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Gli
auguri del Sindaco
Cari
concittadini,
anche
quest’anno abbiamo programmato l’uscita del nostro periodico prima
dell’inizio delle Festività Natalizie e questo mi da l’opportunità di
poter dedicare a voi il mio pensiero.
Non
vorrei apparire banale nel tentativo di far nascere in voi i classici
sentimenti natalizi di pace, solidarietà e fratellanza. Sono temi cui
ci si rivolge spesso di questi tempi…temi che certamente non dovrebbero
dettare mode o filosofie, ma che talvolta possono risultare logori
a causa dei diversi contesti in cui sono inseriti.
Ciononostante
il Natale rappresenta la nascita di Cristo e di conseguenza anche tutti
i Suoi insegnamenti d’amore e perdono e, anche se volessimo, lo spirito
religioso di questi giorni non potrebbe certo passare in secondo piano.
Ma
siamo Italiani. E non ci piace seguire certe convenzioni solo perché sono
state dettate. Noi vogliamo ragionarle certe idee e vogliamo farle
nostre fino in fondo, magari personalizzandole un po’ con stonature
e contraddizioni.
Gli
italiani sono cattolici…alcuni convinti, altri un po’ meno; sono credenti,
taluni non praticanti, sono laici ma festeggiano il Natale e la Pasqua;
sono Cristiani perlopiù, vanno alla messa ma non fanno la carità; credono
in Gesù Cristo ma non leggono il Vangelo; cantano "Osanna" e
poi votano la guerra…
E
così siamo un po’ tutti noi. E ancor di più noi Toscani, perché un
solo credo non ci si addice. Pilucchiamo in qua e là le usanze di popoli
lontani da noi perché siamo coscienti di vivere in una società multietnica
e non vogliamo sentirci esclusi.
Ci
interessiamo alle filosofie buddiste e zen, al feng shui, ascoltiamo
le musiche dei nativi americani e le voci arabe in uscita nelle hit
parade, arrediamo i nostri salotti in stile essenziale e minimalista,
ci dedichiamo all’aerobica e allo yoga, rincorriamo alla televisione
qualsiasi edizione dei telegiornali nella paura di perderci qualcosa,
seguiamo con furore le partite di calcio la domenica, e facciamo volontariato
con dedizione, ci scateniamo alle lezioni di salsa cubana e per niente
al mondo ci perderemmo le trasmissioni televisive strappalacrime, frequentiamo
svogliatamente corsi di lingue e di computer dopo esserci abbronzati
ben bene nei centri estetici perché l’immagine vuol dire molto.
"Maledetti
Toscani" disse Curzio Malaparte. Questi siamo noi oggi, perché non
vogliamo mai rimanere indietro e ci piace seguire con precisione certosina
gli andamenti delle ultime tendenze…ma le facciamo nostre con quel
non so che di creativo del quale siamo dotati sin dalla nascita. "Questione
di genetica" come direbbe la scienza moderna…
E
questi siete anche voi che con tanta attenzione e un pizzico di cinismo
vi siete immersi nella lettura dell’editoriale del vostro Sindaco cercando
di sporzionare ogni frase nel tentativo di carpirne i doppi sensi e
le allusioni politiche e soggettive.
Ma
siamo tutti un po’ così. Sarcastici e acuti, sognatori e bonaccioni,
maliziosi e un po’ polemici.
Ed è bello
poter credere che esistano occasioni in cui ogni barriera immaginaria
possa essere annientata da uno spirito superiore che ci abbraccia e
ci unisce almeno una volta l’anno e che ci fa sentire un po’ meno soli
nella sua armoniosa e surreale magia.
Crediamoci
ancora, allora.
Buona
fine e miglior Anno Nuovo
Il
Sindaco
Carlo Roventini |
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| L'incontro
con Madlaine
A
San Vincenzo inizia a concretizzarsi l’azione di solidarietà con
la neo-concittadina Madalaine Kissoni, la signora della città di
Goma (Congo) impegnata nell’assistenza volontaria ospedaliera ai
malati di AIDS.
Come
si ricorderà, lo scorso 4 ottobre, il Comune di San Vincenzo le ha
conferito la cittadinanza onoraria.
A
tirare le fila delle prime iniziative è Luigi Roncareggi,
missionario laico impegnato da anni nella concreta solidarietà con
i popoli del Terzo Mondo, in collaborazione con Francesco Soldi,
consigliere comunale di San Vincenzo, e l’Ufficio per la Pace del
Comune.
E’ infatti
iniziata la raccolta di materiali sanitari di base e di prima sussistenza,
fondamentali per le popolazioni di Goma: siringhe monouso, garze
sterili, disinfettanti, guanti infermieristici monouso, un buon frullatore
e una centrifuga per frutta e verdura, perché c’è il problema di
alimentare a grandi dosi di vitamine i malati terminali con problemi
di masticazione e di digestione. Sono già pronti montature per occhiali
da vista, stoffe bianche, scarpe nuove per bambini e altro. Con i
materiali si raccolgono anche fondi per pagare le spese di spedizione
e trasporto aereo.
Per
coloro che volessero dare un proprio contributo (in materiali o denaro)
il referente locale, come detto, è il sig. Luigi Roncareggi (tel.
0565.701279), cui il Comune garantisce la collaborazione dell’Ufficio
Relazioni con il Pubblico e Ufficio per la Pace.
4
giorni con Madlaine
"Avete
dato la cittadinanza onoraria a me. Così facendo mi avete accolto nel
vostro cuore. Ma il vostro cuore deve essere molto grande per riuscire
ad accogliere tutta la miseria della gente africana". Con queste
parole Marie Madlaine Kisoni Vira, la signora congolese che dallo scorso
venerdì 4 ottobre è cittadina onoraria del comune di San Vincenzo,
ha accolto l’atto che il consiglio comunale le conferiva. Sono stati
4 bei giorni, altrettante belle esperienze per il paese, quelle nelle
quali in forme e modi diversi questa donna che passa le sue giornate
fra i malati di Aids in una città come Goma, colpita oltreché da miseria
anche da un violento terremoto ad inizio anno, si è raccontata, ha
espresso i suoi pensieri, ha ascoltato molto attentamente quello che
i suoi nuovi concittadini avevano da dirle. Dall’informalità del primo
incontro avvenuto in sala consiliare il 3 ottobre abbiamo percepito
in maniera diretta, senza troppi giri di parole, in quale drammatica
realtà la sua gente è costretta a trascorrere la vita. La miseria materiale,
con la quale il suo popolo è abituato a convivere, è da anni amplificata
a causa di una guerra fratricida, un tutti contro tutti che la popolazione
civile, che lei rappresenta, non riesce a comprende razionalmente.
