Orario al pubblico
 
Attività Produttive:
LUN, MER e VEN dalle 10 alle 13, LUN e MER dalle 16 alle 18
 
Ufficio Relazioni con il Pubblico: da LUN a VEN dalle 10 alle 13, LUN e MER dalle 16 alle 18, SAB alle 9.30 alle 12.30
 
 
 
 
 

 

 


Informazioni utili
Saldi fine stagione Vendite liquidazione Vendite promozionali
Orari esercizi somministrazione Orari negozi Orari distrib. carburanti
Orari acconciatori e Estetisti Mercati Disponibilità autorizzazioni
 
   
Saldi fine stagione
Le vendite di fine stagione, o saldi, riguardano esclusivamente i prodotti, di carattere stagionale, suscettibili di notevole deprezzamento se non vengono venduti in un breve periodo di tempo.

Le vendite a saldo devono essere presentate come tali e possono essere effettuate indicando il prezzo normale, la percentuale di sconto e il nuovo prezzo scontato o ribassato, solo nei periodi:
saldi invernali: dal 7 gennaio al 7 marzo
saldi estivi: dal primo sabato successivo al 9 luglio al 10 settembre


Le merci a saldo devono essere separate da quelle in vendita alle condizioni ordinarie, e il materiale pubblicitario deve contenere l’indicazione della durata della vendita.
Non sono previste comunicazioni al Comune.

   
Vendite di liquidazione

Le vendite di liquidazione possono essere effettuate per :

  • cessazione dell’attività
  • cessione d’azienda
  • trasferimento dell’azienda in altro locale
  • trasformazione o rinnovo dei locali.

Vanno comunicate al Comune almeno quindici giorni prima della data di inizio della vendita e possono essere fatte in qualsiasi periodo dell’anno ma per periodi di tempo così determinati:
- fino ad un massimo di otto settimane in caso di cessioned’azienda o cessazione dell’attività,
- fino ad un massimo di quattro settimane nel caso di trasferimento di sede o rinnovo locali.
La comunicazione al Comune deve essere corredata da una dichiarazione recante i seguenti elementi completi di data ed estremi:
- in caso di cessazione: di aver effettuato comunicazione di cessazione dell’attività,
- in caso di cessione d’azienda: di aver sottoscritto atto pubblico di cessione o scrittura privata regolarmente registrata,
- in caso di trasferimento di sede: di aver effettuato la comunicazione relativa al trasferimento,
-in caso di trasformazione o rinnovo locali: di aver effettuato denuncia di inizio attività o aver ottenuto concessione o autorizzazione edilizia per la realizzazione di opere edili ovvero comunicare il rinnovo di almeno l’ottanta per cento degli arredi.
Al termine della vendita di liquidazione per cessazione dell’attività, lo stesso soggetto non può riprendere la medesima attività nello stesso locale, se non decorsi centottanta giorni dalla data di cessazione indicata nella comunicazione presentata al Comune e previo perfezionamento della procedura prevista per l’apertura di un nuovo esercizio di vendita.
Al termine del periodo previsto per la vendita per rinnovo o trasformazione dei locali, l’esercizio deve essere immediatamente chiuso per il tempo necessario all’effettuazione dei lavori stessi.
L’esercente comunica prima la cessazione o il trasferimento di sede, utilizzando i relativi modelli (a seconda che siano esercizi di vicinato o medie strutture di vendita) e dopo invia la comunicazione dell’effettuazione della vendita per il periodo previsto.
In caso di cessazione dell’attività, alla comunicazione dovrà essere allegata anche la vecchia autorizzazione e come data di cessazione verrà considerata la data di consegna all’ufficio protocollo del Comune della suddetta comunicazione; in questo caso l’esercente potrà effettuare la vendita di liquidazione, per le otto settimane previste, anche se il titolo autorizzatorio è depositato in Comune.
E’ vietato effettuare vendite di liquidazione con il sistema del pubblico incanto.
Dalla data di inizio della vendita, è vietato introdurre nei locali e pertinenze del punto vendita interessato ulteriori merci del genere di quelle oggetto dell’attività commerciale in liquidazione;il divieto riguarda sia le merci acquistate che quelle concesse in conto deposito.



   
Vendite promozionali
Nelle vendite promozionali vengono offerte condizioni favorevoli di acquisto dei prodotti in vendita;
Le merci offerte in promozione devono essere separate da quelle vendute alle condizioni ordinarie in modo che siano chiaramente distinguibili;
Le vendite promozionali di prodotti stagionali del settore non alimentare, non possono essere effettuate nei trenta giorni precedenti i periodi delle vendite di fine stagione.
Non sono previste comunicazioni al comune.

