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| Zona
artigianale + 132.000 mq
di Roberta Lorenzi, assessore all'Urbanistica
Il
piano attuativo unitario delle attività Produttive, che il
Consiglio Comunale ha adottato
nella seduta del 15 giugno, individua una zona di ampliamento dell'area
artigianale, che si estende a ridosso di quella già esistente, per una
superficie di 132.000 mq. Benché
il turismo rappresenti a San Vincenzo la più importante fonte di reddito
e di occupazione e forse uno dei pochi settori con possibilità di
ulteriore espansione, la storia, anche recente di realtà a noi vicine, ha
dimostrato, al di là di ogni possibile dubbio, quanto sia pericoloso
ingessarsi in un modello di sviluppo economico monoculturale. L'intensa
attività pianificatoria, sia urbanistica che commerciale, che ha
caratterizzato l'operato dell'Amministrazione Comunale in questi ultimi
mesi, vuole proprio porre le basi per una reale diversificazione economica
e produttiva del nostro territorio. L'idea e quella di dar vita ad un
unico comparto produttivo attraverso l'integrazione dei lotti già
esistenti ed edificati con quelli di nuova previsione. Con
il raddoppio della zona artigianale l'Amministrazione si è posta
innanzitutto l'obiettivo di incentivare lo sviluppo di nuove imprese,
offrendo loro, a prezzi calmierati, le aree per il loro insediamento
e la loro espansione. La
zona di ampliamento è infatti soggetta a quello che, in termini tecnici,
viene definito Piano per gli Insediamenti Produttivi ed il costo delle
aree, da assegnare mediante bando pubblico, è pertanto determinato dal
prezzo di esproprio e delle opere di urbanizzazione. Nella
"vecchia" zona artigianale il piano si propone invece di andare
incontro alle legittime esigenze degli operatori già insediati,
prevedendo la possibilità di interventi di riqualificazione e di
ampliamento a servizio delle attività esistenti. Nell'area
è previsto l'insediamento non solo di impianti artigianali e commerciali
ma anche di attività di servizi per i cittadini e gli imprenditori. Al
suo interno potranno pertanto trovare ospitalità agenzie bancarie, uffici
e centri direzionali, servizi di ristoro e cosi via. All'ingresso
della zona artigianale è previsto l'insediamento di un primo blocco a
servizi, con finalità prevalentemente turistico-ricettive, che costituirà
una sorta di ideale porta di accesso alla città. All'estremità
opposta potrà posizionarsi un secondo blocco a servizi, destinato ad
accogliere anche medie strutture di vendita, collegate alle attività
artigianali presenti nella zona. Dal
punto di vista urbanistico, il piano si propone la riqualificazione e la
riprogettazione complessiva di un'area, rimasta per troppo tempo ai
margini della città vissuta. E cosi la viabilità viene interamente
ridisegnata, attraverso la realizzazione di un nuovo incrocio con la via
Aurelia e la ridefinizione della strada principale di accesso all'area. Essa
si trasformerà in un vero e proprio viale urbano, dotato di marciapiedi,
illuminazione e dei necessari elementi di arredo. L'area troverà il suo "polmone verde" nella fascia di rispetto del fosso del Bufalone che, dopo i necessari interventi di regimazione e messa in sicurezza, potrà essere attraversata in tutta la sua lunqhezza da percorsi pedonali e ciclabili.
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In esecuzione opere per 5.850 milioni di Marcello Caporali, assessore Lavori Pubblici
Il
programma di realizzazione delle Opere Pubbliche messe in
cantiere dal Comune San Vincenzo per il 2001 sta procedendo in linea con
gli obiettivi della nostra Amministrazione. Esse stanno impegnando notevolmente
l'Amministrazione Comunale e la struttura tecnica, che ha redatto buona
parte dei progetti. Siamo
convinti che la loro realizzazione migliorerà ulteriormente la qualità
della vita a San Vincenzo, per i residenti e per i turisti . Questo
programma è la chiara espressione della volontà politica e della
possibilità della struttura amministrativa di programmare, progettare e
realizzare. Va infine evidenziato che buon parte degli interventi saranno
finanziati con oneri di urbanizzazione, provenienti da alienazione di beni
immobili, cessione di BOC (buoni ordinari comunali) e contributi
regionali. Qui
a lato vediamo sinteticamente la situazione dei lavori più importanti. 1.
Via del Castelluccio - I lavori sono iniziati da alcuni giorni:
intubatura delle fosse per le acque chiare da via dell'Olivo a via del
Giardino e successiva la realizzazione del marciapiede a lato nord della
strada, da via Oberdan a via del Giardino. Termine lavori: metà
settembre. Costo complessivo 300 milioni. 2.
Torre 1° lotto - Risanamento statico della struttura (fondamenti
solai - muratura), sistemazione e rifinitura dell'esterno (intonaci tetto
tinteggiatura facciate e infissi). L'appalto è già stato aggiudicato.
Costo: 1 miliardo. 3.
