san

vincenzo

 

Trimestrale del Comune di San Vincenzo
Anno diciotto - N. 3 - Dicembre 2002
Registrato al n. 425 del registro della stampa in data 4 settembre 1985. Spedizione in abbonamento postale Senza pubblicità.
Direttore Responsabile: Carlo Roventini, Sindaco, iscritto nell'elenco speciale annesso all'Ordine dei Giornalisti(comunicazione del 23.01.1990)
Redazione: Fabio Di Bonito, assessore alla comunicazione, Giancarlo Querci, Enzo Chioini, Tamara Mengozzi
Sede redazione: Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di San Vincenzo, via Beatrice Alliata, 4 57027 San Vincenzo (LI)
Tel. 0565.707206 Fax. 0565.707246 Numero Verde 8000138575

  www.comune.san-vincenzo.li.it   
Nome: urp
email comune san vincenzo

In questo numero:

 
 
Gli auguri del Sindaco L'incontro con Madlaine Tre perché e cosa fare subito
Il mare mosso I circoli di studio Difensore Civico
Può non esservi una biblioteca? Claudio Fontana non è più tra noi San Vincenzo a canestro!
2003 Anno Europeo dei Disabili Associazione Toscana Paraplegici La Palamita. E' partita da San Vincenzo ed è arrivata al Presidio Slow Food
San Vincenzo ... di qualità Internet veloce Sportello Immigrati
Immagini di una notte di mezza estate Sempre più cittadini d'Europa Cresce l'informazione per i giovani della Val di Cornia
La nostra solidarietà al Molise La CRI in Molise Ufficio relazioni con il pubblico e informagiovani
Gruppo Consiliare I Democratici Gruppo Consiliare Alternativa Gruppo Consiliare Indipendente
Gruppo Consiliare Forza Italia Gruppo Consiliare Insieme per San Vincenzo  

Gli auguri del Sindaco

Cari concittadini,

anche quest’anno abbiamo programmato l’uscita del nostro periodico prima dell’inizio delle Festività Natalizie e questo mi da l’opportunità di poter dedicare a voi il mio pensiero.
Non vorrei apparire banale nel tentativo di far nascere in voi i classici sentimenti natalizi di pace, solidarietà e fratellanza. Sono temi cui ci si rivolge spesso di questi tempi…temi che certamente non dovrebbero dettare mode o filosofie, ma che talvolta possono risultare logori a causa dei diversi contesti in cui sono inseriti.
Ciononostante il Natale rappresenta la nascita di Cristo e di conseguenza anche tutti i Suoi insegnamenti d’amore e perdono e, anche se volessimo, lo spirito religioso di questi giorni non potrebbe certo passare in secondo piano.
Ma siamo Italiani. E non ci piace seguire certe convenzioni solo perché sono state dettate. Noi vogliamo ragionarle certe idee e vogliamo farle nostre fino in fondo, magari personalizzandole un po’ con stonature e contraddizioni.
Gli italiani sono cattolici…alcuni convinti, altri un po’ meno; sono credenti, taluni non praticanti, sono laici ma festeggiano il Natale e la Pasqua; sono Cristiani perlopiù, vanno alla messa ma non fanno la carità; credono in Gesù Cristo ma non leggono il Vangelo; cantano "Osanna" e poi votano la guerra…
E così siamo un po’ tutti noi. E ancor di più noi Toscani, perché un solo credo non ci si addice. Pilucchiamo in qua e là le usanze di popoli lontani da noi perché siamo coscienti di vivere in una società multietnica e non vogliamo sentirci esclusi.
Ci interessiamo alle filosofie buddiste e zen, al feng shui, ascoltiamo le musiche dei nativi americani e le voci arabe in uscita nelle hit parade, arrediamo i nostri salotti in stile essenziale e minimalista, ci dedichiamo all’aerobica e allo yoga, rincorriamo alla televisione qualsiasi edizione dei telegiornali nella paura di perderci qualcosa, seguiamo con furore le partite di calcio la domenica, e facciamo volontariato con dedizione, ci scateniamo alle lezioni di salsa cubana e per niente al mondo ci perderemmo le trasmissioni televisive strappalacrime, frequentiamo svogliatamente corsi di lingue e di computer dopo esserci abbronzati ben bene nei centri estetici perché l’immagine vuol dire molto.
"Maledetti Toscani" disse Curzio Malaparte. Questi siamo noi oggi, perché non vogliamo mai rimanere indietro e ci piace seguire con precisione certosina gli andamenti delle ultime tendenze…ma le facciamo nostre con quel non so che di creativo del quale siamo dotati sin dalla nascita. "Questione di genetica" come direbbe la scienza moderna…
E questi siete anche voi che con tanta attenzione e un pizzico di cinismo vi siete immersi nella lettura dell’editoriale del vostro Sindaco cercando di sporzionare ogni frase nel tentativo di carpirne i doppi sensi e le allusioni politiche e soggettive.
Ma siamo tutti un po’ così. Sarcastici e acuti, sognatori e bonaccioni, maliziosi e un po’ polemici.
Ed è bello poter credere che esistano occasioni in cui ogni barriera immaginaria possa essere annientata da uno spirito superiore che ci abbraccia e ci unisce almeno una volta l’anno e che ci fa sentire un po’ meno soli nella sua armoniosa e surreale magia.
Crediamoci ancora, allora.

Buona fine e miglior Anno Nuovo

Il Sindaco
Carlo Roventini

 

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L'incontro con Madlaine

A San Vincenzo inizia a concretizzarsi l’azione di solidarietà con la neo-concittadina Madalaine Kissoni, la signora della città di Goma (Congo) impegnata nell’assistenza volontaria ospedaliera ai malati di AIDS.
Come si ricorderà, lo scorso 4 ottobre, il Comune di San Vincenzo le ha conferito la cittadinanza onoraria.
A tirare le fila delle prime iniziative è Luigi Roncareggi, missionario laico impegnato da anni nella concreta solidarietà con i popoli del Terzo Mondo, in collaborazione con Francesco Soldi, consigliere comunale di San Vincenzo, e l’Ufficio per la Pace del Comune.
E’ infatti iniziata la raccolta di materiali sanitari di base e di prima sussistenza, fondamentali per le popolazioni di Goma: siringhe monouso, garze sterili, disinfettanti, guanti infermieristici monouso, un buon frullatore e una centrifuga per frutta e verdura, perché c’è il problema di alimentare a grandi dosi di vitamine i malati terminali con problemi di masticazione e di digestione. Sono già pronti montature per occhiali da vista, stoffe bianche, scarpe nuove per bambini e altro. Con i materiali si raccolgono anche fondi per pagare le spese di spedizione e trasporto aereo.
Per coloro che volessero dare un proprio contributo (in materiali o denaro) il referente locale, come detto, è il sig. Luigi Roncareggi (tel. 0565.701279), cui il Comune garantisce la collaborazione dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico e Ufficio per la Pace.

4 giorni con Madlaine

"Avete dato la cittadinanza onoraria a me. Così facendo mi avete accolto nel vostro cuore. Ma il vostro cuore deve essere molto grande per riuscire ad accogliere tutta la miseria della gente africana". Con queste parole Marie Madlaine Kisoni Vira, la signora congolese che dallo scorso venerdì 4 ottobre è cittadina onoraria del comune di San Vincenzo, ha accolto l’atto che il consiglio comunale le conferiva. Sono stati 4 bei giorni, altrettante belle esperienze per il paese, quelle nelle quali in forme e modi diversi questa donna che passa le sue giornate fra i malati di Aids in una città come Goma, colpita oltreché da miseria anche da un violento terremoto ad inizio anno, si è raccontata, ha espresso i suoi pensieri, ha ascoltato molto attentamente quello che i suoi nuovi concittadini avevano da dirle. Dall’informalità del primo incontro avvenuto in sala consiliare il 3 ottobre abbiamo percepito in maniera diretta, senza troppi giri di parole, in quale drammatica realtà la sua gente è costretta a trascorrere la vita. La miseria materiale, con la quale il suo popolo è abituato a convivere, è da anni amplificata a causa di una guerra fratricida, un tutti contro tutti che la popolazione civile, che lei rappresenta, non riesce a comprende razionalmente. Fa riflettere amaramente la precisa percezione che ha del problema: sono le potenze occidentali ad armare le parti avverse, l’obiettivo grosso nel mirino sono le immense risorse minerarie di cui il suo paese è ricco. Fra queste, oltre a quelle classiche, ce n’è una, di nuovo sfruttamento nel nostro mondo iper tecnologizzato, che sta provocando ulteriori stermini: è il coltan, un materiale presente in grandissima quantità sul territorio congolese, che noi usiamo specialmente nei telefonini, in quantità sempre più grandi. Il consiglio comunale del 4 ottobre, invece, è stato il momento della formalità, del racconto istituzionale della sua esperienza specialmente fra i malati più o meno terminali di Aids, di ciò che abitualmente vede per le strade: bambini che pur di mangiare, spinti dai genitori o per spirito di emulazione, si arruolano nell’esercito all’età di 9 – 10 anni, donne regolarmente stuprate dai militari, età media bassissima. Domenica 6 alle parole si è sostituita la musica: grazie al coro Patchworld di Sabina Manetti, Madleine ha avuto la possibilità di cantare un brano dalla sua tradizione popolare, oltreché di ascoltare canzoni che la avvicinavano all’atmosfera del suo paese. La sua prima esperienza di contatto con i suoi nuovi concittadini si è conclusa martedì 8 alla scuola media, dove, tempestata dalle domande dei ragazzi, Madleine ha potuto mettere in pratica la sua esperienza lavorativa come insegnate presso le scuole elementari di Goma. Al sentire i suoi racconti, lucidi e per niente sconsolati, viene da chiederci cosa noi, concretamente, possiamo fare per migliorare la condizione materiale di vita del suo popolo. Varie possono essere le vie da seguire: in primo luogo informazione diffusa di ciò che sta accadendo, sostituendoci ai mass – media ufficiali che con sempre minor frequenza parlano di queste popolazioni; in seconda istanza possiamo impegnarci in una maggiore pubblicizzazione ed appoggio del commercio equo e solidale, che incrementa gli introiti per i produttori, rispetto al commercio normale; possiamo inoltre promuovere campagne di aiuti in collaborazione con i missionari laici o religiosi che nel nostro territorio hanno forti legami con la realtà congolese. Le intenzioni ci sono, l’Amministrazione farà la sua parte, ma starà all’intera cittadinanza di San Vincenzo far sentire il proprio appoggio morale e materiale a questa nuova cittadina.