Fa riflettere amaramente la precisa percezione che ha del problema:
sono le potenze occidentali ad armare le parti avverse, l’obiettivo
grosso nel mirino sono le immense risorse minerarie di cui il suo paese è ricco.
Fra queste, oltre a quelle classiche, ce n’è una, di nuovo sfruttamento
nel nostro mondo iper tecnologizzato, che sta provocando ulteriori
stermini: è il coltan, un materiale presente in grandissima quantità sul
territorio congolese, che noi usiamo specialmente nei telefonini, in
quantità sempre più grandi. Il consiglio comunale del 4 ottobre, invece, è stato
il momento della formalità, del racconto istituzionale della sua esperienza
specialmente fra i malati più o meno terminali di Aids, di ciò che
abitualmente vede per le strade: bambini che pur di mangiare, spinti
dai genitori o per spirito di emulazione, si arruolano nell’esercito
all’età di 9 – 10 anni, donne regolarmente stuprate dai militari, età media
bassissima. Domenica 6 alle parole si è sostituita la musica: grazie
al coro Patchworld di Sabina Manetti, Madleine ha avuto la possibilità di
cantare un brano dalla sua tradizione popolare, oltreché di ascoltare
canzoni che la avvicinavano all’atmosfera del suo paese. La sua prima
esperienza di contatto con i suoi nuovi concittadini si è conclusa
martedì 8 alla scuola media, dove, tempestata dalle domande dei ragazzi,
Madleine ha potuto mettere in pratica la sua esperienza lavorativa
come insegnate presso le scuole elementari di Goma. Al sentire i suoi
racconti, lucidi e per niente sconsolati, viene da chiederci cosa noi,
concretamente, possiamo fare per migliorare la condizione materiale
di vita del suo popolo. Varie possono essere le vie da seguire: in
primo luogo informazione diffusa di ciò che sta accadendo, sostituendoci
ai mass – media ufficiali che con sempre minor frequenza parlano di
queste popolazioni; in seconda istanza possiamo impegnarci in una maggiore
pubblicizzazione ed appoggio del commercio equo e solidale, che incrementa
gli introiti per i produttori, rispetto al commercio normale; possiamo
inoltre promuovere campagne di aiuti in collaborazione con i missionari
laici o religiosi che nel nostro territorio hanno forti legami con
la realtà congolese. Le intenzioni ci sono, l’Amministrazione farà la
sua parte, ma starà all’intera cittadinanza di San Vincenzo far sentire
il proprio appoggio morale e materiale a questa nuova cittadina. |
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Tre
perché e cosa fare subito, anche di piccolo, per Madlaine e il
suo popolo
-
Chi si trova
ad operare nella difficoltà più estrema e con scarsissimi mezzi
o attrezzature, quando riceve un piccolo aiuto concreto ne trae
un doppio beneficio. Uno materiale, perché le cose essenziali che
noi diamo per scontate, e perciò magari sottovalutiamo, possono
risolvere dei grandi inconvenienti di base (ad esempio le siringhe
sterili monouso che ci ha chiesto Madalaine), e uno morale, perché recepisce
che la comprensione e l’incoraggiamento non si sono fermati ai
bei discorsi ma vengono quotidianamente e concretamente espresse
dai propri veri amici.
-
"L’Africa è tanto
grande e i suoi problemi sono tanti e tanto grandi" è il sunto
dei grandi discorsi che ci fanno i Grandi, ed è vero, ma purtroppo
questa frase è usata spesso come alibi dietro cui si nasconde chi
non sa o non vuole fare niente. Ma se noi "piccoli" dimostriamo
che si può fare e abbiamo fatto qualche cosa per i "piccoli
problemi", allora potremmo dire: "se tu grande non fai
niente di grande, o non sei grande o sei un grande che non vuol
far niente". In altre parole la piccola concretezza può smascherare
la grande retorica.
-
"Ma
noi abbiamo già abbastanza dei nostri problemi senza andare a cercare
quelli degli altri". Giusto, ma vi garantisco che conoscere
e lottare contro i veri problemi degli altri aiuta molto anche
per i nostri; non che ce li risolva, ma ci da termine di confronto
e serenità di valutazione, per cui ci rendiamo conto che metà dei
nostri problemi erano solo inconvenienti gonfiati dall’angoscia…o
dai bisogni indotti dalla pubblicità.
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Il
mare mosso
Il mare mosso
è un
cavallo in gara
con la bava
verde,
gli occhi
rossi
fumante, ansante,
affaticato.
Vinta la gara
ritorna quieto,
tranquillo
e dalla sua
stalla
d’acqua,
guarda fuori
indifferente.
Questa poesia è stata
scritta da Matteo Montagnani, alunno della 5 elementare dell’Istituto
Scolastico Comprensivo di San Vincenzo. Con essa Matteo ha partecipato
alla X edizione del premio Letterario di Poesia "Monte Argentario",
nella sezione dedicata alle Scuole Elementari, classificandosi al Primo
posto. Questa la motivazione con cui la Giuria ha riconosciuto il valore
del testo scritto, e recitato, dal giovane poeta: "La forza della
natura, ben resa dal ritmo incalzante delle parole e la sua indifferenza,
scandita da un ritmo più lento, proposti dal giovane autore con una
felice analogia."
La premiazione è avvenuta
lo scorso mese di settembre a Porto Santo Stefano (GR), dove si sono
ritrovati tanti bimbi e ragazzi, delle scuole elementari, medie e superiori,
provenienti da tutte le regioni italiane, che hanno presentato le loro
poesie. Il Premio "Monte Argentario", promosso dal Comune
della località maremmana, ha visto quest’anno la partecipazione di
ben 1358 "poeti", offrendo quindi un panorama significativo
dell’attenzione che esiste tra i giovanissimi nei confronti di questa
forma di espressione della propria sensibilità.
A Matteo vanno
le nostre congratulazioni, prima di tutto per la bella poesia che ha
scritto e per il premio che con essa ha ottenuto.
