazione.
  • Consistenza del settore giovanile.

Oltre ciò l’Ufficio Sport, nella determinazione di quanto sopra, terrà conto delle seguenti priorità:

  • Società e/o Associazioni le cui squadre partecipino a campionati della Federazione Italiana Gioco Calcio (F.I.G.C.).
  • Società e/o Associazioni le cui squadre partecipino a campionati Amatoriali tenendo comunque conto anche delle associazioni meno numerose.

Per qualsiasi uso dei campi di breve durata, gli interessati dovranno fare domanda, almeno venti (20) giorni prima, all’Assessorato allo Sport.

L’uso è autorizzato per iscritto, compatibilmente con l’attività in corso.

Il richiedente dovrà provvedere al versamento di una quota forfetaria, determinata dalla Giunta Comunale.

Qualora gli spazi concessi non siano stati usufruiti per cause non dipendenti dalla volontà delle società utenti (annullamento partita di campionato, numero di atleti tale da non consentire l’effettuazione dell’allenamento), non si darà luogo al pagamento di alcuna quota oraria al gestore dell’impianto.

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Art. 17

Con l’entrata in vigore del presente Regolamento si intendono ad ogni effetto abrogati il Regolamento delle palestre comunali approvato con deliberazione di C.C. n.50 del 27/03/1992 ed il Regolamento dei campi di calcio approvato con deliberazione di C.C. n.199 del 22/12/1992 ed il Regolamento del Velodromo Comunale approvato con deliberazione di C.C. n.11 del dì 08/02/1995

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Art. 18

Il presente Regolamento composto da n.18 articoli entra in vigore ad esecutività della relativa delibera consiliare di approvazione.

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