Lotto S.Carlo - Completamento e rifacimento dei sotto servizi
(acquedotto - fognature bianche e nere- illuminazione),
asfaltatura del manto stradale, progettazione e realizzazione di Piazza
Solvay, con particolare cura agli elementi di arredo tali da rendere la
piazza un luogo dove poter fare piccoli spettacoli, oltre che un centro di
aggregazione e ritrovo. I lavori avranno inizio nel mese di settembre e
saranno portati a termine nel giro di 150 giorni. Costo 630 milioni. 4.
Scuola materna - Ampliamento della scuola, in modo tale ad
raggiungere 5 sezioni scolastiche. Il ritardo sull'inizio dei lavori (metà
giugno) è dovuto essenzialmente alla lentezza nell'erogazione dei
finanziamenti da parte della Cassa Depositi e Prestiti. In ogni caso il
tipo di intervento scelto non interferirà sul funzionamento della scuola.
Il costo dell'opera è di 518 milioni. 5.
Depuratore della Valle - Manutenzione straordinaria e adeguamento.
La realizzazione di una vasca di equalizzazione comporterà
un notevoìe miglioramento qualitativo del processo di depurazione delle
acque nere. Sarà inoltre costruito un impianto di ispessimento dei fanghi
e rifatte le apparecchiature elettromeccaniche, ormai vetuste e fuori
norma L'inizio dei lavori è previsto a settembre ottobre ed avranno una
durata di 6 mesi ed un costo complessivo di 880 milioni. 6.
via Matteotti - Approvato il progetto definitivo: realizzazione di
un sottopasso di attraversamento pedonale della stessa Aurelia sul
prolungamento di via del Passaggino, rifacimento dei sotto servizi
(acquedotto fognature bianche
e nere - illuminazione), nuovi marciapiedi con inserimento di pista
ciclabile e realizzazione di un'aiuola spartitraffico centrale,
all'interno della quale saranno posizionati nuovi lampioni intervallati da
piante ad alto fusto. Questo intervento, possiamo già dirlo, comporterà
disagi e non pochi problemi alla circolazione, con inevitabile chiusura di
una delle corsie durante la fase di lavoro. Di ciò ci scusiamo sin d'ora
con tutti i cittadini. D'altro canto l'intervento riqualificherà
decisamente tutta via Matteotti, sia nella viabilità che nell'impatto
visivo. L'inizio dei lavori è previsto per ottobre novembre e si protrarrà
per circa 10 mesi. Costo 1.400 milioni. Oltre
ai progetti fino a qui elencati che sono già in fase attuativa, ce ne sano
altri tre, attualmente all'esame della Sovrintendenza alle Belle Arti da
cui attendiamo il parere definitivo. Una volta ottenuto il nulla-osta, i
progetti verranno immediatamente approvati e finanziati. 1.
Acquedotto Belvedere -
realizzazione di un serbatoio piezometrico e condotte idriche di adduzione
distribuzione e servizio delle zone di Belvedere -Peep -Bellavista. Costo
dell'opera 680 milioni. 2.
Ampliamento cimitero comunale 2°
lotto - realizzazione e
predisposizione di nuove aree per cappelle e posti a terra privati. Costo
dell'intervento 300 milioni 3.
Chiusura porticati ex fattoria (Palazzo del Cultura) - chiusura dei
portici nord est e sud est dell'edificio, con recupero di ulteriori spazi
a servizio della struttura. Costo dell'intervento 150 milioni.
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Quattordici ragazzi della scuola media di San Vincenzo accompagnati da due insegnanti che per una settimana (23-30 giugno), sono stati ospiti, in un viaggio di istruzione, nella città tedesca di Pfarrkirchen, città bavarese gemellata con San Vincenzo. Continuano, in maniera proficua i rapporti fra le due città e questa iniziativa culturale rientrante nei programmi del Comitato Comunale Gemellaggi, vede restituire la visita che lo scorso anno i ragazzi tedeschi fecero a San Vincenzo. Infatti, lo ricordiamo, i coetanei "gemellati" parteciparono alle lezioni presso la nostra scuola e non solo usufruirono dell'opportunità di visitare località come Baratti, Populonia, S.Silvestro, il Parco di Rimigliano ecc. ma anche di apprendere alcune nozioni di vela presso il Circolo Nautico, fare attività sportiva con i nostri ragazzi e non mancò l'intrattenimento al "Club 41" con una serata discoteca con cena a base di pizza e coca cola. Insomma è stata la volta dei nostri ragazzi che, in terra tedesca , hanno partecipato a un programma appositamente organizzato per loro e concordato fra le due scuole. Un'iniziativa, rientrante nei rapporti culturali fra le due città, incentivata dal Comitato Comunale Gemellaggi che, fra l'altro, ha organizzato un pullman partito da San Vincenzo la sera del 28 Giugno e ritornato a casa con ragazzi delle scuole nella serata di Domenica i luglio. Questa trasferta è caduta in concomitanza di "Notti Italiane", festeggiamenti a Pfarrkirchen che, dal prossimo anno, saranno curati in collaborazione con il nostro Comitato in scambio della festa del Vino e della Birra, tradizionale appuntamento del gemellaggio enogastronomico settembrino di San Vincenzo con la diretta partecipazione degli amici di Pfarrikirchen. Ecco
i nomi dei ragazzi che hanno preso parte a questo scambio culturale
-scolastico: Giacomo Biagini, Lorenzo Bianchi, Sara Armani, Mirko
Farfalla, Simone Giagnoni, Nora Laklay, Martina Morelli, Sara Schiarito,
Leonardo Stefanelli, Agnese Taddei, Alice Ricciarelli, Giulia Vallini,
Elisa Bonavolta, Giulia Farfoglia. I ragazzi hanno soggiornato ospiti in
famiglia dei loro coetanei già amici per averli conosciuti Io scorso anno
a San Vincenzo e sono stati accompagnati dagli insegnanti Loretta Statzu e
Salvatore Tassone.