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Tre perché e cosa fare subito, anche di piccolo, per Madlaine e il suo popolo

  1. Chi si trova ad operare nella difficoltà più estrema e con scarsissimi mezzi o attrezzature, quando riceve un piccolo aiuto concreto ne trae un doppio beneficio. Uno materiale, perché le cose essenziali che noi diamo per scontate, e perciò magari sottovalutiamo, possono risolvere dei grandi inconvenienti di base (ad esempio le siringhe sterili monouso che ci ha chiesto Madalaine), e uno morale, perché recepisce che la comprensione e l’incoraggiamento non si sono fermati ai bei discorsi ma vengono quotidianamente e concretamente espresse dai propri veri amici.

  2. "L’Africa è tanto grande e i suoi problemi sono tanti e tanto grandi" è il sunto dei grandi discorsi che ci fanno i Grandi, ed è vero, ma purtroppo questa frase è usata spesso come alibi dietro cui si nasconde chi non sa o non vuole fare niente. Ma se noi "piccoli" dimostriamo che si può fare e abbiamo fatto qualche cosa per i "piccoli problemi", allora potremmo dire: "se tu grande non fai niente di grande, o non sei grande o sei un grande che non vuol far niente". In altre parole la piccola concretezza può smascherare la grande retorica.

  3. "Ma noi abbiamo già abbastanza dei nostri problemi senza andare a cercare quelli degli altri". Giusto, ma vi garantisco che conoscere e lottare contro i veri problemi degli altri aiuta molto anche per i nostri; non che ce li risolva, ma ci da termine di confronto e serenità di valutazione, per cui ci rendiamo conto che metà dei nostri problemi erano solo inconvenienti gonfiati dall’angoscia…o dai bisogni indotti dalla pubblicità.

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Il mare mosso

 

Il mare mosso
è un cavallo in gara
con la bava verde,
gli occhi rossi
fumante, ansante, affaticato.

Vinta la gara
ritorna quieto, tranquillo
e dalla sua
stalla d’acqua,
guarda fuori indifferente
.

Questa poesia è stata scritta da Matteo Montagnani, alunno della 5 elementare dell’Istituto Scolastico Comprensivo di San Vincenzo. Con essa Matteo ha partecipato alla X edizione del premio Letterario di Poesia "Monte Argentario", nella sezione dedicata alle Scuole Elementari, classificandosi al Primo posto. Questa la motivazione con cui la Giuria ha riconosciuto il valore del testo scritto, e recitato, dal giovane poeta: "La forza della natura, ben resa dal ritmo incalzante delle parole e la sua indifferenza, scandita da un ritmo più lento, proposti dal giovane autore con una felice analogia."
La premiazione è avvenuta lo scorso mese di settembre a Porto Santo Stefano (GR), dove si sono ritrovati tanti bimbi e ragazzi, delle scuole elementari, medie e superiori, provenienti da tutte le regioni italiane, che hanno presentato le loro poesie. Il Premio "Monte Argentario", promosso dal Comune della località maremmana, ha visto quest’anno la partecipazione di ben 1358 "poeti", offrendo quindi un panorama significativo dell’attenzione che esiste tra i giovanissimi nei confronti di questa forma di espressione della propria sensibilità.
A Matteo vanno le nostre congratulazioni, prima di tutto per la bella poesia che ha scritto e per il premio che con essa ha ottenuto.
Un riconoscimento va poi dato anche alle due maestre della classe di Matteo, Loretta Statzu e Graziana Giovannini, che lo scorso hanno stimolato i loro alunni a cimentarsi con il testo poetico, portandoli in tanti a partecipare al Premio "Monte Argentario".
Siamo convinti che anche il clima di sensibilità creato nella classe dalle due insegnanti abbia contribuito a far nascere i bei versi con cui un bimbo di 10 anni ha saputo rappresentare così bene il mare, elemento centrale nella vita di San Vincenzo.

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I Circoli di studio

Comunità locale e processo formativo

Il nostro Comune, le associazioni Confraternita della Misericordia, Croce Rossa Italiana, Filarmonica G.Verdi, Corale Città di San Vincenzo, Circolo Culturale Sciarada, Basket San Vincenzo, Aldef (Associazione livornese professori educazione fisica)Centro Artistico, l'Agenzia formativa Siderfor hanno presentato un progetto alla Regione Toscana e ottenuto il finanziamento europeo per offrire nuove opportunità di formazione per gli adulti sul territorio di San Vincenzo, su argomenti proposti da cittadini.
Il Progetto "Comunità locale e processo formativo: i circoli di studio" è un'occasione per approfondire gli interessi culturali più vari e offrire a tutti la possibilità di studiare qualsiasi argomento, dalla danza latino americana, al cucito, alla musica, ecc.. .
Basterà che 4 cittadini (e massimo 8) comunichino l'argomento che vogliono approfondire o vogliono conoscere che verrà attivato il circolo di studio per quell'argomento scelto.
L’avvio del progetto è previsto per il prossimo gennaio, con un convegno pubblico di presentazione, la distribuzione di depliant informativi dettagliati, la raccolta degli argomenti proposti per i Corsi e delle relative iscrizioni.
L’Ufficio coordinatore del progetto è l’URP (dott.ssa Tamara Mengozzi), tel. 0565.707243-206.
Si potranno costituire fino a 15 Circoli contemporaneamente. Ogni circolo avrà ha disposizione 30 ore, di cui 15 di autoapprendimento assistito da un tutor. I tutors, scelti all’interno delle Associazioni e del Comune, saranno formati attraverso specifici corsi:

-10 tutors con un percorso formativo didattico di 80 ore - raccolta ed elaborazione delle domande di adesione, gestione dei dati base per la costituzione dei circoli di studio e attività di supporto alla Consulta dei Comitati locali e alle attività dei tutors

2°- 20 tutors con un percorso di 120 ore - I temi trattati saranno di tipo trasversale: lavorare in gruppo, comunicare gestire i conflitti, gestire la banca dati Internet, posta elettronica e materie specifiche attinenti ai temi dei circoli di studio .

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Può non esservi una biblioteca?
di Paola Poli

 

Quale contributo può dare la lettura al miglioramento sociale del nostro territorio?
Scuole, biblioteca, Ente Locale, Librerie di San Vincenzo hanno fatto della promozione alla lettura una sfida da vincere ed hanno fatto interagire, in maniera sinergica, tutte le proprie risorse per far nascere il "gusto" del leggere fin dalla più tenera età.
L’individuo che legge possiede delle capacità che gli permettono di non omologare su pochi standardizzati messaggi la propria mente: il pensiero critico gli permette di fare delle scelte personali ed autonome. Leggere, più che mai oggi, è una sfida sociale.
Così è nata l’idea del progetto.
Lettura ad alta voce, predisposizione di spazi con tanti libri, animazioni alla lettura, visite in biblioteca: tutte strategie che ci permetteranno di avvicinare i bambini al libro.
" Ascoltare una lettura è toccante a tutte le età: è un gesto d’affetto, di tenerezza,, che qualcuno ci regala e si regala. Ma ascoltare richiede anche sforzo, concentrazione, capacità d’immaginazione, di evocazione, un buon autocontrollo fisico, tutte capacità superiori come fatica rispetto all’abitudine d’essere spettatori, davanti ad un video che ti regala immagini preconfezionate.
Sentir leggere, per i bambini che non sono troppo spesso ascoltati dalla nostra società, è un modo per abituarli a prestare attenzione alla parola parlata, al suono della voce. Le parole parlate e scritte sono oggi in decadenza. Sappiamo chattare ed utilizzare gli SMS, ma non leggiamo più perché non si ha tempo e la lingua, nel frattempo, perde espressività e diventa sempre più povera.
Oggi troppi giovani non sono attratti dalla lettura, non solo per la questione TV, ma anche perché mancano luoghi con tanti libri; i bambini hanno il diritto di familiarizzare con libri, diversi, accattivanti, di ogni tipo, dimensione, genere, libri adatti alle loro esigenze e ai loro gusti. In una parola libri che "valga la pena" di leggere. Può non esservi una biblioteca? Come trasmettere l’amore per la lettura senza libri?