Un
riconoscimento va poi dato anche alle due maestre della classe di Matteo,
Loretta
Statzu e Graziana Giovannini, che lo scorso hanno stimolato i loro
alunni a cimentarsi con il testo poetico, portandoli in tanti a partecipare
al Premio "Monte Argentario".
Siamo
convinti che anche il clima di sensibilità creato nella classe dalle due insegnanti
abbia contribuito a far nascere i bei versi con cui un bimbo di 10
anni ha saputo rappresentare così bene il mare, elemento centrale nella
vita di San Vincenzo.
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I
Circoli di studio
Comunità locale
e processo formativo
Il nostro Comune,
le associazioni Confraternita della Misericordia, Croce Rossa Italiana,
Filarmonica G.Verdi, Corale Città di San Vincenzo, Circolo Culturale
Sciarada, Basket San Vincenzo, Aldef (Associazione livornese professori
educazione fisica)Centro Artistico, l'Agenzia formativa Siderfor hanno
presentato un progetto alla Regione Toscana e ottenuto il finanziamento
europeo per offrire nuove opportunità di formazione per gli adulti
sul territorio di San Vincenzo, su argomenti proposti da cittadini.
Il
Progetto "Comunità locale
e processo formativo: i circoli di studio" è un'occasione per
approfondire gli interessi culturali più vari e offrire a tutti la
possibilità di studiare qualsiasi argomento, dalla danza latino americana,
al cucito, alla musica, ecc.. .
Basterà che 4
cittadini (e massimo 8) comunichino l'argomento che vogliono approfondire
o vogliono conoscere che verrà attivato il circolo di studio per quell'argomento
scelto.
L’avvio del progetto è previsto
per il prossimo gennaio, con un convegno pubblico di presentazione,
la distribuzione di depliant informativi dettagliati, la raccolta degli
argomenti proposti per i Corsi e delle relative iscrizioni.
L’Ufficio coordinatore
del progetto è l’URP (dott.ssa Tamara Mengozzi), tel. 0565.707243-206.
Si
potranno costituire fino a 15 Circoli contemporaneamente. Ogni circolo
avrà ha disposizione
30 ore, di cui 15 di autoapprendimento assistito da un tutor. I tutors,
scelti all’interno delle Associazioni e del Comune, saranno formati
attraverso specifici corsi:
1° -10
tutors con un percorso formativo didattico di 80 ore - raccolta ed
elaborazione delle domande di adesione, gestione dei dati base per
la costituzione dei circoli di studio e attività di supporto alla Consulta
dei Comitati locali e alle attività dei tutors 2°- 20
tutors con un percorso di 120 ore - I temi trattati saranno di tipo
trasversale: lavorare in gruppo, comunicare gestire i conflitti, gestire
la banca dati Internet, posta elettronica e materie specifiche attinenti
ai temi dei circoli di studio . |
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Può non
esservi una biblioteca?
di
Paola Poli
Quale contributo
può dare la lettura al miglioramento sociale del nostro territorio?
Scuole,
biblioteca, Ente Locale, Librerie di San Vincenzo hanno fatto della
promozione
alla lettura una sfida da vincere ed hanno fatto interagire, in maniera
sinergica, tutte le proprie risorse per far nascere il "gusto" del
leggere fin dalla più tenera età.
L’individuo che
legge possiede delle capacità che gli permettono di non omologare su
pochi standardizzati messaggi la propria mente: il pensiero critico
gli permette di fare delle scelte personali ed autonome. Leggere, più che
mai oggi, è una sfida sociale.
Così è nata l’idea
del progetto.
Lettura ad alta
voce, predisposizione di spazi con tanti libri, animazioni alla lettura,
visite in biblioteca: tutte strategie che ci permetteranno di avvicinare
i bambini al libro.
" Ascoltare
una lettura è toccante a tutte le età: è un gesto d’affetto, di tenerezza,,
che qualcuno ci regala e si regala. Ma ascoltare richiede anche sforzo,
concentrazione, capacità d’immaginazione, di evocazione, un buon autocontrollo
fisico, tutte capacità superiori come fatica rispetto all’abitudine
d’essere spettatori, davanti ad un video che ti regala immagini preconfezionate.
Sentir
leggere, per i bambini che non sono troppo spesso ascoltati dalla nostra
società, è un
modo per abituarli a prestare attenzione alla parola parlata, al suono
della voce. Le parole parlate e scritte sono oggi in decadenza. Sappiamo
chattare ed utilizzare gli SMS, ma non leggiamo più perché non si ha
tempo e la lingua, nel frattempo, perde espressività e diventa sempre
più povera.
Oggi troppi giovani
non sono attratti dalla lettura, non solo per la questione TV, ma anche
perché mancano luoghi con tanti libri; i bambini hanno il diritto di
familiarizzare con libri, diversi, accattivanti, di ogni tipo, dimensione,
genere, libri adatti alle loro esigenze e ai loro gusti. In una parola
libri che "valga la pena" di leggere. Può non esservi una
biblioteca? Come trasmettere l’amore per la lettura senza libri?
Il
Progetto Biblioteca
A San Vincenzo è nato
per far interagire in maniera costruttiva le varie "risorse" presenti
sul territorio: genitori, insegnanti di tutto l’Istituto Scolastico
Comprensivo (nidi, materna, elementare, media), bibliotecari, librai
e rappresentanti dell’Ente locale.
I
bambini, fin dall’asilo nido, avranno l’opportunità di familiarizzare con l’oggetto-libro,
ascoltano la lettura dell’adulto, potranno "giocare" con
tanti libri, partecipano a rappresentazioni teatrali e ad animazioni
di vario genere: i più grandi periodicamente si recano alla Biblioteca
comunale dove, con gli operatori della Piccola Cooperativa Il Cosmo,
svolgeranno percorsi finalizzati alla conoscenza delle opportunità offerte
da uno spazio culturale quale la biblioteca.
Animazioni e
incontri si svolgono con un carattere di festa.
L’obiettivo è far
diventare il libro oggetto desiderio e curiosità.
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Difensore
Civico. Diritti dei cittadini.
Massimiliano
Mannucci, Difensore Civico di San Vincenzo
Innanzitutto
vorrei ricordare che il Difensore Civico è un organo di garanzia nei
rapporti tra i cittadini e l’amministrazione pubblica (centrale e locale),
le aziende statali, gli Enti pubblici territoriali, i concessionari
ed i soggetti che gestiscono i servizi pubblici in ambito locale.