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A partire dal mese di ottobre il gruppo sportivo "Forma UISP" organizzerà un corso di danze popolari internazionali (danze della tradizione contadina e non, dal medioevo ai nostri giorni). "Ogni settimana - spiegano le organizzatrici - ci troveremo per danzare e divertirci. Se volete informazioni telefonateci: 0565.702064 oppure 704427 . Sempre nel mese di ottobre proporremo uno stage di danze rumene e zingare, tenuto da Giorgio Zankl". |
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E' Stefano Martellacci, dipendente del nostro Comune, che ha vinto a Lecce la medaglia d'oro nella gara podistica (7 Km). Martellacci ha ottenuto questo successo durante i campionati nazionali sportivi dei dipendenti comunali, svoltisi nella cittadina pugliese dal 23 giugno al 1° luglio scorsi. Il "nostro" non è nuovo a queste imprese: anche nell'edizione 2000 conquistò il primo posto nella stessa specialità. Bravo Stefano.
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Si
è costituito da pochi mesi il Consorzio
RADICI, il cui slogan è "Produrre cibi che producono salute e ci
restituiscono un ambiente risanato". La
sua sede è a Suvereto, a presiederlo è Walter Gasperini, personaggio
noto per la sua esperienza di Sindaco e di animatore politico e sociale
della VaI di Cornia. Come si può intuire il campo d'azione di RADICI è quello dell'alimentazione sana e dell'agricoltura di qualità, esso si rivolge a tutti, consumatori e produttori, e offre consulenze tecniche e scientifiche, in collaborazione con le Università di Firenze, Pisa e Torino. "Ci sentiamo portatori - spiega il presidente Gasperini - di una nuova cultura operativa, di un reale servizio alle produzioni tipiche e di qualità totale, che riteniamo siano le uniche capaci di reggere il confronto con la globalizzazione dei mercati, salvando una decisa capacità produttiva e mantenendo una operatività del settore agricolo, che svolge anche un servizio alla salvaguardia e tutela del territorio". Per aderire al Consorzio: RADICI, via Don Minzoni 56, 57028 Suvereto. Tel. e fax 0565.828022.
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L'Azienda USL 6 di Livorno informa che il servizio di assistenza ai turisti Estate 2001 (iniziato il 1° luglio) terminerà il 31 agosto. La sede è quella del Centro Socio Sanitario di Piazza Giovanni XXIII° a San Vincenzo, telefono 0565.701405. Il servizio funzionerà con i seguenti orari: tutti i giorni dalle 8 alle 13 e dalle 16 alle 20. Per le visite domiciliari dalle 15 alle 16. Il servizio è riservato esclusivamente ai non residenti ed è sostitutivo del medico di famiglia. |
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Ottima riuscita della seconda edizione della Palamita di Fabio Di Bonito, assessore Prom. e Sviluppo
La
scelta di valorizzare le risorse enogastronomiche del nostro territorio
come veicolo di promozione turistica è stata fortemente perseguita dalla
nostra Amministrazione Comunale. Quest'anno
nel mese di maggio si è svolta la seconda edizione de "La Palamita e
...San Vincenzo" una manifestazione tesa a valorizzare le risorse
ittiche e gastronomiche della nostra cittadina attraverso una serie di
appuntamenti quali una serata di gaIa al Gambero Rosso dove Fulvio
Pierangelini ha elaborato le sue creazioni intorno alla Palamita ed al
pesce azzurro, presentandole ad un folto gruppo di giornalisti
specializzati. lì
sabato si è tenuto un significativo convegno nel quale è stato
evidenziato l'alto valore nutrizionale del pesce azzurro. La domenica
abbiamo fatto festa in piazza offrendo i piatti di palamita e pesce
azzurro cucinati dalle famiglie e dai ristoranti locali. Questa
formula si è rivelata vincente dal punto di vista della partecipazione e
soprattutto della promozione. Di San Vincenzo, della nostra festa, del Gambero
Rosso hanno parlato i principali quotidiani e riviste del settore
(Corriere della Sera, lì Giornale, La Repubblica, il Tirreno, lì Gambero
rosso, Cucina e Vini ed altri). Siamo assurti agli onori della cronaca
nazionale. L'aspetto
medico-scientifico emerso dal convegno ha portato a San Vincenzo una
troupe del TG1, che la sera di sabato 19 maggio, nella edizione delle 20,
ha trasmesso un servizio da San Vincenzo. Sull'onda della Palamita abbiamo
avuto l'onore di ospitare Donatella Bianchi con la sua trasmissione
"Linea Blu" che parlando da San Vincenzo è andata in onda
sabato 27 maggio, ottenendo uno share del 18 % con più di 2
milioni di telespettatori che hanno visto e conosciuto la Costa degli
Etruschi e San Vincenzo in particolare. Obiettivamente