Il Progetto Biblioteca

A San Vincenzo è nato per far interagire in maniera costruttiva le varie "risorse" presenti sul territorio: genitori, insegnanti di tutto l’Istituto Scolastico Comprensivo (nidi, materna, elementare, media), bibliotecari, librai e rappresentanti dell’Ente locale.
I bambini, fin dall’asilo nido, avranno l’opportunità di familiarizzare con l’oggetto-libro, ascoltano la lettura dell’adulto, potranno "giocare" con tanti libri, partecipano a rappresentazioni teatrali e ad animazioni di vario genere: i più grandi periodicamente si recano alla Biblioteca comunale dove, con gli operatori della Piccola Cooperativa Il Cosmo, svolgeranno percorsi finalizzati alla conoscenza delle opportunità offerte da uno spazio culturale quale la biblioteca.
Animazioni e incontri si svolgono con un carattere di festa.
L’obiettivo è far diventare il libro oggetto desiderio e curiosità.

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Difensore Civico.  Diritti dei cittadini.
Massimiliano Mannucci, Difensore Civico di San Vincenzo

Innanzitutto vorrei ricordare che il Difensore Civico è un organo di garanzia nei rapporti tra i cittadini e l’amministrazione pubblica (centrale e locale), le aziende statali, gli Enti pubblici territoriali, i concessionari ed i soggetti che gestiscono i servizi pubblici in ambito locale.
Durante i primi mesi del mio mandato mi sono messo in contatto con i vari enti (vedi CIGRI, ASA, ASL 6, Comune di San Vincenzo ecc..) che interessano i cittadini del mio Comune, tutti questi si sono dimostrati disponibili al colloquio ed al confronto per cercare di fornire spiegazioni e soluzioni alle istanze da me portate in nome dei cittadini.
Purtroppo quando l’interlocutore pubblico è di grandi dimensioni e fisicamente lontano le relazioni si svolgono con maggiore lentezza.
A questo riguardo è importante la collaborazione attivata con gli altri Uffici di Difesa Civica presenti in Val di Cornia, infatti lavorando uniti possiamo rappresentare con maggiore forza le istanze presentate dai cittadini del comprensorio.
Nonostante questa collaborazione i poteri del difensore civico sono volutamente limitati dagli Organi dello Stato, a riprova di questo posso citare il costante rinvio dell’approvazione della legge che da anni mira ad instaurare la figura del Difensore Civico Nazionale.
Quindi disponendo soprattutto di buona volontà e dell’appoggio di molti cittadini vado avanti nel mio operato certo che la figura istituzionale del Difensore Civico è destinata ad acquisire un rilievo sempre maggiore.
Dopo quasi cinque mesi dall’inizio del mio mandato è possibile redigere un primo bilancio dell’ufficio.

Casi risolti: 32
Casi in corso di risoluzione: 2
Casi fuori competenza: 3
Casi non risolti: 2

Per venire incontro alle necessità dei cittadini di San Carlo, a partire dal mese di dicembre riceverò (i primi due mercoledì del mese) le istanze dei cittadini presso la Saletta del Comitato di Frazione di San Carlo.
Colgo l’occasione per ringraziare il Comitato di Frazione per la gentile collaborazione e per ricordare l’orario di ricevimento al pubblico:

Lunedì-mercoledì-venerdì (primi due mercoledì del mese esclusi) dalle ore 10 alle ore 12, presso l’ufficio di vicolo Serristori, a San Vincenzo, Tel: 0565/707269
I primi due mercoledì del mese dalle 10 alle 12, presso la Saletta del Comitato di Frazione a San Carlo

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Claudio Fontana non è più fra noi

Claudio Fontana se n’è andato in silenzio pochi giorni fa, sconfitto da una malattia che ha cercato fino all’ultimo di vivere con grande dignità.
Claudio è stato una figura rilevante nel Comune di San Vincenzo dagli anni ’70 ai ’90. Anni, per intenderci, durante i quali la giovane struttura tecnico amministrativa comunale sostenne e realizzò il primo piano regolatore generale, le complesse e innovative procedure per l’esproprio del parco di Rimigliano, gli ambiziosi progetti nel campo dell’edilizia scolastica e sportiva, i depuratori, le zone di edilizia economico popolare.
Claudio Fontana non è stato solo un dirigente o un capo ufficio, ma anche un docente capace; chi è uscito dalla sua “scuola” non ha conosciuto solo un insegnamento professionalmente adeguato, ma ha sentito anche l’importanza dell’impegno etico e uno stile di comportamento nei confronti dei cittadini guidato da umanità e solidarietà.
Sdrammatizzare situazioni burocraticamente complesse e semplificare al massimo l’azione amministrativa a favore dell’utente (a volte anche oltre il normale ruolo di funzionario), sono state le azioni principali del suo operare. Esperienze e capacità che aveva proseguito a mettere a disposizione dei suoi concittadini da difensore civico, una volta andato in pensione, in quel poco tempo che gli è stato possibile.

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San Vincenzo a canestro!

Una delle associazioni sportive più importanti della nostra cittadina è la SVB Basket San Vincenzo, che opera nel nostro territorio con squadre agonistiche nazionali, squadre giovanili a livello regionale e con la gestione dei centri di avviamento allo sport per bambini e bambine.

IERI…
L’SVB Basket San Vincenzo nasce nel 1990 dalla fusione delle due società allora esistenti nella nostra cittadina: l’AICS Basket, fondata nel 1964 per proseguire l’attività agonistica della Pallacanestro Solvay, e il Basket ARCI UISP, costituitosi nella seconda metà degli anni ‘70.
Entrambe, per molti anni, hanno militato ai vertici del campionato Promozione, arricchito da questo derby tutto sanvincenzino: una partita che riusciva a riempire ogni ordine di posto della palestra "G.Rodari".
Nel 1987, al termine di una stagione esaltante e a conferma del secondo posto ottenuto nel campionato precedente, l’AICS Basket conquistò la promozione in Serie D.
Per affrontare i campionati, ai quali prendevano parte squadre sempre più competitive, i due sodalizi locali dovevano necessariamente ricorrere ad atleti che non facevano parte del proprio vivaio, con i comprensibili problemi di ordine logistico e organizzativo.
Gestire economicamente due società di basket, in una piccola realtà come San Vincenzo, diventava infatti sempre più difficile. Dopo varie riflessioni, gli addetti ai lavori decisero la fusione delle due Società.
Nasce così la nuova Società: SVB Basket San Vincenzo, che nell'anno sportivo 1993-94 venne ripescata come migliore seconda classificata della Serie D, ottenendo così l’accesso al campionato nazionale di Serie C1 maschile nel quale sta militando tutt'oggi.

…E OGGI
Un risultato, la C1, che il Basket San Vincenzo ha maturato, e mantiene, guardando con attenzione crescente ai "propri" atleti, puntando anche su giocatori provenienti dal settore giovanile. Già oggi, in alcuni casi, questi ragazzi stanno facendo le loro prime esperienze con la squadra maggiore nel campionato nazionale.
Da alcuni anni, infatti, la Società dedica particolare attenzione al settore giovanile. Questo per assolvere al proprio impegno sociale verso i giovani di San Vincenzo, ma anche per poter contare, in un futuro non lontano, su una prima squadra costituita soprattutto da elementi provenienti dal nostro vivaio.
Non può essere altrimenti, perché il Basket San Vincenzo, come altre associazioni sportive cittadine, vive grazie al lavoro dei propri dirigenti, tutti volontari, contando solamente sul sostegno finanziario di aziende private e pubbliche del territorio e sul supporto dell’Amministrazione Comunale

San Vincenzo Basket

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2003 Anno Europeo dei Disabili

L'Unione europea ha proclamato il 2003 Anno europeo dei disabili. Questa decisione ha offerto agli europei con disabilità la possibilità di collocare i diritti delle persone disabili al primo posto nell'agenda dell'Europa e degli Stati membri.
Durante l'anno si svolgeranno migliaia di attività e manifestazioni nei diversi paesi partecipanti. Questi eventi saranno collegati tra loro da una Marcia attraverso l'Europa che inizierà in Grecia a gennaio 2003 e percorrerà tutti gli Stati membri dell'Unione europea, per concludersi in Italia a dicembre 2003. Il movimento dei disabili organizzerà negli Stati membri attività e manifestazioni a tutti i livelli lungo il percorso della Marcia. La Marcia sarà appoggiata da un autobus per appoggiare la campagna.
Ciascuno Stato membro istituirà un organismo nazionale di coordinamento (ONC), responsabile del coordinamento e del sostegno all'organizzazione di attività nel paese durante l'Anno.