   
Orari dei negozi di vendita al dettaglio
I titolari dei negozi di vendita al dettaglio stabiliscono i propri orari di apertura e di chiusura al pubblico nell'intervallo compreso tra le ore sette e le ore ventidue, non superando comunque il limite delle tredici ore giornaliere, potendo restare aperti, anche in maniera continuativa, tutti i giorni della settimana, domenica e festivi compresi.
Nel periodo di ora legale possono rimanere aperti fino alle ore 24.00.

Nel caso di più di due festività consecutive, gli alimentaristi dovranno garantire l’apertura per almeno una giornata.

L’orario scelto deve essere pubblicizzato con un cartello ben visibile dall’esterno e comunicato al Comune.
La chiusura per ferie deve essere preventivamente
comunicata al Comune, al fine di evitare che si creino disservizi per la popolazione.


   
Orari degli esercizi di somministrazione

Tutti i giorni dalle ore 05.00 alle ore 03.00 del giorno successivo – in questo arco di tempo gli esercenti determinano liberamente il proprio orario di apertura e chiusura fra un minimo di cinque ed un massimo di ventidue ore.

La chiusura infrasettimanale è facoltativa.

L’orario effettivamente svolto dovrà essere reso noto ai clienti mediante cartelli ben visibili anche dall’esterno.

 


   
Orari distributori carburante

Periodo invernale
(ora solare):

dalle ore 07.00 alle ore 12.30
dalle ore 15.00 alle ore 19.00
Periodo estivo (ora legale): dalle ore 07.00 alle ore 12.30
dalle ore 15.00 alle ore 19.30
Periodo estivo di massimo afflusso (15/06 – 31/08): in questo periodo gli orari di chiusura possono essere posticipati alle ore 13.00 ed alle ore 20.00
Nell’ambito di questi orari massimi, deve comunque essere garantita l’apertura dalle 08.00 alle ore 12.30 e dalle ore 15.30 alle ore 19.00.
L’orario effettivamente praticto deve essere indicato esponendo un cartello affisso in modo ben visibile e comunicato al Comune.
Turni di apertura
domenicale o festiva
AApi (C.so Italia)
BErg (via della Principessa)
CAgip (via Aurelia Nord) e Fina (SS 1 Aurelia)
DEsso (via Aurelia Nord)

Turno di riposo
infrasettimanale

Tamoil: sabato pomeriggio, domenica intera giornata

   
Orari degli acconciatori, estetisti, tatuaggi e piercing.

Tutti i giorni dalle ore 08.00 alle ore 20.00 – in questo arco di tempo gli esercenti determinano liberamente il proprio orario di apertura e chiusura.

La chiusura infrasettimanale è facoltativa.

La chiusura domenica e festiva è obbligatoria.

Dall’01/12 al 06/01 è consentito derogare all’obbligo di chiusura domenicale e festiva ad eccezione delle festività di Natale, Santo Stefano e Capodanno.

Nel periodo di vigenza dell’ora legale è consentito derogare all’obbligo di chiusura domenicale e festiva con possibilità di apertura fino alle ore 24.00 (ad eccezione della festività di Pasqua e Lunedì dell’Angelo nel caso ricadessero in tale periodo).

Dell’orario effettivamente svolto dovrà essere dato avviso ai clienti medianti cartelli ben visibili anche dall’esterno.

 
 
 
 

   
Disponibilità di autorizzazioni contingentate

Numero autorizzazioni
Tipo
Zona

0

NCC Autovettura Territorio comunale

0

Servizio da Piazza (taxi) Territorio comunale

 


   
Mercati

Mercato settimanale annuale di P.zza Giovanni XXIII
Si svolge ogni sabato (anche se festivo) dalle ore 07.00 alle ore 13.30.
Sono presenti 83 banchi tra cui: 3 produttori agricoli, 13 banchi alimentari e 67 non alimentari.

Mercato settimanale stagionale della Conchiglia
Si svolge ogni domenica dalle ore 07.00 alle ore 13.30 dalla prima domenica di giugno alla prima domenica di settembre, in P.zza Buozzi
Sono presenti 4 banchi di cui: 1 alimentare e 3 non alimentari.

Per saperne di più

Aggiornamento: 14 gennaio 2008
 

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