Durante i primi
mesi del mio mandato mi sono messo in contatto con i vari enti (vedi
CIGRI, ASA, ASL 6, Comune di San Vincenzo ecc..) che interessano i
cittadini del mio Comune, tutti questi si sono dimostrati disponibili
al colloquio ed al confronto per cercare di fornire spiegazioni e soluzioni
alle istanze da me portate in nome dei cittadini.
Purtroppo
quando l’interlocutore pubblico è di grandi dimensioni e fisicamente
lontano le relazioni si svolgono con maggiore lentezza.
A
questo riguardo è importante
la collaborazione attivata con gli altri Uffici di Difesa Civica presenti
in Val di Cornia, infatti lavorando uniti possiamo rappresentare con
maggiore forza le istanze presentate dai cittadini del comprensorio.
Nonostante
questa collaborazione i poteri del difensore civico sono volutamente
limitati
dagli Organi dello Stato, a riprova di questo posso citare il costante
rinvio dell’approvazione della legge che da anni mira ad instaurare
la figura del Difensore Civico Nazionale.
Quindi
disponendo soprattutto di buona volontà e dell’appoggio di molti cittadini vado
avanti nel mio operato certo che la figura istituzionale del Difensore
Civico è destinata ad acquisire un rilievo sempre maggiore.
Dopo
quasi cinque mesi dall’inizio del mio mandato è possibile redigere un primo bilancio
dell’ufficio.
Casi risolti:
32
Casi in corso
di risoluzione: 2
Casi fuori
competenza: 3
Casi non risolti:
2
Per venire incontro
alle necessità dei cittadini di San Carlo, a partire dal mese di dicembre
riceverò (i primi due mercoledì del mese) le istanze dei cittadini
presso la Saletta del Comitato di Frazione di San Carlo.
Colgo
l’occasione
per ringraziare il Comitato di Frazione per la gentile collaborazione
e per ricordare l’orario di ricevimento al pubblico:
Lunedì-mercoledì-venerdì (primi
due mercoledì del mese esclusi) dalle ore 10 alle ore 12, presso l’ufficio
di vicolo Serristori, a San Vincenzo, Tel: 0565/707269
I
primi due mercoledì del
mese dalle 10 alle 12, presso la Saletta del Comitato di Frazione a
San Carlo |
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Claudio
Fontana non è più fra noi
Claudio
Fontana se n’è andato in silenzio pochi giorni fa, sconfitto da una
malattia che ha cercato fino all’ultimo di vivere con grande dignità.
Claudio è stato
una figura rilevante nel Comune di San Vincenzo dagli anni ’70 ai ’90.
Anni, per intenderci, durante i quali la giovane struttura tecnico
amministrativa comunale sostenne e realizzò il primo piano regolatore
generale, le complesse e innovative procedure per l’esproprio del parco
di Rimigliano, gli ambiziosi progetti nel campo dell’edilizia scolastica
e sportiva, i depuratori, le zone di edilizia economico popolare.
Claudio
Fontana non è stato solo un dirigente o un capo ufficio, ma anche un
docente capace; chi è uscito dalla sua “scuola” non ha conosciuto solo
un insegnamento professionalmente adeguato, ma ha sentito anche l’importanza
dell’impegno etico e uno stile di comportamento nei confronti dei cittadini
guidato da umanità e solidarietà.
Sdrammatizzare
situazioni burocraticamente complesse e semplificare al massimo l’azione
amministrativa a favore dell’utente (a volte anche oltre il normale
ruolo di funzionario), sono state le azioni principali del suo operare.
Esperienze e capacità che aveva proseguito a mettere a disposizione
dei suoi concittadini da difensore civico, una volta andato in pensione,
in quel poco tempo che gli è stato possibile. |
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San
Vincenzo a canestro!
Una delle
associazioni sportive più importanti della nostra cittadina è la SVB
Basket San Vincenzo, che opera nel nostro territorio con squadre agonistiche
nazionali, squadre giovanili a livello regionale e con la gestione
dei centri di avviamento allo sport per bambini e bambine.
IERI…
L’SVB Basket
San Vincenzo nasce nel 1990 dalla fusione delle due società allora
esistenti nella nostra cittadina: l’AICS Basket, fondata nel 1964 per
proseguire l’attività agonistica della Pallacanestro Solvay, e il Basket
ARCI UISP, costituitosi nella seconda metà degli anni ‘70.
Entrambe,
per molti anni, hanno militato ai vertici del campionato Promozione,
arricchito da questo derby tutto sanvincenzino: una partita che riusciva
a riempire ogni ordine di posto della palestra "G.Rodari".
Nel
1987, al termine di una stagione esaltante e a conferma del secondo posto
ottenuto nel campionato precedente, l’AICS Basket conquistò la promozione
in Serie D.
Per affrontare
i campionati, ai quali prendevano parte squadre sempre più competitive,
i due sodalizi locali dovevano necessariamente ricorrere ad atleti
che non facevano parte del proprio vivaio, con i comprensibili problemi
di ordine logistico e organizzativo.
Gestire economicamente
due società di basket, in una piccola realtà come San Vincenzo, diventava
infatti sempre più difficile. Dopo varie riflessioni, gli addetti ai
lavori decisero la fusione delle due Società.
Nasce
così la
nuova Società: SVB Basket San Vincenzo, che nell'anno sportivo 1993-94
venne ripescata come migliore seconda classificata della Serie D, ottenendo
così l’accesso al campionato nazionale di Serie C1 maschile nel quale
sta militando tutt'oggi.
…E OGGI
Un
risultato, la C1, che il Basket San Vincenzo ha maturato, e mantiene,
guardando
con attenzione crescente ai "propri" atleti, puntando anche
su giocatori provenienti dal settore giovanile. Già oggi, in alcuni
casi, questi ragazzi stanno facendo le loro prime esperienze con
la squadra maggiore nel campionato nazionale.
Da
alcuni anni, infatti, la Società dedica particolare attenzione al settore
giovanile. Questo per assolvere al proprio impegno sociale verso i
giovani di San Vincenzo, ma anche per poter contare, in un futuro non
lontano, su una prima squadra costituita soprattutto da elementi provenienti
dal nostro vivaio.