http://www.eypd2003.org

Info. Gli amministratori della campagna Italia
Mrs Stefania Dondero
Consiglio Nazionale sulla Disabilita Piazza Giovine Italia 7I - 00195 Roma Italy   
E-mail: donderostefania@hotmail.com   Tel: +39 335 6349533

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Associazione Toscana Paraplegici
Sezione Val di Cornia

In collaborazione con Regione Toscana, L'ASL 6 Val di Cornia, Studio Sanitas srl, Azienda ATM Piombino:

Fisioterapia presso la palestra di Campiglia Marittima centro ortoprotesico aperta: da lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 18.00
Terapia in piscina con fisioterapista presso Studio Sanitas Piombino nei giorni: martedì e giovedì dalle 9.00 alle 11.00, dalle 15.00 alle 16.00 e dalle 18.00 alle 19.00
Per usufruire del seguente servizio grazie all'Azienda ATM è stato creato un servizio gratuito a chiamata. Per le richieste rivolgersi al call center dell'Associazione 339.1240690

Si rende noto che l'Associazione sta inserendo grazie ai maestri le seguenti discipline: ipoterapia e vari tipi di sport per tutte le persone disabili.
e-mail: atpvaldicornia@tiscali.it     tel.  339.1240690

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La Palamita. E’ partita da San Vincenzo ed è arrivata al Presidio Slow Food. Al Salone del Gusto di Torino tra i protagonisti
di Giancarlo Querci

Non sappiamo se alla Palamita la cosa interessa, ma è diventata un po’ più famosa dopo che dal piccolo palcoscenico sanvincenzino ha fatto il salto su quello internazionale del Salone del Gusto Slow Food, che si è tenuto alla fine di ottobre a Torino.
Di sicuro interessa ad alcune istituzioni che trovano spunto e occasione per valorizzare il territorio (compreso il mare) anche attraverso le sue tipicità gastronomiche. Come pure a una nutrita schiera di addetti professionali di un settore che nelle nicchie di qualità sta trovando un notevole sviluppo e a numerosi cultori dell’enogastronomia sana, gustosa, di valore. Non sono pochi.
Bastava vedere le file (e che file!) alle cinque casse del salone del Lingotto (prezzo d’ingresso 18,00 euro, mica scherzi!)
Dunque l’invenzione di una manifestazione enogastronomica dedicata al pesce "povero", con la Palamita individuata come testimonial per promuovere i prodotti tipici di San Vincenzo, ha funzionato. Quanto sarà fatto da Slow Food, insieme a chi ha aderito al Progetto del Presidio (al momento Comune di San Vincenzo, Comune di Piombino, Provincia di Grosseto, Consorzio Tirreno Promo Tour) apre prospettive interessanti per la promozione, tutela e qualificazione di un prodotto della nostra tradizione; con risvolti economici non trascurabili, sui quali vi sarà da sviluppare un lavoro che coinvolga e appassioni figure diverse per la produzione, la commercializzazione e nella rete dei pubblici esercizi.
A Torino gli assaggi allo stand nella Via dei Presidi e la degustazioni nell’ambito delle cene organizzate nel ristorante La Toscana dei Sapori, allestito dalla Regione, dove la Val di Cornia ha avuto il suo spazio con una serata di gran successo, lasciano davvero ben sperare.
Nell’ambito delle serali "sfide" tra province toscane, la Val di Cornia ha sostenuto il derby con Pisa, utilizzando direttamente o come base per ricette: palamita, carciofini violetto e morellino, marmellata di marroni di Sassetta, schiaccia alla Campigliese, spinacio, vini della D.O.C.
Per quanto riguarda la manifestazione di San Vincenzo, l’appuntamento alla quarta edizione (denso di sorprese) è per il 17 e 18 maggio 2003.
Vi saranno però impegnative "scadenze", prima della celebrazione della festa, che poi sono il lavoro che implica lo stare nel Presidio

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San Vincenzo di qualità
di Fabio Di Bonito, Assessore Attività Produttive

Non ci stancheremo mai di ripetere che nell’epoca dei consumi (di tutti i tipi) di massa, è la Qualità di prodotti e servizi che fa la differenza.
Il Comune di San Vincenzo ha intrapreso il percorso della qualificazione del proprio territorio e dei suoi servizi (pubblici e privati) come strategia di sviluppo.
Una strada i cui contorni sono definiti da una serie di “marchi” che indicano comportamenti e parametri da seguire e raggiungere per una definizione della “qualità” sociale, economica, ambientale.
Il nostro essere entrati a far parte delle associazioni Città del Vino, Città dell’Olio, Città Slow sta ad indicare non solo obiettivi raggiunti (ad esempio con prodotti come vino ed olio), ma anche la volontà di attuare scelte che determino migliori condizioni di vita per tutti i residenti e di accoglienza per i turisti.
Con questo spirito, ad esempio, ricordiamo brevemente (nella tabella accanto) alcune delle principali attività di promozione turistica realizzate del Comune, a dimostrazione dell’impegno dell’Ente pubblico nella valorizzazione del nostro territorio, delle sue strutture urbane e delle sue attività economiche private nel campo turistico.
Il  prossimo impegno sarà di riproporre ai nostri concittadni e agli operatori economici gli obiettivi per cui abbiamo aderito alle diverse associazioni, così da far crescere la consapevolezza che solo con l’impegno comune (ognuno nel proprio ruolo) potremmo raggiungere parametri di qualità che ci facciano meritare sempre più la definizione di città in cui è bello vivere.

MATERIALI PROMOZIONALI

-          Guida istituzionale del Comune di San Vincenzo
-          Guida su San Vincenzo dell’Agenzia di Promozione Turistica
-          Nuova cartina di tutto il territorio comunale di San Vincenzo
-          Videocassetta VHS (con testo in italiano, inglese, tedesco)

ATTIVITA’ DI PROMOZIONE

-          Borsa del Turismo sportivo  di Montecatini Terme
-          Borsa Europea del Turismo Associato di Cecina
-          Borsa Internazionale del Turismo di Milano, con Regione Toscana e Città del Vino
-          Salone del Gusto di Torino – Slow Food
-          Manifestazione enogastronomica “La Palamita e San Vincenzo”
-          Patto di Gemellaggio con Saint Maximin (F)
-          Manifestazione “Olio Novo” a Trequanda (SI)
-          Patto di Gemellaggio con i Comuni Città dell’Olio di Trequanda (SI) e Marone (BS)

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Internet veloce

Dai primi giorni di ottobre il comune di San Vincenzo viaggia in Internet con la nuova linea HDSL.
I vantaggi della linea veloce sono naturalmente quelli di una maggior velocità (circa cinquanta volte superiore, avvertita anche dai numerosi utenti della postazione pubblica Internet in biblioteca comunale), un minor costo delle spese telefoniche di collegamento alla rete e, non ultima per importanza, la possibilità di ospitare internamente al comune il server della futura rete civica comunale, in poche parole il potente computer necessario alla pubblicazione dei dati in Internet.
L’attuale sito WEB del comune, attivato nel febbraio 1999 è stato visitato da circa 71000 contatti, ha assolto la propria funzione di strumento di comunicazione esterna dell’amministrazione comunale veicolando soprattutto l’immagine turistica di San Vincenzo, soddisfacendo numerose e variegate esigenze dei potenziali turisti italiani e stranieri. Nei prossimi mesi il “vecchio” sito sarà sostituito da un portale di rete civica comunale con un salto di qualità nell’offerta di servizi interattivi da parte del comune ai propri cittadini. Il comune diventerà il nucleo centrale di una rete comprendente le realtà presenti o operanti sul territorio (altri enti, associazioni, gruppi ecc.) assumendosi il ruolo di coordinatore della rete, da integrarsi ed allacciarsi anche a più vaste realtà.
In un primo tempo alle pagine statiche si aggiungeranno moduli dinamici quali: pagamenti on line, accesso di utente autenticato, consultazione atti, modulistica, certificazioni ecc. La possibilità di accesso allo stato delle pratiche da parte del soggetto richiedente sarà direttamente condizionato dalla disponibilità dei dati degli uffici preposti alla gestione delle pratiche stesse. Sarà quindi da prevedere una messa in rete differenziata a seconda del tipo e natura della pratica.
Il nuovo menu prevederà poche immagini, poca grafica e inutili appesantimenti nelle pagine iniziali (Home page, primo  e secondo livello) per consentire una rapida ed efficace navigazione e visualizzazione. Questa filosofia si riscontrerà in tutte le pagine che potremmo definire “burocratiche” dell’ente. Diversa sarà naturalmente l’impostazione delle pagine  destinate alla promozione turistica e culturale.
Una sorta di filo diretto per comunicare con il Comune sarà garantito da quattro differenti opzioni. Sarà possibile inviare una e-mail selezionando i destinatari, mettersi in contatto con l’Ufficio Relazioni con il Pubblico per informazioni suggerimenti e reclami, consultare i comunicati stampa e le news del Comune tramite l'Ufficio Stampa. Successivamente, se ritenuto opportuno, sarà possibile iscriversi allo specifico servizio per ricevere le informazioni desiderate via mail o SMS