non pensavamo di poter ottenere un tale successo, che si è tradotto in
una significativa azione di promozione turistica. Il tutto con dei costi
che non sarebbero stati sufficienti nemmeno per partecipare ad una fiera
turistica nazionale. lì
nostro lavoro in questa direzione continuerà con maggiore entusiasmo
perché siamo certi che valorizzare le nostre risorse può essere il
migliore strumento per promuovere il nostro territorio che vive
essenzialmente di pubblicità e di promozione a fini turistici. Dovremmo
ringraziare tanta gente, lo abbiamo già fatto e rinnoviamo questo grazie
anche dalle pagine del nostro giornale, ma un pensiero specifico è
doveroso nei confronti di due persone in particolare, senza le quali la
nostra Festa non avrebbe avuto la risonanza nazionale che ha avuto. In
primo luogo Fulvio Pierangelini, senza di lui tutto sarebbe vano o quasi e
poi Stefano Palocchi, un giornalista, un amico che si è innamorato di San
Vincenzo e della sua Palamita e che ci ha permesso di coinvolgere
molti operatori del mondo mediatico. All'anno
prossimo con la Terza edizione della Palamita! |
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Asilo Santa Cecilia: ultimo atto di Libe Fontanelli, presidente Comitato Pro Asilo Santa Cecilia
Le
brevi note che seguono cercheranno di illustrare gli esiti dell'annosa lotta che
ha visto contrapposti, da una parte l'interesse generale della
comunità sanvincenzina, rappresentata dal Comitato, dall'altra
le materiali aspirazioni dell'Ordine religioso delle Pie Figlie della Consolata
e la persistente volontà dell'Amministrazione Comunale di far perdere al
paese un bene di valore storico-sociale, lasciandolo, di fatto, nelle mani della
speculazione privata. Nel 1994 l'Ordine religioso decide di vendere
l'asilo. In difesa di questo bene, tanto significativo
per il passato ed il presente di San Vincenzo, si ricostituisce il
Comitato al fine di evitarne la perdita. Viene istruita un'azione legale di
fronte al TAR della Toscana, che si
conclude con un nulla di fatto, poiché il Tribunale si dichiara non competente
a pronunciarsi nel merito. Allora
il Comitato porta la questione davanti al Consiglio di Stato che concede in
prima istanza la "sospensiva" e blocca la vendita dell'immobile per
l'immediato. Dopo tale provvedimento, il Comitato ricorre in appello davanti al
Consiglio di Stato il quale ordina che la decisione debba essere eseguita dal
Giudice Civile. A questo punto si esaurisce il ruolo del Comitato, in quanto
soggetto privo di personalità giuridica. La
prima considerazione da fare è che l'assenza di decisioni da parte del TAR e
del Consiglio di Stato non ha intaccato l'innegabile fondatezza delle ragioni
giuridiche sostenute dal Comitato, ragioni che gli Organi sopra citati non hanno
potuto disconoscere. La seconda considerazione riguarda i comportamenti
dell'Ordine religioso, che, in contrasto con tutti i principi cristiani che ne
avrebbero dovuto ispirare la missione ha pervicacemente perseguito un interesse
esclusivamente materiale, libero da
ogni scrupolo, privando l'intero paese di una struttura realizzata con Io sforzo
di tutti. Piena
disapprovazione deve essere espressa sul trascorso operato della Curia vescovile della nostra Diocesi, che non ha tenuto fede all'impegno di
sostegno al Comitato. Un'ultima
considerazione, non certo per l'importanza del ruolo decisivo che avrebbe potuto
e dovuto svolgere, deve essere espressa nei confronti
dell'Amministrazione Comunale e del Sindaco e noi
la lasciamo ai cittadini. Come
definire degli Amministratori e un Sindaco che non hanno esitato a consegnare
nelle mani della speculazione privata una parte di San Vincenzo, incuranti
delle figuracce incassate nelle pubbliche assemblee, anche alla presenza
di un senatore della Repubblica, l'On.. Ersilia Salvato? Come definire il comportamento di un Sindaco che ripetutamente si è dichiarato super partes, mettendo sullo stesso piano l'interesse privato e quello di un'intera comunità?" Nota
della redazione: questo
intervento ci é stato consegnato alla fine di febbraio. Purtroppo
per vari motivi 'San Vincenzo" ha ritardata la sua uscita. Crediamo
comunque che l'argomento trattato rimanga di attualità
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La Caritas di San Vincenzo ha organizzato, presso la sua sede di Corso Italia 7, la vendita al pubblico di lavori in stoffa, legno e altro, realizzati dai volontari dell'associazione. I proventi della vendita serviranno per fini assistenziali e umanitari. L'iniziativa si concluderà il 31 luglio prossimo.