Non può essere
altrimenti, perché il Basket San Vincenzo, come altre associazioni
sportive cittadine, vive grazie al lavoro dei propri dirigenti, tutti
volontari, contando solamente sul sostegno finanziario di aziende private
e pubbliche del territorio e sul supporto dell’Amministrazione Comunale
San Vincenzo Basket |
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2003
Anno Europeo dei Disabili
L'Unione europea ha proclamato il 2003 Anno europeo dei disabili. Questa
decisione ha offerto agli europei con disabilità la possibilità di collocare
i diritti delle persone disabili al primo posto nell'agenda dell'Europa
e degli Stati membri.
Durante l'anno si svolgeranno migliaia di attività e manifestazioni nei
diversi paesi partecipanti. Questi eventi saranno collegati tra loro
da una Marcia attraverso l'Europa che inizierà in Grecia a gennaio 2003
e percorrerà tutti gli Stati membri dell'Unione europea, per concludersi
in Italia a dicembre 2003. Il movimento dei disabili organizzerà negli
Stati membri attività e manifestazioni a tutti i livelli lungo il percorso
della Marcia. La Marcia sarà appoggiata da un autobus per appoggiare
la campagna.
Ciascuno Stato membro istituirà un organismo nazionale di coordinamento
(ONC), responsabile del coordinamento e del sostegno all'organizzazione
di attività nel paese durante l'Anno.
http://www.eypd2003.org
Info.
Gli amministratori della campagna Italia
Mrs Stefania Dondero
Consiglio Nazionale sulla Disabilita Piazza Giovine Italia 7I - 00195
Roma Italy
E-mail: donderostefania@hotmail.com Tel:
+39 335 6349533 |
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Associazione
Toscana Paraplegici
Sezione
Val di Cornia
In collaborazione con Regione Toscana, L'ASL
6 Val di Cornia, Studio Sanitas srl, Azienda ATM Piombino:
Fisioterapia presso la palestra di Campiglia
Marittima centro ortoprotesico aperta: da lunedì a venerdì dalle 15.00
alle 18.00
Terapia in piscina con
fisioterapista presso Studio Sanitas Piombino nei giorni: martedì e giovedì dalle
9.00 alle 11.00, dalle 15.00 alle 16.00 e dalle 18.00 alle 19.00
Per
usufruire del seguente servizio grazie all'Azienda ATM è stato creato
un servizio gratuito a chiamata. Per le richieste rivolgersi al call
center dell'Associazione 339.1240690
Si rende noto che l'Associazione sta inserendo
grazie ai maestri le seguenti discipline: ipoterapia e vari tipi di
sport per tutte le persone disabili.
e-mail: atpvaldicornia@tiscali.it tel. 339.1240690 |
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La
Palamita. E’ partita da San Vincenzo ed è arrivata
al Presidio Slow Food. Al
Salone del Gusto di Torino tra i protagonisti
di Giancarlo
Querci
Non
sappiamo se alla Palamita la cosa interessa, ma è diventata un po’ più famosa
dopo che dal piccolo palcoscenico sanvincenzino ha fatto il salto su
quello internazionale del Salone del Gusto Slow Food, che si è tenuto
alla fine di ottobre a Torino.
Di
sicuro interessa ad alcune istituzioni che trovano spunto e occasione
per valorizzare il territorio (compreso il mare) anche attraverso le
sue tipicità gastronomiche. Come pure a una nutrita schiera di addetti
professionali di un settore che nelle nicchie di qualità sta trovando
un notevole sviluppo e a numerosi cultori dell’enogastronomia sana,
gustosa, di valore. Non sono pochi.
Bastava
vedere le file (e che file!) alle cinque casse del salone del Lingotto
(prezzo d’ingresso 18,00 euro, mica scherzi!)
Dunque
l’invenzione di una manifestazione enogastronomica dedicata al pesce "povero",
con la Palamita individuata come testimonial per promuovere
i prodotti tipici di San Vincenzo, ha funzionato. Quanto sarà fatto
da Slow Food, insieme a chi ha aderito al Progetto del Presidio (al
momento Comune di San Vincenzo, Comune di Piombino, Provincia di Grosseto,
Consorzio Tirreno Promo Tour) apre prospettive interessanti per la
promozione, tutela e qualificazione di un prodotto della nostra tradizione;
con risvolti economici non trascurabili, sui quali vi sarà da sviluppare
un lavoro che coinvolga e appassioni figure diverse per la produzione,
la commercializzazione e nella rete dei pubblici esercizi.
A
Torino gli assaggi allo stand nella Via dei Presidi e la degustazioni
nell’ambito delle cene organizzate nel ristorante La Toscana dei
Sapori, allestito dalla Regione, dove la Val di Cornia ha avuto
il suo spazio con una serata di gran successo, lasciano davvero ben
sperare.
Nell’ambito
delle serali "sfide" tra province toscane, la Val di Cornia
ha sostenuto il derby con Pisa, utilizzando direttamente o come
base per ricette: palamita, carciofini violetto e morellino, marmellata
di marroni di Sassetta, schiaccia alla Campigliese, spinacio, vini
della D.O.C.
Per
quanto riguarda la manifestazione di San Vincenzo, l’appuntamento alla
quarta edizione (denso di sorprese) è per il 17 e 18 maggio 2003.
Vi
saranno però impegnative "scadenze", prima della celebrazione
della festa, che poi sono il lavoro che implica lo stare nel Presidio |
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San
Vincenzo di qualità
di Fabio
Di Bonito, Assessore Attività Produttive Non
ci stancheremo mai di ripetere che nell’epoca dei consumi (di tutti
i tipi) di massa, è la Qualità di prodotti e servizi che fa la differenza.
Il
Comune di San Vincenzo ha intrapreso il percorso della qualificazione
del proprio territorio e dei suoi servizi (pubblici e privati) come
strategia di sviluppo.
Una
strada i cui contorni sono definiti da una serie di “marchi” che indicano
comportamenti e parametri da seguire e raggiungere per una definizione
della “qualità” sociale, economica, ambientale.
Il
nostro essere entrati a far parte delle associazioni Città del Vino,
Città dell’Olio, Città Slow sta ad indicare non solo obiettivi raggiunti
(ad esempio con prodotti come vino ed olio), ma anche la volontà di
attuare scelte che determino migliori condizioni di vita per tutti
i residenti e di accoglienza per i turisti.
Con
questo spirito, ad esempio, ricordiamo brevemente (nella tabella accanto)
alcune delle principali attività di promozione turistica realizzate
del Comune, a dimostrazione dell’impegno dell’Ente pubblico nella valorizzazione
del nostro territorio, delle sue strutture urbane e delle sue attività economiche
private nel campo turistico.