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Sportello immigrati

Scopo del circolo interculturale "Samarcanda" è quello di fornire un concreto aiuto a tutte le persone immigrate, per agevolare il loro inserimento all’interno della realtà locale, attività che il Circolo può attuare grazie alla collaborazione dei Comuni associati della Val di Cornia, dell’ASL 6 (servizio sociale), Arci e Cgil.
Il circolo ha la sua sede a Piombino, Via Pacinotti 12, ma vanta anche l’apertura di uno sportello nel comune di san Vincenzo, presso l’URP, ed uno nel Comune di Campiglia, nella sede dell’Informagiovani di Venturina.
Per quanto concerne San Vincenzo, le attività del Circolo si possono suddividere, come del resto nel caso di Piombino e Venturina, in due momenti: quello rivolto all’attività didattica e di alfabetizzazione, teso a colmare lo svantaggio in cui si trovano bambini e ragazzi immigrati a causa di una conoscenza talvolta insufficiente, o persino nulla, della lingua italiana, e quello informativo, rivolto soprattutto ad aiutare gli immigrati a muoversi all’interno della burocrazia italiana.
Relativamente a quest’ultimo punto dobbiamo rilevare che, per ciò che concerne l’attività svolta a San Vincenzo, i collaboratori del Circolo Samarcanda (volontari, mediatori culturali e di lingua, obiettori di coscienza) hanno svolto un’intensa attività informativa soprattutto durante il periodo appena trascorso della cosiddetta sanatoria, un’attività che includeva tanto il fornire notizie utili sulla nuova intricata legge sull’immigrazione (la cosiddetta Bossi-Fini), quanto la compilazione dei moduli necessari per avviare la pratica di regolarizzazione. L’attività informativa, nonostante la fine del periodo previsto dalla sanatoria, continua, ed è tesa a fornire comunque notizie utili sul permesso di soggiorno, i flussi di ingresso e tutto ciò che riguarda la normativa in materia di immigrazione.
Per quanto riguarda l’attività didattica, il Circolo Samarcanda ha messo a disposizione due importanti iniziative proprio, ma non solo, nel Comune di San Vincenzo: una svolta dalle mediatrici di lingua che aiutano con i loro interventi durante le ore di lezione all’interno della Scuola elementare e media di San Vincenzo e della Scuola di Sassetta (appartenenti al medesimo plesso) i bambini ed i ragazzi immigrati che hanno difficoltà a comprendere la nostra lingua, e l’altra svolta da tre volontarie (di cui due ex-insegnanti) impegnate all’interno della scuola di San Vincenzo nelle attività di doposcuola.

Il circolo Interculturale Samarcanda svolge le proprie attività in queste sedi e secondo i seguenti orari:
Piombino, Via Pacinotti 12, Tel. e Fax: 0565 226204. Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30.
San Vincenzo, presso l’URP del Comune, Via Alliata 4, Tel: 0565 707206 – 707243. Fax: 0565 707246. Orario: tutti martedì mattina dalle 10.00 alle 13.00
Venturina, presso l’Ufficio Informagiovani, Via dell’Unità 15, Tel. 0565 855659. Orario: tutti i venerdì dalle 10.00 alle 13.00

Sito web: www.samarcanda.toscana.it
E-mail: samarcandapio@interfree.it

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Immagini di una notte di mezza estate
di Vinicio Biagi

Un paese di mare vive per se e per i suoi ospiti cercando di interpretarne le aspirazioni ed i desideri e l’Estate è in genere il banco di prova di quanto un’Amministrazione è in grado di realizzare spesso in concorrenza con altri luoghi. C’è poi chi ,a testimonianza di viaggi fatti o immaginati, incensa le spiagge di paesi lontani dove le discoteche sono più numerose e luccicanti e sonore, dove il susseguirsi di manifestazioni culinarie e musicali sono all’ordine del giorno, dove le "Miss" vengono sfornate a ritmo pressoché giornaliero. E qualcuno rimprovera che S.Vincenzo non sia così…e qualcun altro trova che questi lamenti non siano del tutto….infondati . Così va il mondo !
Eppure nell’estate da poco trascorsa qualcosa ha differenziato il nostro paese da tanti altri, un qualcosa che forse è non è stato valutato appieno ma che per breve momento ha proiettato S.Vincenzo in una dimensione diversa
. ….Era una calda sera d’estate mossa da quel vento leggero e persistente, che pare insinuarsi fra il Maestrale ed il Ponente e che i vecchi un tempo conoscevano come "vegliatura",
la piazza antistante il Comune era colma di gente poiché quella sera era stata scelta per la presentazione al pubblico di un’opera pittorica che il Comune aveva commissionata da tempo ed ancora non era stata esposta .L’opera consisteva in un grande dipinto, scomposto in pannelli che destinato ad uno spazio obbligato conferiva all’insieme un aspetto irregolare accentuato dalla vastità dell’insieme. Sul palco col Pittore Giampaolo Talani e le Autorità erano presenti personalità importanti: c’era il noto organizzatore di eventi artistici, c’era il giornalista famoso, direttore di importanti "testate", c’era il critico d’arte celebre per brillanti intuizioni ed eleganza verbale spesso sferzante ed allusiva. Ricordiamo i loro nomi anche se la loro fama non ha bisogno delle nostre citazioni: Giovanni Faccenda , Umberto Cecchi e Vittorio Sgarbi.
L’inaugurazione vera e propria seguita ai discorsi ufficiali ed alle presentazioni si è avuta quando i presenti, con procedura insolita sono stati annessi alla visione delle opere ed è stata questa una scelta bella e suggestiva, simile almeno in parte all’entrata del popolo nelle chiese del Rinascimento per ammirare l’ultimo capolavoro. Nell’atrio del Comune l’occhio necessariamente si ferma dove prima erano grandi pareti ed ora sono immagini dipinte. A sinistra una figurazione di mare quale talora si concretizza nella nebbia e nel sogno dove l’ombra pare più reale del corpo che la genera fino a polarizzare l’attenzione di chi guarda. Venticinque secoli or sono Platone aveva immaginato qualcosa di simile per riproporre all’uomo una spiegazione sull’origine della conoscenza ed in questo rappresentare realtà interiori non è difficile riconoscere una delle ultime frontiere di stile che si avvicendano nel continuo divenire dell’opera di Talani. A destra improvviso e grandioso, con regale dignità di affresco , si evidenzia quello che al nostro, forse elementare, sentire, appare come un capolavoro. Una folla di uomini che si trasforma in un’epifania di anime si che a poco a poco pare attenuarsi l’armonia delle forme per lasciar trasparire una realtà trascendente.
Uomini, donne, vecchi e bambini pur essendo facilmente descrivibili e talora illustranti addirittura persone viventi o vissute, divengono simboli ed idee se non talora ipotesi di sopravvivenza alla morte. La barca è il simbolo palese così caro al tema delle "Partenze" del Talani ma ancor più simbolica si stende la grande vela latina che pare abbracciare tutti come un manto che assicura protezione dalla paura dell’oblio. Come appunto pare in antichi dipinti di Maestri famosi dove sotto il manto della Divinità trovano certezza di eternità statiche figure di Santi e di Beati. Scena di vita dinamica nella sua staticità come se l’Autore avesse voluto fissare nel tempo la ricchezza di un momento ideale. E’ quello l’universo da sempre presente nell’ansia creativa di Talani già evidente in opere giovanili e grandiose come gli affreschi della Chiesa di S.Vincenzo dove addirittura il moto delle figure pare concludersi nella contemplazione. E questo pittore che oggi si rinnova in fantastiche ipotesi di viaggi surreali ai confini di mondi immaginati finisce sempre per ritrovarsi e riscoprirsi negli orizzonti della sua Terra. Che sono parimenti infiniti.
A pensieri di questo tipo ci siamo rivolti in quella sera d’estate ormai archiviata nella memoria pur avendo certezza che sia il giornalista famoso sia il celebre critico avrebbero formulato pensieri più alti e più adatti ad un’espressione artistica quale quella di Talani," il pittore di S.Vincenzo".
A noi però che conosciamo quell’Artista, sia pure per semplice comunanza affettiva, dovuta al fatto che pure noi abitiamo quel mondo che vive e rivive nella poesia dei colori proposti dalla sua poesia, pare opportuno aggiungere un qualcosa di poco ufficiale : per tutto ciò che ci è offerto vorremmo che all'ammirazione facesse seguito il sentimento più meditato della Gratitudine...