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Un romanzo di Ilio Barbieri. Attraverso
i ricordi di un ex partigiano e l'incompiuto romanzo manoscritto lasciato
da una maestra elementare, un produttore cinematografico conduce una
ricerca tra i paesi della VaI di Cornia per rintracciare una ragazza che
oltre cinquanta anni prima ha partecipato alla Resistenza come staffetta
partigiana. Una storia iniziata nel luglio del 1943 tra i poderi della
fattoria Casalappi nel Comune di Campiglia Marittima, proseguita tra le
colline di San Carlo e le pinete di Rimigliano in un alternarsi di
emozioni, scontri armati e passione politica. Un intreccio dal quale
emerge la figura di una giovane donna decisa e coraggiosa, forte ed
orgogliosa, che negli anni dell'immediato dopoguerra sarà costretta a
coniugare le ferree regole morali imposte ai militanti comunisti con i
sentimenti e i dettami del cuore. Un'avvincente, contrastata e disperata
storia d'amore che avrà il suo epilogo ai giorni nostri con un inatteso
colpo di scena in uno sperduto borgo tra le montagne della
Garfagnana. Di questo libro l'Amministrazione Comunale di San Vincenzo
ha apprezzato il valore
letterario e storico. In particolare esso "può rappresentare
- afferma l'Amministrazione
comunale - un utile strumento per le giovani generazioni
nell'approfondimento dei valori di base della Resistenza e della Lotta di
Liberazione, per conoscere anche un periodo piuttosto ignorato dalla
nostra storia, quale è stato appunto quello dei primi anni della guerra
fredda". A questo proposito il Comune ha acquistato un certo numero
di copie del libro che sarà distribuito agli alunni delle ultime classi
della Scuola Media. L'autore: Ilio
Barbieri è nato a Piombino nel 1960. Vive a San Vincenzo, impiegato del
nostro Comune. È
stato segretario della sezione del Partito Comunista Italiano di San Vincenzo fino al
1991 e successivamente del Partito Democratico della Sinistra. Per
l'Editrice Nuova Fortezza di Livorno ha pubblicato nel 1998 il libro
"Ricordi e Ricette di una Festa de l'Unità". Appassionato
cultore di storia e tradizioni locali, oltre che di gastronomia, fa parte
dell'Associazione Toscana di Storia, Usi e Costumi Locali.
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Il
prossimo 30 settembre si svolgerà a San Vincenzo il Raduno interprovinciale
dell'Associazione Nazionale Bersaglieri. La manifestazione vede impegnata
nell'organizzazione la locale sezione di Donoratico - San Vincenzo, con in
prima fila il presidente provinciale dell'ANB, Valentino Marliani. La
giornata prevede la sfilata e l'esibizione di 3 fanfare dei bersaglieri,
la deposizione di una corona alla memoria presso il Monumento ai Caduti di
Piazza della vittoria, e l'intitolazione del piazzale sovrastante la
stazione ferroviaria a "Largo Forze Armate".
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di Bruno Paffi, presidente Associazione Albergatori San Vincenzo
Nel
2000 l'Associazione Albergatori di San Vincenzo si e fatta promotrice di
una iniziativa Tale
iniziativa consiste nell'organizzare corsi di lingua straniera (Tedesco,
Inglese e Francese) per Operatori Turistici e Commerciali, sia per
titolari che per dipendenti dei vari settori. Già
da tempo si avvertiva la necessità di
una maggiore qualificazione del personale che lavora nel comparto non solo
ricettivo ma anche commerciale in genere. Per rispondere a questa esigenza
i corsi sono stati impostati
sulla base di 60 e 90 ore
divisi in due parti: I
corsi sono rivolti sia ai principianti, sia
a coloro che vogliono perfezionare la loro conoscenza della lingua. Gli
insegnati sono altamente qualificati o madrelingua ed i costi dei corsi
sono molto contenuti rispetto ad altre iniziative sempre che il numero dei
partecipanti sia compreso tra i nove e gli undici allievi. Per la parte
tecnico organizzativa
l'Associazione albergatori si
è avvalsa della collaborazione della società di servizi 0.s.c.a.r di
Micali Sophie. Nonostante
la poca pubblicità fatta per far conoscere l'iniziativa, i corsi del 2000
di tedesco e di inglese sono partiti subito ed hanno visto la
partecipazione di titolari e dipendenti di strutture ricettive,
personale di Enti Pubblici, titolari e dipendenti di attività
commerciali. In
particolare il corso di Tedesco ha visto una richiesta superiore alle 9/11
unità, ma non si è potuto dare il via ad un secondo corso per
principianti per la mancanza di tempo utile. I
partecipanti al corso - base hanno già manifestato la volontà di voler
predisporre un corso di secondo livello per perfezionare le conoscenze del
primo. Alle luce di queste promettenti premesse, la nostra intenzione è
quella di proseguire anche negli anni futuri e di dare a questi corsi di
formazione il carattere della "permanenza. A
tale scopo è allo studio con l'Amministrazione Comunale la possibilità
di ideare un attestato che certifichi la partecipazione del soggetto al
corso, al fine di arricchire il suo curriculum professionale. Per
la preiscrizione ai corsi del 2001 che inizieranno a fine estate, ci si
può rivolgere a: Serena, c/o Associazione Albergatori San Vincenzo,
telefono: 0565.705575.