Il prossimo
impegno sarà di riproporre ai nostri concittadni e agli operatori economici
gli obiettivi per cui abbiamo aderito alle diverse associazioni, così da
far crescere la consapevolezza che solo con l’impegno comune (ognuno
nel proprio ruolo) potremmo raggiungere parametri di qualità che ci
facciano meritare sempre più la definizione di città in cui è bello
vivere.
MATERIALI
PROMOZIONALI
- Guida
istituzionale del Comune di San Vincenzo
- Guida
su San Vincenzo dell’Agenzia di Promozione Turistica
- Nuova
cartina di tutto il territorio comunale di San Vincenzo
- Videocassetta
VHS (con testo in italiano, inglese, tedesco)
ATTIVITA’ DI
PROMOZIONE
- Borsa
del Turismo sportivo di Montecatini Terme
- Borsa
Europea del Turismo Associato di Cecina
- Borsa
Internazionale del Turismo di Milano, con Regione Toscana e Città del
Vino
- Salone
del Gusto di Torino – Slow Food
- Manifestazione
enogastronomica “La Palamita e San Vincenzo”
- Patto
di Gemellaggio con Saint Maximin (F)
- Manifestazione “Olio
Novo” a Trequanda (SI)
- Patto
di Gemellaggio con i Comuni Città dell’Olio di Trequanda (SI) e Marone
(BS) |
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Internet
veloce
Dai
primi giorni di ottobre il comune di San Vincenzo viaggia in Internet
con la nuova linea HDSL.
I
vantaggi della linea veloce sono naturalmente quelli di una maggior
velocità (circa cinquanta volte superiore, avvertita anche dai numerosi
utenti della postazione pubblica Internet in biblioteca comunale),
un minor costo delle spese telefoniche di collegamento alla rete e,
non ultima per importanza, la possibilità di ospitare internamente
al comune il server della futura rete civica comunale, in poche parole
il potente computer necessario alla pubblicazione dei dati in Internet.
L’attuale
sito WEB del comune, attivato nel febbraio 1999 è stato visitato da
circa 71000 contatti, ha assolto la propria funzione di strumento di
comunicazione esterna dell’amministrazione comunale veicolando soprattutto
l’immagine turistica di San Vincenzo, soddisfacendo numerose e variegate
esigenze dei potenziali turisti italiani e stranieri. Nei prossimi
mesi il “vecchio” sito sarà sostituito da un portale di rete civica
comunale con un salto di qualità nell’offerta di servizi interattivi
da parte del comune ai propri cittadini. Il comune diventerà il nucleo
centrale di una rete comprendente le realtà presenti o operanti sul
territorio (altri enti, associazioni, gruppi ecc.) assumendosi il ruolo
di coordinatore della rete, da integrarsi ed allacciarsi anche a più vaste
realtà.
In
un primo tempo alle pagine statiche si aggiungeranno moduli dinamici
quali: pagamenti on line, accesso di utente autenticato, consultazione
atti, modulistica, certificazioni ecc. La possibilità di accesso allo
stato delle pratiche da parte del soggetto richiedente sarà direttamente
condizionato dalla disponibilità dei dati degli uffici preposti alla
gestione delle pratiche stesse. Sarà quindi da prevedere una messa
in rete differenziata a seconda del tipo e natura della pratica.
Il
nuovo menu prevederà poche immagini, poca grafica e inutili appesantimenti
nelle pagine iniziali (Home page, primo e secondo livello) per
consentire una rapida ed efficace navigazione e visualizzazione. Questa
filosofia si riscontrerà in tutte le pagine che potremmo definire “burocratiche” dell’ente.
Diversa sarà naturalmente l’impostazione delle pagine destinate
alla promozione turistica e culturale.
Una sorta di filo diretto per comunicare con il Comune sarà garantito da quattro
differenti opzioni. Sarà possibile inviare una e-mail selezionando
i destinatari, mettersi in contatto con l’Ufficio Relazioni con il
Pubblico per informazioni suggerimenti e reclami, consultare i comunicati
stampa e le news del Comune tramite l'Ufficio Stampa. Successivamente,
se ritenuto opportuno, sarà possibile iscriversi allo specifico servizio
per ricevere le informazioni desiderate via mail o SMS |
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Sportello
immigrati
Scopo
del circolo interculturale "Samarcanda" è quello di fornire
un concreto aiuto a tutte le persone immigrate, per agevolare il loro
inserimento all’interno della realtà locale, attività che il Circolo
può attuare grazie alla collaborazione dei Comuni associati della Val
di Cornia, dell’ASL 6 (servizio sociale), Arci e Cgil.
Il
circolo ha la sua sede a Piombino, Via Pacinotti 12, ma vanta anche
l’apertura di uno sportello nel comune di san Vincenzo, presso l’URP,
ed uno nel Comune di Campiglia, nella sede dell’Informagiovani di Venturina.
Per
quanto concerne San Vincenzo, le attività del Circolo si possono suddividere,
come del resto nel caso di Piombino e Venturina, in due momenti: quello
rivolto all’attività didattica e di alfabetizzazione, teso a colmare
lo svantaggio in cui si trovano bambini e ragazzi immigrati a causa
di una conoscenza talvolta insufficiente, o persino nulla, della lingua
italiana, e quello informativo, rivolto soprattutto ad aiutare gli
immigrati a muoversi all’interno della burocrazia italiana.
Relativamente
a quest’ultimo punto dobbiamo rilevare che, per ciò che concerne l’attività svolta
a San Vincenzo, i collaboratori del Circolo Samarcanda (volontari,
mediatori culturali e di lingua, obiettori di coscienza) hanno svolto
un’intensa attività informativa soprattutto durante il periodo appena
trascorso della cosiddetta sanatoria, un’attività che includeva tanto
il fornire notizie utili sulla nuova intricata legge sull’immigrazione
(la cosiddetta Bossi-Fini), quanto la compilazione dei moduli necessari
per avviare la pratica di regolarizzazione. L’attività informativa,
nonostante la fine del periodo previsto dalla sanatoria, continua,
ed è tesa a fornire comunque notizie utili sul permesso di soggiorno,
i flussi di ingresso e tutto ciò che riguarda la normativa in materia
di immigrazione.