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Sempre più cittadini d'Europa
di Piero Bientinesi

Se il 2002 si è caratterizzato per aver siglato la firma del "Patto di Gemellaggio" fra il nostro Comune e quello francese di Saint Maximin La Sainte Baume aggiungendosi ai molti rapporti già instaurati con la cittadina tedesca di Pfarrkirchen, il 2003 sarà invece l’anno dove il Comitato Comunale Gemellaggi si pone l’obbiettivo di consolidare la propria attività istituzionale, inserendosi direttamente nel tessuto associazionistico di San Vincenzo. In altri termini nei primi tre anni dalla sua costituzione, il Comitato Gemellaggi, per far decollare la propria attività istituzionale, ha scelto di percorrere la strada della visibilità, che ha facilitato il coinvolgimento della gente. Il 2003 sarà invece improntato non solo al consolidamento delle già collaudate iniziative, effettuate con Pfarrkirchen, ma soprattutto nell’iniziare nuovi scambi con Saint Maximin dove le Associazioni saranno chiamate a recitare un ruolo di primo piano nell’ambito delle loro attività. Con questo intento, ed in questa ottica, è stato redatto un ricco e ambizioso programma, dove si è cercato di responsabilizzare tutti gli aspetti sociali delle città gemellate che vanno dallo sport alla cultura, dall’arte al folklore, dalle tradizioni alle tipicità delle città gemellate… Un anno che contribuirà, siamo certi, a percorrere un ulteriore passo per sentirci maggiormente vicini in un contesto più ampio come quello europeo.

26 GENNAIO FÊTE DE LA SAINT VINCENT – patrono dei vignaioli – a Saint Maximin con la partecipazione della FISAR Val di Cornia, del Circolo Fotoamatori e del Centro Artistico di San Vincenzo
1/3 MARZO L’associazione bocciofila di Saint Maximin sarà ospite a San Vincenzo
1/3 MARZO La Banda Musicale di Saint Maximin sarà ospite alla prima giornata del Carnevale del Mare a San Vincenzo
19/21 APRILE La squadra giovanile di pallacanestro di San Vincenzo (Gardenhouse) sarà ospite a Saint Maximin per il torneo internazionale di basket
MAGGIO La squadra dei giovanissimi di Saint Maximin parteciperà al torneo di calcio a San Vincenzo
7/9 GIUGNO La squadra di pallacanestro di Saint Maximin sarà ospite a San Vincenzo per il torneo di basket giovanile
13/15 GIUGNO PROVENZA & TOSCANA – Saint Maximin sarà ospite di San Vincenzo per l’organizzazione di scambi culinari e la rievocazione storica della trebbiatura del grano presso gli impianti sportivi Santa Costanza.
FINE GIUGNO Una classe delle medie di San Vincenzo sarà ospite a Pfarrkirchen per scambi culturali tra scuole
27/29 GIUGNO ITALIENISCHE NÄCHTE a Pfarrkirchen con la partecipazione delle associazioni
26/28 LUGLIO La Filarmonica "Giuseppe Verdi" di San Vincenzo sarà ospite a Saint Maximin in occasione della festa patronale di Santa Maria Maddalena
23/25 AGOSTO L’Associazione Bocciofila di San Vincenzo sarà ospite a Saint Maximin in occasione del Torneo Nazionale di Bocce
4/7 SETTEMBRE FESTA DEL VINO E DELLA BIRRA – 5^ edizione – Pfarrkirchen ospite a San Vincenzo per scambi culinari presso gli impianti sportivi Santa Costanza
OTTOBRE TOSCANA & PROVENZA – San Vincenzo sarà ospite a Saint Maximin per l’organizzazione di scambi culinari con la partecipazione collaterale delle associazioni
NOVEMBRE La Corale di Saint Maximin sarà ospite a San Vincenzo per scambi culturali.
Nel corso dell’anno saranno instaurati rapporti di scambi culturali
tra i ragazzi delle scuole di San Vincenzo e quelli di Saint Maximin.

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Cresce l'informazione per i giovani della Val di Cornia

Sono quattro i nuovi siti internet  on-line pensati per informare, e non solo, i nostri giovani.
Se, come dice qualcuno, internet è lo specchio virtuale del nostro mondo reale, finalmente i ragazzi e le ragazze della Val di Cornia stanno guadagnando considerazione nella nostra società, e questi quattro nuovi siti internet, ognuno con le sue peculiarità, sono li a dimostrarlo.
Il primo ad essere on-line, nell’ormai lontano ottobre 2001, è il Bazar Etrusco www.bazaretrusco.it, sito internet mirato principalmente sulla Val di Cornia che si propone come “Portale della Costa degli Etruschi”.
Ideatore e realizzatore del progetto  è Giuseppe Trinchini, con il quale aveva vinto nel settembre 2001 il concorso “Businnes Idea” (BIC Toscana), e nell’aprile 2002 il “Premio per la creatività giovanile” (PIR 2 Regione Toscana).
Completamente rinnovato nella grafica e ampliato nei contenuti alla fine del mese di ottobre il sito offre una interessante area informagiovani (lavoro, concorsi, associazionismo, ecc), un giornale on-line nella quale chiunque può scrivere e dire la sua sugli eventi locali, e una bellissima area turistica con foto e video della costa degli etruschi.
Giovani Val di Cornia (www.giovanivaldicornia.it) è su internet da alcuni mesi, nasce da un progetto dell’associazione giovanile Dedalo, presentato nel Piano di zona Val di Cornia 2001(Legge 22 regionale), e contiene informazioni sulla storia, i programmi  e le manifestazioni delle principali associazioni giovanili presenti sul nostro territorio.
Presentato in Regione il 10 di ottobre, Segnali di Fumo (www.segnalidifumo.net) è il “Portale  Giovani della Regione Toscana” la cui realizzazione è stata affidata all’Arci Nuova Associazione. Segnali di Fumo è articolato in varie sezioni contenenti notizie su molti argomenti: Cultura, tempo libero, lavoro, scuola, donna, famiglia, sociale, ecc.
E stato attivato in questi giorni anche il consultorio on-line gestito dall’ASL 11 di Empoli al seguente indirizzo: www.segnalidifumo.net/amadillo, il cui logo è un simpatico armadillo stilizzato, che perde la "r" e si apre agli altri, tira fuori i propri dubbi e problemi e non li tiene invece nascosti nella propria corazza.
L’e-mail per scrivere alla redazione locale di Segnali di Fumo è valdicornia@segnalidifumo.net
Area 57 (www.area57.it) è on-line dal 9 novembre. Progettato e gestito dalla ASL6 di Livorno, è un settimanale dedicato ai giovani, e si occupa di salute, mode e tendenze, informazione locale.
Molto sviluppato l’argomento Aiuto on Line, utile per dare delle risposte immediate alle principali problematiche adolescenziali, le quali possono essere approfondite mediante un dialogo con i ragazzi della redazione sul forum.

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La nostra solidarietà al Molise
Misericordia di San Vincenzo

Ottobre ha lasciato nella memoria dei Volontari della Misericordia, un ricordo indelebile. Alle 11.30 circa del 30, la terra ha tremato in alcune zone del Molise; dopo poche decine di minuti, il centralino della Misericordia riceveva, da parte della Confederazione Nazionale, l’invito ad inviare una squadra per prestare soccorso alle popolazioni colpite. Non eravamo a conoscenza dei danni provocati dal terremoto, né potevamo immaginare quello che i nostri volontari avrebbero trovato giungendo alla ormai tristemente famosa "scuola di San Giuliano".
Poco dopo partiva una nostra ambulanza con tre volontari (Matteo Balestri, Dimitri Cristiani, Sauro Sardi), seguita nelle ore successive da un mezzo fuoristrada e da una roulotte con a bordo il Governatore Emanuele Giovani, Umberto Scandelli e Alessandro Toninelli.
Arrivati sul posto i nostri volontari venivano inviati alla scuola, dove hanno aiutato nelle operazione di scavo e di recupero.
I collegamenti telefonici erano impossibili, dalla sede non era quindi possibile avere informazioni più precise rispetto a quelle fornite dalla Tv. Nel frattempo nella giornata del 2 novembre giungevano le prime richieste di aiuto di generi di prima necessità; dalle varie sedi delle Misericordie sparse in tutta Italia i volontari si attivavano per la raccolta di quanto richiesto da inviare alle popolazioni colpite.
La nostra Misericordia ha agito con volantinaggio e due punti di raccolta: uno presso il Supermercato COOP e l’altro presso il supermercato EUROSPIN, ai quali vanno tutti i nostri ringraziamenti per la disponibilità dimostrata. I cittadini di San Vincenzo hanno risposto prontamente e generosamente, tanto che la stessa sera del 2 novembre partiva un primo furgone carico di generi alimentari per portare alle popolazioni del Molise. La raccolta è proseguita anche nei giorni successivi, con l’adesione di altre attività commerciali, imprese, direzioni didattiche e delle Parrocchie.
Intanto il 3 novembre era partito anche l’altro mezzo fuoristrada della Misericordia con a bordo i volontari Davide Chicca e Michele Giannellini.Durante la permanenza in Molise i nostri volontari hanno partecipato al triste compito di allestire la camera ardente presso la palestra di San Giuliano, portando parole di conforto ai genitori ed ai parenti dei bambini, pronti ad intervenire nei numerosi casi di malore.
L’opera dei nostri Volontari è stata impiegata inoltre nell’allestimento delle varie "tendopoli" e nella preparazione e distribuzione dei pasti alla popolazione.
Il servizio svolto dai nostri volontari ha lasciato il segno della solidarietà di San Vincenzo nel cuore delle popolazioni colpite dal sisma, a loro ci sentiamo vicini nel dolore e sempre pronti a partire.

