In quest’ottica
vi sono diverse aree per le quali il Regolamento Urbanistico ha previsto
specifiche funzioni. Si tratta, quindi, di formulare proposte di dettaglio
in linea con dette previsioni, prevedendo altresì limitate modifiche
del lo stesso Regolamento Urbanistico indirizzate all’adeguamento
dello stesso alle recenti normative regionali inerenti il commercio .
Area di "Via Vittorio Emanuele II"
Si tratta di un ambito coincidente con il tradizionale "centro storico" e
caratterizzato da un’elevata concentrazione di attività commerciali
e di servizi vari.
Si contano ben 58 esercizi di vendita, dei quali 2 sono medie strutture
e 9 risultano le attività avviate ex-novo dopo il decreto Bersani,
a testimonianza di una zona con caratteristiche favorevoli ad iniziative
di tipo commerciale.
Deve essere evidenziato, peraltro, come a livello di dotazione complessiva
di esercizi l’area si presenta abbastanza adeguata, anche tenendo
conto della funzione fortemente turistica svolta nei mesi estivi.
E’ auspicabile, più che un incremento degli esercizi, un
loro sviluppo in senso qualitativo, con iniziative legate alla riqualificazione;
anche se a livello di immagine e di primo impatto la zona appare nel
suo insieme già ben strutturata.
In particolare, tenendo contro delle previsioni del Regolamento Urbanistico
relative ad alcune parti specifiche dell’area, si possono formulare
alcune proposte:
1.1 Scheda R.U. SSI.5.b.7: "Area Officina Bensi"
Sono previsti esercizi "di vicinato" e la forma ipotizzabile,
al fine di creare un polo attrattivo, è quella di una piccola
aggregazione di negozi (in forma di galleria) con annesse attività di
pubblico esercizio di somministrazione (tipologia "B").
Le tipologie degli esercizi devono essere, preferibilmente, improntate
a prodotti di forte attrazione anche in chiave turistica, quali:
attività di vendita: abbigliamento, oreficeria, articoli da regalo,
libreria, articoli sportivi e comunque attività che non comportino
particolare impatto ambientale:
attività di servizio: agenzia turistica, servizio bancario di
bancomat;
Sconsigliabili le attività di carattere artigianale. Le superficie
di vendita devono essere contenute per dare il segno di una maggiore
integrazione.
1.2 Scheda R.U. SSI.5.b.8: " Hotel La Vela"
L’area interessata è la medesima del centro storico. L’utilizzo
del piano terra dell’immobile è previsto per attività commerciali "di
vicinato". Dato l’elevato numero di esercizi già presenti
in zona, è preferibile dare priorità a "trasferimenti" di
esercizi anziché a nuove aperture.
Da escludere il settore "alimentare".
2. Area "Vie del Centro"
Si tratta di un’area a contorno del centro storico e presenta
19 esercizi commerciali "di vicinato", dei quali 5 attivati
dopo il "Bersani".
Secondo le previsioni del Regolamento urbanistico, nelle seguenti sub-aree
si può ipotizzare:
2.1 Scheda R.U. SSI.5.b.9: "Ex Cinema Centrale"
La zona interessata è ricompresa in parte nel centro storico.
Le attività ammissibili sono eterogenee.
In considerazione dell’attuale struttura della rete di vendita
nell’area, si propone in ordine di priorità:
Attività di vendita: varie ma con preferenza ai "trasferimenti" e/o
agli "ampliamenti" di esercizi preesistenti, rispetto a "nuove" attività;
Attività di servizio: relative al tempo libero, spettacolo e
sport. Auspicabile un "centro polivalente" per la pratica sportiva
e la cura della persona.
2.2 Scheda R.U. SSI.5.b.10: " Ex Cinema Tirreno"
Più che attività commerciali diffuse è preferibile
optare per un Centro Polivalente per attività di richiamo: convegni,
esposizioni ed altre iniziative culturali e del tempo libero. La eventuale
struttura "modulare" del centro potrebbe favorire lo svolgimento
in contemporanea di più iniziative.
In particolare si potrebbe avere:
Attività di somministrazione : bar tipo internet-caffè ;
Attività commerciali: in sintonia, come tipologia, con le caratteristiche
del centro (es. libreria, oggetti d’arte e antiquariato);
Attività di servizio : palestra , beauty center.
2.3 Scheda R.U. SSI.5.b.6: "Ex Scuola Materna Santa Cecilia"
L’area è situata all’ingresso nord del paese, prima
del centro storico, e si presta, in sintonia con le previsioni urbanistiche,
ad attività di servizio (informazione, sportello bancario, assicurazioni,
e simili).
3. Area "Corso Italia"
Vi sono 18 esercizi commerciali di cui 9 attivati dopo il "Bersani".
Si tratta di una zona che presenta una buona potenzialità di sviluppo.
Dato comunque il recente sviluppo di attività è preferibile,
anche in questo caso, operare con priorità alle ristrutturazioni
aziendali (ampliamenti e /o trasferimenti).
In ogni caso la zona si presa ad interventi commerciali diversificati
ed estesi anche a generi più despecializzati e di largo consumo
(anche "alimentari").
Come previsioni urbanistiche "ad hoc" si ha:
Scheda R.U. SSI.5.b.11: "Il Cantinone"
La previsione del Regolamento urbanistico concerne attività commerciali "di
vicinato" e di "medie strutture". La media struttura può essere
realizzata:
o con un singolo esercizio: in tal caso è preferibile una tipologia
fortemente "monotematica" (extra-alimentare) che avrebbe una
funzione di riequilibrio rispetto alla presenza di piccoli esercizi.
Ovvero come centro commerciale: in tal caso dovrebbe essere escluso
comunque il settore alimentare.
3.2 Scheda R.U. SSI.5.d.10: "Ex Caserma Carabinieri ed
ex Chimera"
La localizzazione ed il tipo di struttura ben si adattano all’inserimento
di attività di intrattenimento (del tipo "piano bar")
ed attività di somministrazione: ristorante.
4. Area extra-urbana
La zona è dotata di 20 esercizi dei quali 8 sono medie strutture.
Nell’ambito delle specifiche previsioni urbanistiche abbiamo:
4.1 Scheda R.U. SSI.7.B.1-a-b-c: "Ex Conservificio"
Trattandosi di zona periferica, ubicata prima dell’ingresso nord
del paese ed in prossimità della rete di viabilità principale,
quindi di agevole accessibilità, si ipotizza l’utilizzazione
della struttura per attività di servizio quali intrattenimento
e svago, come ad esempio una "discoteca", informazioni turistiche,
esercizi pubblici di ristorazione e somministrazione.
4.2 Scheda R.U. SSI.7.b.2: "Distributore
ESSO"
Sono da escludere tra le funzioni economiche ammissibili quelle commerciali,
fatto salvo quanto disposto dall’art.19 lettera i) della legge
05/03/2001 n°57. Pertanto possono trovare spazio piccole attività artigianali
di servizio. La previsione urbanistica consente ampia scelta di tipologia.
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