Per
quanto riguarda l’attività didattica, il Circolo Samarcanda ha messo
a disposizione due importanti iniziative proprio, ma non solo, nel
Comune di San Vincenzo: una svolta dalle mediatrici di lingua che aiutano
con i loro interventi durante le ore di lezione all’interno della Scuola
elementare e media di San Vincenzo e della Scuola di Sassetta (appartenenti
al medesimo plesso) i bambini ed i ragazzi immigrati che hanno difficoltà a
comprendere la nostra lingua, e l’altra svolta da tre volontarie (di
cui due ex-insegnanti) impegnate all’interno della scuola di San Vincenzo
nelle attività di doposcuola.
Il
circolo Interculturale Samarcanda svolge le proprie attività in queste
sedi e secondo i seguenti orari:
Piombino,
Via Pacinotti 12, Tel. e Fax: 0565 226204. Orario: dal lunedì al venerdì dalle
9,30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30.
San
Vincenzo, presso l’URP del Comune, Via Alliata 4, Tel: 0565 707206 – 707243.
Fax: 0565 707246. Orario: tutti martedì mattina dalle 10.00 alle
13.00
Venturina,
presso l’Ufficio Informagiovani, Via dell’Unità 15, Tel. 0565 855659.
Orario: tutti i venerdì dalle 10.00 alle 13.00
Sito
web: www.samarcanda.toscana.it
E-mail: samarcandapio@interfree.it |
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Immagini
di una notte di mezza estate
di Vinicio Biagi
Un paese di mare
vive per se e per i suoi ospiti cercando di interpretarne le aspirazioni
ed i desideri e l’Estate è in genere il banco di prova di quanto un’Amministrazione è in
grado di realizzare spesso in concorrenza con altri luoghi. C’è poi
chi ,a testimonianza di viaggi fatti o immaginati, incensa le spiagge
di paesi lontani dove le discoteche sono più numerose e luccicanti
e sonore, dove il susseguirsi di manifestazioni culinarie e musicali
sono all’ordine del giorno, dove le "Miss" vengono sfornate
a ritmo pressoché giornaliero. E qualcuno rimprovera che S.Vincenzo
non sia così…e qualcun altro trova che questi lamenti non siano del
tutto….infondati . Così va il mondo !
Eppure
nell’estate
da poco trascorsa qualcosa ha differenziato il nostro paese da tanti
altri, un qualcosa che forse è non è stato valutato appieno ma che
per breve momento ha proiettato S.Vincenzo in una dimensione diversa
. ….Era una calda
sera d’estate mossa da quel vento leggero e persistente, che pare insinuarsi
fra il Maestrale ed il Ponente e che i vecchi un tempo conoscevano
come "vegliatura",
la piazza
antistante il Comune era colma di gente poiché quella sera era stata scelta per
la presentazione al pubblico di un’opera pittorica che il Comune aveva
commissionata da tempo ed ancora non era stata esposta .L’opera consisteva
in un grande dipinto, scomposto in pannelli che destinato ad uno spazio
obbligato conferiva all’insieme un aspetto irregolare accentuato dalla
vastità dell’insieme. Sul palco col Pittore Giampaolo Talani e le Autorità erano
presenti personalità importanti: c’era il noto organizzatore di eventi
artistici, c’era il giornalista famoso, direttore di importanti "testate",
c’era il critico d’arte celebre per brillanti intuizioni ed eleganza
verbale spesso sferzante ed allusiva. Ricordiamo i loro nomi anche
se la loro fama non ha bisogno delle nostre citazioni: Giovanni Faccenda
, Umberto Cecchi e Vittorio Sgarbi.
L’inaugurazione
vera e propria seguita ai discorsi ufficiali ed alle presentazioni
si è avuta quando i presenti, con procedura insolita sono stati annessi
alla visione delle opere ed è stata questa una scelta bella e suggestiva,
simile almeno in parte all’entrata del popolo nelle chiese del Rinascimento
per ammirare l’ultimo capolavoro. Nell’atrio del Comune l’occhio necessariamente
si ferma dove prima erano grandi pareti ed ora sono immagini dipinte.
A sinistra una figurazione di mare quale talora si concretizza nella
nebbia e nel sogno dove l’ombra pare più reale del corpo che la genera
fino a polarizzare l’attenzione di chi guarda. Venticinque secoli or
sono Platone aveva immaginato qualcosa di simile per riproporre all’uomo
una spiegazione sull’origine della conoscenza ed in questo rappresentare
realtà interiori non è difficile riconoscere una delle ultime frontiere
di stile che si avvicendano nel continuo divenire dell’opera di Talani.
A destra improvviso e grandioso, con regale dignità di affresco , si
evidenzia quello che al nostro, forse elementare, sentire, appare come
un capolavoro. Una folla di uomini che si trasforma in un’epifania
di anime si che a poco a poco pare attenuarsi l’armonia delle forme
per lasciar trasparire una realtà trascendente.
Uomini,
donne, vecchi e bambini pur essendo facilmente descrivibili e talora
illustranti
addirittura persone viventi o vissute, divengono simboli ed idee se
non talora ipotesi di sopravvivenza alla morte. La barca è il simbolo
palese così caro al tema delle "Partenze" del Talani ma ancor
più simbolica si stende la grande vela latina che pare abbracciare
tutti come un manto che assicura protezione dalla paura dell’oblio.
Come appunto pare in antichi dipinti di Maestri famosi dove sotto il
manto della Divinità trovano certezza di eternità statiche figure di
Santi e di Beati. Scena di vita dinamica nella sua staticità come se
l’Autore avesse voluto fissare nel tempo la ricchezza di un momento
ideale. E’ quello l’universo da sempre presente nell’ansia creativa
di Talani già evidente in opere giovanili e grandiose come gli affreschi
della Chiesa di S.Vincenzo dove addirittura il moto delle figure pare
concludersi nella contemplazione. E questo pittore che oggi si rinnova
in fantastiche ipotesi di viaggi surreali ai confini di mondi immaginati
finisce sempre per ritrovarsi e riscoprirsi negli orizzonti della sua
Terra. Che sono parimenti infiniti.
A
pensieri di questo tipo ci siamo rivolti in quella sera d’estate ormai archiviata
nella memoria pur avendo certezza che sia il giornalista famoso sia
il celebre critico avrebbero formulato pensieri più alti e più adatti
ad un’espressione artistica quale quella di Talani," il pittore
di S.Vincenzo".