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La CRI in Molise
di Aldemaro Verani

La raccolta di beni di prima necessità per i terremotati del Molise organizzata dalla Croce Rossa Italiana del nostro comprensorio ha avuto una riuscita consistente: due i camion pieni che i nostri volontari hanno già portato nelle zone colpite così duramente da questa catastrofe. Tutti i materiali raccolti sono stati consegnati ai nostri magazzini sul posto, dove si provvede alla distribuzione diretta alle famiglie bisognose.
La nostra Regione è stata mobilitata per sostituire i volontari di altre regioni che si trovavano già sul luogo da oltre due settimane, per mantenere sempre costante la presenza della Croce Rossa. Infatti spesso in queste sciagure accade che nell’immediato si ha un flusso enorme di soccorritori, ma in seguito si lasci poco assistita la popolazione colpita e questo va contro i principi che ci animano. Il 22 novembre è partita una colonna di circa 30 mezzi (camion. Ambulanze, pulmini…) provenienti da vari comitati CRI della Toscana, con una settantina di operatori di soccorso ai quali si sono uniti anche alcuni dei nostri volontari, che sono rimasti in Molise per circa 20 giorni. Il nostro Comitato sta inoltre organizzando altre iniziative in collaborazione con il Comune per allietare le festività natalizie ai bambini dei paesi terremotati, saremmo felici di avere anche in questa occasione la vostra partecipazione.

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Gruppo Consiliare Alternativa

Di recente il Sindaco Roventini ha più volte affermato, prima in un convegno organizzato da Legambiente, poi con interventi sulla stampa e le TV locali, due concetti apparentemente collegati tra loro: 1) la sua amministrazione è aperta al dialogo con associazioni e forze politiche esterne alla maggioranza, per un progetto comune sul futuro di San Vincenzo; 2) però non si può parlare con chi porta l'amministrazione in tribunale (chiaro riferimento ai ricorsi di cittadini, associazioni e partiti tuttora pendenti sull'ampliamento del porto).
Il collegamento sta nella pretesa di considerare "passato" e perciò di accantonare l'ampliamento del porto, le scelte su Rimigliano, quelle sul piano strutturale, e via cementificando. Tutto ciò sarebbe ormai "passato", e chi si ostina ad opporsi rimesterebbe questioni ormai chiuse per sempre.
Già nel 1998 i DS convocarono (separatamente) per consultazioni le varie componenti di Alternativa, mettendo subito avanti le mani: facciamo pure un accordo di legislatura, però il porto, i 50.000 mc di cemento a Rimigliano e l'urbanistica non si toccano, perché ormai sono scelte già fatte...
Ora, è sotto gli occhi di tutti che, ancora oggi, quelle questioni sono tutt'altro che definite. Anzi, se l'albergone o il maxi porto si facessero sarebbero, invece che "passati", ben presenti e molto pesanti per il futuro di tutti noi. È inoltre evidente che i ricorsi al TAR contro il porto vengono direttamente dalla chiusura totale del Sindaco, che prima ha gettato nel cestino una petizione di Alternativa sottoscritta da 2.644 persone, poi ha dichiarato sulla stampa di non voler considerare le oltre 1.000 firme raccolte dal Comitato contro l'ampliamento del porto sulle osservazioni al progetto, quindi ha precisato di non voler neppure parlare con il fronte dei cittadini e delle associazioni contrarie: ma chi non trova risposte politiche si rivolge ai giudici. Come ha detto Piero Fassino, segretario nazionale dei DS, sul Corriere dei/a Sera del 14 novembre, "I tribunali, in un Paese civile, servono a dirimere i contenziosi. Non può diventare una colpa rivolgersi alla terzietà della magistratura, l'obiezione non ha senso".
Quale sarebbe allora la proposta politica del Sindaco? Discutere solo con chi è già d'accordo? Accantonare gli argomenti spinosi e parlare di aria fritta? Oppure è solo un modo complicato di dire che anche sulla prossima legislatura Roventini ha già deciso per tutti?
Noi invece pensiamo che non ci sia un comodo "passato" sul quale tacere: chi ha fatto delle scelte se ne assumerà le responsabilità e non potrà sottrarsi alle critiche e ai giudizi. Le scelte fatte nel passato pesano sul presente e condizioneranno il futuro anche per quanto riguarda le alleanze politiche, ma nessuno può seriamente pensare di sottrarre "fette" di programma, o di territorio, alla discussione e al confronto. Siamo disponibili al dialogo con le forze di sinistra, a patto che tutte le questioni, nessuna esclusa, siano messe sul tavolo, e che tutte le soluzioni siano aperte.
Che ne pensano quelli dell'Ulivo (se ci sono ancora)?

Alternativa

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Gruppo Consiliare I Democratici

 

E' nata "Democrazia e libertà" ’ – La Margherita a San Vincenzo

La Margherita apre il suo Circolo ed ha come portavoce Vinicio Morandini. Questo partito nasce dalla fusione di quattro partiti che, come recita lo statuto, scelgono "una stabile collocazione nel campo del centrosinistra come parte costitutiva e integrante dell’Ulivo". Da noi sono presenti in Consiglio Comunale solo due dei partiti fondatori, i Democratici collocati all’opposizione, da me rappresentati ed il Partito Popolare per il quale Fabio di Bonito ricopre, nella giunta Roventini, la carica di Assessore. Questa diversa collocazione può far ritenere che questa nuova formazione politica nasca in modo poco chiaro e qualcuno può porre legittimamente la domanda: la Margherita è con la maggioranza o con l’opposizione? Prima di rispondere vorrei premettere due cose: 1) da quando si è formata la Margherita a livello nazionale, con Di Bonito abbiamo avuto un confronto su molti argomenti ed ho costatato che sui temi fondamentali le nostre idee sono abbastanza vicine. 2) Io sono e mi sento ancora un cittadino prestato alla politica per cui non sono disposto a compromessi di qualunque natura e la mia azione resterà in linea con i miei principi e i miei precedenti comportamenti. Per quanto sopra d’ora in poi, a mio avviso, tutti i temi che ci troveremo ad affrontare devono essere dibattuti nel circolo per cercare atteggiamenti condivisi, ma non si deve fare nessun dramma nei casi nei quali, giustamente, nessuno rinuncia alle proprie idee o ai propri impegni. Per cui nel restante scorcio di legislatura continuerò a contrastare quelle scelte della Giunta che ritengo errate, come ad esempio Rimigliano, la costruzione di "falsi residence", la politica delle seconde case.
Se il circolo lavorerà bene e con continuità potrà essere di grande aiuto anche all’azione di governo della attuale Giunta. Ma il compito più importante sarà, a mio avviso, quello sviscerare i problemi e capire le aspettative del paese per costruire, insieme a tutti i cittadini, il programma per la prossima legislatura. Per questo invito tutte le persone che si riconoscono nei valori espressi dal nuovo partito "Democrazia è Libertà – La Margherita" ad aderire e soprattutto a partecipare.

Franco Guidoni

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Gruppo Consiliare Indipendente

In uno degli ultimi consigli comunali sono state discusse ed approvate tre convenzioni relative alla valutazione di impatto ambientale, al catasto e all'urbanistica per una loro gestione associata tra i comuni della Val di Cornia tramite delega al Circondario. Pur nella consapevolezza dell'osticità dell'argomento, ritengo opportuno informare i cittadini di questo atto perché significativo per lo sviluppo futuro del nostro territorio.
In altre parole l'approvazione dei tre provvedimenti deve essere vista come linea guida futura di una politica di aggregazione fra i comuni della Val di Cornia. Infatti se i comuni della nostra zona non riusciranno ad allineare le capacità di offerta culturale, turistica, industriale e dei servizi, abituandosi a lavorare insieme, certamente in un prossimo futuro andranno incontro a grosse difficoltà nei confronti della concorrenza dei territori vicini.
Rafforzando la politica di area e i rapporti di collaborazione tra le amministrazioni locali, si può pensare invece ad economie di scala e ad offrire ai cittadini servizi a minor prezzo oppure, a parità di costi, servizi sempre migliori. Inoltre le difficoltà e i problemi della finanza locale impongono da un lato di abbandonare l'idea della autarchia comunale e dall'altro di cominciare a pensare alla necessità dei comuni a cooperare tra loro. Ed il Circondario rappresenta la struttura istituzionale ideale come punto di raccordo e luogo d'incontro tra decentramento provinciale ed integrazione comunale.
Certamente tutto questo non significa non pensare direttamente anche al nostro paese. Anzi, come altre volte ho avuto modo di dire sia in consiglio comunale sia su queste pagine, tutti coloro che vogliono bene alla nostra cittadina sentono la necessità sempre più impellente di trovare un'idea di qualità per San Vincenzo. Un'idea che ci appartenga, che lasci un segno. Un'idea che comprenda le ragioni di tutti, ma soprattutto dei bambini e degli anziani. San Vincenzo e la sua gente chiedono in questo momento qualcosa che valga la pena, un impegno forte su un obiettivo comune: la qualità in una comunità unita e solidale.
In questi ultimi mesi anche nel nostro paese le forze politiche si stanno organizzando per mettere a punto le strategie future.
Un consigliere comunale deve guardare anche a queste cose ed il sottoscritto, in qualità di indipendente, non potrà fare a meno di identificarsi in quei gruppi che porranno al centro dei loro programmi i principi menzionati.
Per concludere, un affettuoso augurio di buone feste a tutti i sanvincenzini.