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| La
fata verdolina
La fiaba sonora "La Fata Verdolina" è stata rappresentata il due marzo dai bambini delle classi elementari prime (tempo pieno e modulo), seconde (modulo) e quarta (modulo). I bambini di prima hanno preparato alcuni canti, quelli di seconda altri canti e sequenze ritmiche, quelli di quarta hanno studiato le parti recitate e suonato i flauti dolci. Tutti hanno collaborato alla preparazione dei fondali. Il successo dell'iniziativa è stato possibile anche grazie a Cristina Donnini che ha coordinato il lavoro delle classi, della Premiata Filarmonica Giuseppe Verdi e della Scuola di MUsica F. Rossetti. |
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Soddisfazione degli organizzatori della 6° Rassegna Musicale Città di San Vincenzo. Dal 5 al 10 giugno la Premiata Filarmonica Giuseppe Verdi e la Scuola di Musica F. Rossetti con il patrocinio del Comune di San Vincenzo, l'Ente Valorizzazione Pro loco, la Cassa di Risparmi di Livorno ha allietato le prime serate di inizio estate. |
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| Concorso
di pittura
1° premio alla Ludoteca di San Vincenzo in occasione del Concorso Provinciale di pittura e grafica riservato alle scuole della Provincia di Livorno. Congratulazioni a tutti e soprattutto all'educatore Alessandro Serasini. |
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di Ilio Bianchi, Vice presidente Circolo Nautico
Intensa
l'attività del Circolo Nautico di San Vincenzo. Nel programma preparato
dal nuovo consiglio, alla
cui presidenza è stato
eletto il geometra Bonanni Fabrizio, ci sono regate per cabinati (la più
importante la San Vincenzo - Capraia) regate
per derive e l'organizzazione della scuola di vela. Il
5 maggio è stata realizzata la regata nazionale
fireball con equipaggi provenienti da tutta Italia; vincitore è risultato
l'equipaggio Bassi-Palese. Bene
è andato pure l'equipaggio Manzi-Annese
portacolori del circolo nautico San Vincenzo che ha vinto la seconda prova
in programma. Questo equipaggio, che risulta tra i nuovi soci del nostro
circolo nautico, è tra i migliori in Italia, avendo vinto il titolo di
campione italiano nell'88, è vincitore di una regata mondiale e
con esperienza internazionale di prestigio avendo regatato in tutta
Europa. Manzi e Annese sono rimasti molto
soddisfatti dell'organizzazione del circolo nautico di San Vincenzo e
poiché questa è una zona dove le condizioni atmosferiche sono favorevoli
all'attività velica, hanno deciso di iscriversi al nostro circolo
e stanno preparando le basi per i futuri allenamenti in vista degli
impegni agonistici del 2001. San Vincenzo dovrebbe diventare in futuro la
base operativa per preparare i migliori equipaggi della classe fireball, nel periodo invernale con stage della durata di alcuni giorni.
Quest'anno Manzi -Annese parteciperanno al campionato europeo sul lago di
Bolsena e al campionato italiano. Tra i soci del circolo nautico
San Vincenzo ci sono grandi aspettative pure per il giovane Russo Fabio
che rappresenterà il nostro circolo e l'Italia al campionato classe vaurien.
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di Eleonora Capitoni, Presidente Centro Artistico
Il
centro artistico San Vincenzo ha eletto l'11 febbraio 2001, il nuovo
Consiglio composto da: Capitoni
Eleonora (presidente), Gorini Franco (vice presidente), Zambelli Maurizio
(segretario), Michetti Mariella (economico), Gianfaldoni Gabriella
(revisore conti), Russo Mario (direttore lavori), Demetz lmgart e Neri
Enzo (consiglieri). L'intenzione del Consiglio è di promuovere nei
prossimi mesi conferenze mostre e, dal momento che avrà la possibilità
di avere una sede fissa, la parte didattica, che vedrà l'attivazione di
corsi di disegno, acquerello, pittura su stoffa e pittura a tempera e
olio. Nel
periodo dal 19 al 31 maggio il Centro
ha presentato una mostra collettiva al
palazzo Pretorio di Campiglia Marittima e nel periodo dal 16 al 23 giugno
un'altra mostra collettiva nella sala Consiliare del Comune di San
Vincenzo. In collaborazione con l'assessorato alla Cultura, organizzerà,
presso la sala Consiliare del Comune di San Vincenzo, una mostra sul tema
"Avanguardie Livornesi" tratte dalla collezione Pepi. Sono
altresì in progetto, in collaborazione con il Comitato Gemellaggi mostre
per promuovere l'attività culturale del Centro Artistico nei paesi
gemellati. lì
Centro Artistico ringrazia vivamente l'amministrazione comunale per
l'interesse dimostrato e spera in una collaborazione
fruttuosa per il futuro.
