Statuto Comunale Capo VII

 

Lo Statuto Comunale è stato approvato con con deliberazioni consiliari n. 105 del 29 luglio 1991 e n. 128 del 2 ottobre 1991. Successivamente è stato modificato con deliberazioni consiliari n. 62 del 31 maggio 1994, n. 6 del 29 gennaio 2001 e n. 19 del 6 marzo 2001.
Le modifiche sono riportate in grassetto

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Capo VII - FINANZA E CONTABILITA'

 

ART. 74 - AUTONOMIA E RISORSE FINANZIARIE

1. Il Comune di San Vincenzo ha un'autonomia finanziaria, basata su certezza di risorse proprie e trasferite necessarie per programmare correttamente l’attivitą di spesa, nei limiti e secondo le modalitą stabilite dalla legge.

2. Nell’utilizzo delle risorse finanziarie di cui dispone, il Comune si attiene ai criteri di efficacia, economicitą ed efficienza.

3. Per il finanziamento dei servizi pubblici erogati dal Comune direttamente o mediante altri soggetti, gli utenti devono compartecipare alla copertura dei relativi costi effettivi secondo quanto determinato dagli atti che regolano l'espletamento del servizio stesso e comunque non in modo simbolico. Le tariffe dei servizi comunali possono essere determinate in modo differenziato in relazione alla capacitą contributiva degli utenti, fermo restando l’obbligo di copertura dei costi effettivi e la determinazione di tariffe non simboliche.

4. Qualora dalla realizzazione di opere, interventi ed attivitą possano derivare utilitą particolari e differenziate a singoli, gruppi e categorie, possono essere stabilite forme di contribuzione in rapporto al grado di utilitą diretta conseguita.

5. Per la realizzazione di opere o interventi possono essere reperite le risorse necessarie mediante contribuzioni volontarie ( ).

6. L'organo competente a deliberare la realizzazione dell'opera o dell'intervento, determina la misura minima della contribuzione suddetta necessaria per la relativa realizzazione.

7. Le variazioni delle tariffe relative alla fornitura dei servizi sono portate a conoscenza degli utenti, evidenziando in maniera chiara ed intelligibile il rapporto fra costi effettivi dei servizi e tariffe applicate.

8. (abrogato)

 

ART. 75 - CONTROLLO DI GESTIONE

1. Nel rispetto dei principi dell'ordinamento finanziario e contabile il bilancio di previsione, il rendiconto di gestione e gli altri documenti contabili sono redatti in modo da consentirne una lettura per programmi e progetti per permettere il controllo sulla gestione e il controllo sull'efficacia e l’efficienza dell’azione amministrativa.

2. Sulla base del bilancio di previsione è adottato un piano esecutivo di gestione che contiene gli obiettivi di gestione, le dotazioni necessarie ed i responsabili del loro raggiungimento.

3. Nel regolamento di contabilitą sono previste metodologie di analisi e valutazione, indicatori e parametri nonchè scritture contabili che consentano il controllo sull’equilibrio finanziario della gestione del bilancio, la valutazione dei costi economici dei servizi, dell’uso ottimale del patrimonio e delle risorse umane, dei benefici prodotti, nonchè la verifica dei risultati raggiunti rispetto a quelli programmati.

4. Il Consiglio Comunale conosce dell'andamento della gestione finanziaria ed economica del Comune anche attraverso la richiesta di relazioni informative e propositive alla Giunta, al collegio dei revisori, al Segretario, al direttore generale ove esista, e ai funzionari responsabili dei servizi circa gli aspetti gestionali delle attivitą con particolare riguardo all’organizzazione e gestione dei servizi e allo stato di attuazione dei programmi.

 

ART. 76 - COLLEGIO DEI REVISORI

1. Il regolamento di contabilitą disciplina l’organizzazione e le modalitą di funzionamento del collegio dei revisori individuando le funzioni di verifica, di impulso, di proposta e di garanzia. Sono altresì previsti sistemi e meccanismi tesi ad assicurare idonee forme di collegamento e cooperazione tra organi di gestione con il collegio dei revisori.

2. (abrogato)

 

ART. 77 - GESTIONE DEL PATRIMONIO COMUNALE

1. I beni comunali sono gestiti secondo criteri di conservazione e valorizzazione e con le modalitą indicate in appositi atti regolamentari.

 

ART. 78 - TESORERIA

1. Il Comune di San Vincenzo affida in gestione a terzi il servizio di Tesoreria in conformitą alle leggi vigenti ed al regolamento di contabilitą.




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Competenza di:  
Area Servizi Istituzionali
Ufficio DIRIGENTE
Area Servizi Generali
Responsabile Giorgio Ghelardini
Telefono 0565 - 707205
Fax 0565 - 707299
Nome g.ghelardini
orario ricevimento lunedi - mercoledi - venerdi 10-13
  lunedi - mercoledi 16 -18
indirizzo mail
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