Fabio Camerini

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Gruppo Consiliare Forza Italia

Verso la fine dell’estate tutti i cittadini hanno avuto la gradita sorpresa di ricevere le bollette dell’acqua. L’ASA, nominato gestore unico, applicando le nuove tariffe, ha furbescamente provveduto a fatturare consumi minimi nella speranza, forse, di rendere meno visibile l’enormità degli aumenti. Forza Italia ha presentato una interrogazione in proposito volta soprattutto a capire se l’ATO (organizzazione territoriale per le acque voluta dalla sinistra) si era mosso di concerto con i Comuni. Al di là di tante parole, abbiamo avuto solo la conferma che, come era prevedibile, i piccoli comuni non hanno alcuna voce in capitolo e che, in attesa di capire qual è il piano industriale dell’ASA, dovremo solo pagare.
E’ stata approvata la variante al regolamento urbanistico adottata nella seduta di Consiglio del 10 aprile. Alcune delle osservazioni avanzate da Forza Italia sono state recepite ma ciò non può farci dimenticare che ben altre sono le varianti che sarebbero necessarie visto che continuano a prolificare bruttissimi esempi di edilizia che evidentemente possono sorgere solo in presenza di norme (o di interpretazioni di norme) inidonee a garantire uno sviluppo urbano che qualifichi il paese. Intanto si è adottato il piano attuativo della zona "Cerniera" e anche qui abbiamo la sensazione che, sventolando la bandiera dell’architettura ecologica e di qualità, ci si appresti a varare un altro intervento che di qualità ne avrà poca e di ecologia ancor meno. Del resto, non si vede come l’ecologia possa stare a cuore di chi consente che venga scavata e distrutta parte della duna costiera ancora presente alla Conchiglia.
Il 30 ottobre il Consiglio comunale ha deciso di delegare al Circondario le funzioni in materia di catasto, valutazione di impatto ambientale, urbanistica ed edilizia. Per la delega riguardante il catasto ci siamo espressi a favore mentre abbiamo votato contro la altre partendo dal presupposto che devono prioritariamente essere delegate funzioni di cui i singoli comuni non possono farsi carico e che gestite in modo associato consentono sicuramente la realizzazione di economie. Non riteniamo invece opportuno che funzioni delicate come quelle in materia di urbanistica ed edilizia vengano delegate ad un organismo la cui efficienza è ancora da mettere alla prova, nel quale le minoranze politiche rischiano di avere ancora minor peso e che potrà determinare un rallentamento anziché una velocizzazione dei processi decisionali, il tutto a svantaggio dei cittadini.

Paolo Foti
Leonardo Favilli

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Gruppo Consiliare Insieme per San Vincenzo

Il lavoro politico – amministrativo che ci sta di fronte, fino alla scadenza del mandato amministrativo del 2004, è lungo e pieno di impegni:
1° obiettivo:completare e concludere il programma di legislatura . Nonostante le leggi finanziare penalizzanti per gli enti locali (e quindi per i cittadini), contiamo di giungere alla fine con un consuntivo soddisfacente.
2° obiettivo: valutare se i percorsi, le iniziative e le scelte del passato abbiano portato alla conclusione di un ciclo, oppure se c’è necessità di continuare a percorrere la stessa strada per raggiungere obiettivi che abbiano allo stesso tempo le medesime caratteristiche, magari  affrontati in maniera diversa. In una parola c’è bisogno di sapere se il futuro governo di San Vincenzo potrà agire in continuità con il passato, o se dovrà verificarsi una sorta di discontinuità, in modo da ricercare soluzioni diverse per perseguire e raggiungere diversi obiettivi.
Sono queste domande alle quali occorre dare delle risposte ponderate, meditate e discusse approfonditamente tra di noi, ma soprattutto tra la gente: è insieme ai cittadini che ogni proposta culturale o di sviluppo può uscire dal limbo della teoricità e divenire concreta.
È un cammino lungo e difficoltoso, ma deve essere percorso tutto e fino in fondo.
Non dovranno esistere processi di delega, ognuno dovrà assumersi le proprie responsabilità: gli amministratori, i cittadini, i partiti politici. A proposito…
3° obiettivo: Con quali forze politiche intraprendere tale percorso?
Sicuramente con il Centro – Sinistra. E nel Centro – Sinistra insieme a tutte quelle forze politiche vecchie e nuove che lo compongono. Non solo a livello locale.
Noi crediamo però che, almeno inizialmente, non dovranno essere posti ostacoli da parte di nessuno. Occorre in primo luogo esprimere una volontà politica unitaria e creare un tavolo intorno al quale tutte le anime di un possibile Centro – Sinistra – da Rifondazione a Di Pietro – possano ritrovarsi politicamente con l’obiettivo primario di battere il Centro – Destra.
Successivamente dovrà iniziare un confronto che conduca alla stesura di un programma politico – amministrativo lineare e condiviso, tale da portare San Vincenzo ancora più in alto sulla scala di gradimento dei paesi e delle cittadine turistiche.
Abbiamo letto sulla stampa e sentiamo parlare in giro di “TotoSindaci” per il 2004.
La questione in questo momento non ci interessa minimamente: è fuorviante, prematura e capace solo di dividere tra “chi è a favore e chi è contro”.
Oggi il Centro – Sinistra ha bisogno di ben  altro. Quando sarà il momento San Vincenzo avrà il suo Sindaco e ogni forza politica potrà dire la sua.
Keti Pini, Capogruppo di Insieme per San Vincenzo

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Ufficio relazioni con il pubblico e informagiovani
Cosa sono?
Sono Uffici dove i cittadini possono avere informazioni su servizi e attività del Comune, della Provincia, della Regione, di altri comuni e di altri enti ASA, Consorzio Bonifica Val di Cornia, ASIU.

Cosa trovi?
Segnalazioni e reclami.
E’ lo sportello dove i cittadini si possono rivolgersi per sporgere reclami, fare segnalazioni o richiedere interventi. Gli atti vengono trasmessi agli uffici di competenza, è cura dell’URP informare i cittadini delle risposte.
La Redazione delle pubblicazioni del Comune: "San Vincenzo" e "Lavoro e Dintorni"; questi giornali pubblicano anche lettere e interventi dei cittadini.
Giovani: informazioni su lavoro, scuola e università, servizio di leva, obiezione di coscienza e nuovo Servizio Civile Nazionale, studio e lavoro all’estero, tempo libero, turismo, associazionismo
Modulistica: distribuzione di tutta quella relativa al Comune. Informazioni e aiuto alla compilazione delle richieste di contributi sociali: mensa, trasporti e testi scolastici, affitti, Acqua, Rifiuti, ICI . Copia di atti e documenti amministrativi.
Leggi e regolamenti comunali, normative regionali e statali, consultazione Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e del Bollettino della Regione Toscana.
Bandi di concorso e di gara di tutti gli Enti Pubblici,
Cultura:
informazioni sulle iniziative e gli eventi del Comune di San Vincenzo e della Val di Cornia Sportelli informativi gestiti dalle Associazioni:

 
  • Sportello Immigrati, Samarcanda;
    Sportello per la difesa dei Consumatori, Movimento Consumatori;
    Sportello Invalidi, Associazione Toscana Paraplegici

Lavoro: consultazione di giornali e banche dati su "domanda e offerta di lavoro" (pubblico e privato ); aiuto nella elaborazione di bilanci di competenze, curriculum vitae, domande di assunzione

Corsi di Formazione Professionale (pubblici e privati)

  • Notizie su contributi all'imprenditoria giovanile, femminile

  • Notizie dai Centri per l'Impiego (ex Collocamento)

  • Il sabato viene effettuato anche il servizio Protocollo del Comune.

Come puoi contattarci?

L'Ufficio Relazioni con il Pubblico e Informagiovani si trova al piano terra del Palazzo Comunale in via B.Alliata 4
Puoi recarti personalmente presso l'Ufficio o telefonare 0565 707243/ 707206 o comunicare per fax 0565 707246 o attraverso posta elettronica Nome: t.mengozzi

Il sito Internet del Comune è: www.comune.san-vincenzo.li.it

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Registrato al n. 425 del registro della stampa in data 4 settembre 1985. Spedizione in abbonamento postale Senza pubblicità

Direttore Responsabile: Carlo Roventini, Sindaco, iscritto nell'elenco speciale annesso all'Ordine dei Giornalisti (comunicazione del 23.01.1990)

Redazione: Fabio Di Bonito, assessore alla comunicazione, Giancarlo Querci, Enzo Chioini, Tamara Mengozzi.

Sede redazione: Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di San Vincenzo, via Beatrice Alliata, 4 57027 San Vincenzo (LI)

Tel. 0565.707206 Fax. 0565.707246 Numero Verde 8000138575

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