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di Romano Del Bravo
Meglio la palamita del palio Da
sette anni, in paese, si svolge il cosiddetto "Palio": una corsa
di cavalli sulla spiaggia. La manifestazione non ha alcuna radice storica
ed è l'ennesima parodia di eventi tradizionali effettivamente radicati
nella storia di altre comunità. Non della nostra, che è recente ed ha
avuto in chi l'ha amministrata un tenace affossatore di ogni sua traccia,
sia pur minima, come ben dimostrano i destini urbanistici di San Vincenzo.
Questa iniziativa inopportuna porta con se una serie di conseguenze tra
cui, prima di tutto, la manomissione di circa 1 chilometro di spiaggia
nella zona centrale del paese. Per lo sbancamento dell'arenile vengono
utilizzate le enormi pale meccaniche delle cave di San Carlo che, di
sicuro, nel Medio Evo non c'erano ancora: a proposito di autenticità. In
maniera indiscriminata, senza alcuna precauzione, nemmeno quella di un
parere scientifico sugli effetti nel tempo, di simili sconvolgimenti si
agisce in profondità sull'arenile come se si trattasse di rimuovere
cumuli di macerie o di rifiuti. Oltre a ciò, nella settimana di Pasqua,
che è anche l'inizio della stagione turistica, si rende inagibile per
cittadini e visitatori tutta la parte centrale della spiaggia del paese. A
ciò si aggiungano l'infernale rumorosità e l'ammorbamento dell'aria
prodotti dai motori delle motopale dei trattori che accompagnano le
operazioni per un'intera settimana e per tante ore al giorno ed infine
interventi necessari "a rimettere tutto a posto". Tutto questo
in nome di cosa? Come si concilia con l'adesione del nostro Comune alla
carta delle Città Slow, il progetto che si propone di realizzare stili di
vita urbana più rispettosi del contesto ambientale? Quali sono i motivi
che hanno spinto ad inventare una manifestazione che non rappresenta
niente nell'immaginario collettivo dei sanvincenzini e che non induce
alcun legame affettivo con un passato inesistente e perciò falsato? Difficilmente
troveremo una risposta plausibile. Rimarrebbe da pensare che questa
manifestazione esiste soltanto per assecondare qualche piccola e privata
vanità, ma in tal caso, di fronte ai danni che sicuramente comporta per
il nostro ambiente più caratteristico e prezioso, la spiaggia, e
alla sua estremità rispetto alla nostra comunità, non dovrebbe essere difficile rinunciarci. Ci aiuterà a farne a meno
considerare gli alti costi economici e ambientali che con la cosiddetta
Città Slow sono in insanabile contraddizione. In contrapposizione, come
esempio di un'ottima idea che merita l'impiego delle risorse della nostra
comunità, sta la "Festa della Palamita". Il
tema prescelto per promuovere l'immagine di San Vincenzo è azzeccato, in
quanto rimanda al passato autentico del paese, borgo di pescatori, e in più
fa leva su una serie di stimoli culturali tanto attuali quanto da
sviluppare, basti pensare al tema importante di una sana alimentazione,
alternativa ed economica o alla necessità di sensibilizzare sui problemi
dell'ambiente nostrano, a cominciare dalle condizioni del mare. |
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Gruppo consiliare Insieme per San Vincenzo di Michele Biagi
Dopo le elezioni Sono
passati due mesi dalle elezioni politiche del 13 maggio, che hanno visto
la Casa del Libertà vincente sull'Ulivo. Già avvertiamo il cambiamento,
o meglio un ritorno al passato nel modo di pensare e progettare il futuro
del nostro Paese. Le
affermazioni del ministro dell'ambiente Matteoli sul nuovo tracciato
autostradale Rosignano-Grosseto confermano tutto ciò. Sono idee che ci
porterebbero indietro oltre di vent'anni, verso vecchie logiche di cementificazione,
producendo rilevanti danni ambientali ed economici, in particolare nelle
zone collinari di Castagneto, San Vincenzo, Campiglia, ecc. Sono
scelte in controtendenza con l'impegno profuso dalle amministrazioni
regionali, provinciali e comunali verso la conservazione dell'ambiente
naturale e verso uno sviluppo economico sostenibile, come l'agriturismo,
l'agricoltura biologica, il patrimonio culturale storico e naturale. In
sostanza le vere ricchezze del nostro territorio. Oggi
sappiamo che questa è solo un'idea, ma come amministratori dobbiamo
contribuire a far sentire la nostra voce affinché non passi dai propositi
ai fatti. I
Comuni della provincia di Livorno, San Vincenzo compreso, hanno sposato
un'idea progettuale verso un più qualificato percorso stradale tirrenico. Due
sono le ipotesi sulle modalità di attuazione: la prima è la messa
in sicurezza della superstrada Aurelia tra Rosignano e Piombino con un
progetto presentato dall'Anas. La seconda è un progetto di trasformazione
della superstrada in autostrada, con pedaggio gratuito da Rosignano a
San Vincenzo sud, dove non è possibile una viabilità alternativa. Queste
sono le ipotesi sulle quali ci attivereremo affinché ci sia una forte
unità di intenti tra i Comuni, la Provincia e la Regione Toscana. Dobbiamo valorizzare il
corridoio stradale tirrenico e non cementificare e demolire il valore del
nostro Comprensorio.
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Per
un mese, dal 27 marzo al 26 aprile, un breve questionario ha invaso i
monitor di coloro che hanno visitato il sito internet del Comune di San
Vincenzo. Poche
domande, formulate non tanto per registrare il numero di accessi o le
pagine più visitate - in questo campo disponiamo di statistiche
automatiche ben più precise ed indicative - quanto per verificare il
lavoro svolto ed il livello di gradimento manifestato da coloro che ci
hanno contattati. Poche
domande, dicevamo, per metterci in gioco seriamente e serenamente a
supporto di un progetto editoriale in evoluzione che si avvicini il più
possibile alle esigenze dei nostri visitatori. E
dalla elaborazione del sondaggio, al quale hanno risposto ottanta "internettiani"
- il 70 per cento in forma anonima, gli altri firmandosi con l'indirizzo
di posta elettronica - abbiamo ricavato giudizi, anche critici,
suggerimenti e richieste che riteniamo estremamente utili e che
cercheremo, risorse permettendo, di trasformare in nuove pagine e
nuovi servizi del nostro sito internet. Dalle risposte raccolte sono
venute intanto un paio di conferme importanti riguardo l'impostazione data
al sito e le energie spese per promuoverlo sulla rete: se da un lato
quasi il 690/o dei
contatti afferma di essere interessato ad informazioni di natura
turistica (l'11 % alla comunicazione istituzionale ed il 20 % ad ambedue le categorie),
dall'altro il 60 % dei
visitatori risponde di aver trovato l'indirizzo internet del Comune grazie
ai motori di ricerca (51.25 %) o tramite rinvio di altri siti web (8,75
%). E
a ribadire che è la voce "Turismo" ad attrarre accessi al sito
internet del Comune, ecco le risposte alla domanda riguardante il tipo di
notizie cercate: 21 contatti per le informazioni generali sulla città, 17
per indirizzi e numeri telefonici, 19 per altre categorie di informazioni
turistiche. Un totale di cinquantasette contatti pari al 71,25 %. Positivo,
anche se migliorabile, l'esito della domanda più critica riguardante
l'intero sito web: "Le notizie cercate sono state trovate?". Il
66,250/o ha risposto affermativamente mentre del restante 33,75
% oltre un terzo non ha utilizzato gli strumenti per la ricerca facilitata
presenti in ogni pagina visitata. Infine
i suggerimenti raccolti per migliorare il nostro sito. Su alcuni stiamo già
lavorando, ad esempio laddove si richiede di estendere le informazioni
turistiche in lingua straniera o di aumentare il numero delle immagini,
altri li stiamo valutando sul piano economico ed organizzativo
(newsletter, stradario/mappa della città) altri ancora, come ad esempio
una maggiore presenza su internet delle strutture turistiche e ricettive,
li giriamo qui agli operatori interessati. Che
dire in conclusione? Non possiamo che essere soddisfatti dei risultati
ottenuti con questo primo esperimento ma, nel momento in cui ci
convinciamo che internet è un ottimo mezzo di promozione, non possiamo
non considerare l'enorme cammino da fare per trasformarlo nello strumento
di comunicazione del "villaggio globale".
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Punti
azzurri. Servizio
di assistenza balneare sulle spiagge libere
Il servizio dei Punti Azzurri istituito dal Comune e affidato all'Associazione Arci Solidarietà per sorvegliare i tratti di spiaggia libera, ha lo scopo - nell'ambito di un lavoro più complessivo per alzare la qualità dei servizi ai turisti e ai residenti - di garantire un maggior livello di sicurezza per i bagnanti che non usufruiscono dei servizi degli stabilimenti balneari. Il servizio oltreché dai bagnini, viene svolto con l'ausilio di un gommone e una moto d'acqua. I punti di assistenza balneare sono allestiti nelle seguenti zone:
Si ricorda il numero del telefono cellulare del coordinatore del servizio di salvamento, da chiamare nei casi di richiesta di soccorso: 338 9313015
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Registrato al n. 425 del registro della stampa in data 4 settembre 1985. Spedizione in abbonamento postale Senza pubblicità Direttore Responsabile: Carlo Roventini, Sindaco, iscritto nell'elenco speciale annesso all'Ordine dei Giornalisti (comunicazione del 23.01.1990) Redazione: Fabio Di Bonito, assessore alla comunicazione, Giancarlo Querci, Enzo Chioini, Tamara Mengozzi. Sede redazione: Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di San Vincenzo, via Beatrice Alliata, 4 57027 San Vincenzo (LI) Tel. 0565.707206 Fax. 0565.707246 Numero Verde 8000138575 Nome: urp |
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