A noi però che
conosciamo quell’Artista, sia pure per semplice comunanza affettiva,
dovuta al fatto che pure noi abitiamo quel mondo che vive e rivive
nella poesia dei colori proposti dalla sua poesia, pare opportuno aggiungere
un qualcosa di poco ufficiale : per tutto ciò che ci è offerto vorremmo
che all'ammirazione facesse seguito il sentimento più meditato della
Gratitudine... |
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Sempre
più cittadini d'Europa
di
Piero Bientinesi
Se
il 2002 si è caratterizzato per aver siglato la firma del "Patto
di Gemellaggio" fra il nostro Comune e quello francese di Saint
Maximin La Sainte Baume aggiungendosi ai molti rapporti già instaurati
con la cittadina tedesca di Pfarrkirchen, il 2003 sarà invece l’anno
dove il Comitato Comunale Gemellaggi si pone l’obbiettivo di consolidare
la propria attività istituzionale, inserendosi direttamente nel tessuto
associazionistico di San Vincenzo. In altri termini nei primi tre anni
dalla sua costituzione, il Comitato Gemellaggi, per far decollare la
propria attività istituzionale, ha scelto di percorrere la strada della
visibilità, che ha facilitato il coinvolgimento della gente. Il 2003
sarà invece improntato non solo al consolidamento delle già collaudate
iniziative, effettuate con Pfarrkirchen, ma soprattutto nell’iniziare
nuovi scambi con Saint Maximin dove le Associazioni saranno chiamate
a recitare un ruolo di primo piano nell’ambito delle loro attività.
Con questo intento, ed in questa ottica, è stato redatto un ricco e
ambizioso programma, dove si è cercato di responsabilizzare tutti gli
aspetti sociali delle città gemellate che vanno dallo sport alla cultura,
dall’arte al folklore, dalle tradizioni alle tipicità delle città gemellate… Un
anno che contribuirà, siamo certi, a percorrere un ulteriore passo
per sentirci maggiormente vicini in un contesto più ampio come quello
europeo.
26
GENNAIO FÊTE DE LA
SAINT VINCENT – patrono dei vignaioli – a Saint Maximin con
la partecipazione della FISAR Val di Cornia, del Circolo Fotoamatori
e del Centro Artistico di San Vincenzo
1/3
MARZO L’associazione
bocciofila di Saint Maximin sarà ospite a San Vincenzo
1/3
MARZO La Banda Musicale
di Saint Maximin sarà ospite alla prima giornata del Carnevale
del Mare a San Vincenzo
19/21
APRILE La squadra giovanile
di pallacanestro di San Vincenzo (Gardenhouse) sarà ospite a Saint
Maximin per il torneo internazionale di basket
MAGGIO La
squadra dei giovanissimi di Saint Maximin parteciperà al torneo di
calcio a San Vincenzo
7/9
GIUGNO La squadra di
pallacanestro di Saint Maximin sarà ospite a San Vincenzo per il
torneo di basket giovanile
13/15
GIUGNO PROVENZA & TOSCANA – Saint
Maximin sarà ospite di San Vincenzo per l’organizzazione di scambi
culinari e la rievocazione storica della trebbiatura del grano
presso gli impianti sportivi Santa Costanza.
FINE
GIUGNO Una classe delle
medie di San Vincenzo sarà ospite a Pfarrkirchen per scambi culturali
tra scuole
27/29
GIUGNO ITALIENISCHE
NÄCHTE a Pfarrkirchen con la partecipazione delle associazioni
26/28
LUGLIO La Filarmonica "Giuseppe
Verdi" di San Vincenzo sarà ospite a Saint Maximin in occasione
della festa patronale di Santa Maria Maddalena
23/25
AGOSTO L’Associazione
Bocciofila di San Vincenzo sarà ospite a Saint Maximin in occasione
del Torneo Nazionale di Bocce
4/7
SETTEMBRE FESTA DEL
VINO E DELLA BIRRA – 5^ edizione – Pfarrkirchen ospite a San
Vincenzo per scambi culinari presso gli impianti sportivi Santa
Costanza
OTTOBRE TOSCANA & PROVENZA – San
Vincenzo sarà ospite a Saint Maximin per l’organizzazione di scambi
culinari con la partecipazione collaterale delle associazioni
NOVEMBRE La
Corale di Saint Maximin sarà ospite a San Vincenzo per scambi culturali.
Nel
corso dell’anno saranno instaurati rapporti di scambi culturali
tra
i ragazzi delle scuole di San Vincenzo e quelli di Saint Maximin. |
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Cresce
l'informazione per i giovani della Val di Cornia
Sono
quattro i nuovi siti internet on-line pensati per informare,
e non solo, i nostri giovani.
Se,
come dice qualcuno, internet è lo specchio virtuale del nostro mondo
reale, finalmente i ragazzi e le ragazze della Val di Cornia stanno
guadagnando considerazione nella nostra società, e questi quattro nuovi
siti internet, ognuno con le sue peculiarità, sono li a dimostrarlo.
Il
primo ad essere on-line, nell’ormai lontano ottobre 2001, è il Bazar
Etrusco www.bazaretrusco.it, sito internet mirato principalmente
sulla Val di Cornia che si propone come “Portale della Costa degli
Etruschi”.
Ideatore
e realizzatore del progetto è Giuseppe Trinchini, con
il quale aveva vinto nel settembre 2001 il concorso “Businnes Idea” (BIC
Toscana), e nell’aprile 2002 il “Premio per la creatività giovanile” (PIR
2 Regione Toscana).
Completamente
rinnovato nella grafica e ampliato nei contenuti alla fine del mese
di ottobre il sito offre una interessante area informagiovani (lavoro,
concorsi, associazionismo, ecc), un giornale on-line nella quale chiunque
può scrivere e dire la sua sugli eventi locali, e una bellissima area
turistica con foto e video della costa degli etruschi.
Giovani
Val di Cornia (www.giovanivaldicornia.it) è su
internet da alcuni mesi, nasce da un progetto dell’associazione giovanile
Dedalo, presentato nel Piano di zona Val di Cornia 2001(Legge 22
regionale), e contiene informazioni sulla storia, i programmi e
le manifestazioni delle principali associazioni giovanili presenti
sul nostro territorio.
Presentato
in Regione il 10 di ottobre, Segnali di Fumo (www.segnalidifumo.net) è il “Portale Giovani
della Regione Toscana” la cui realizzazione è stata affidata all’Arci
Nuova Associazione. Segnali di Fumo è articolato
in varie sezioni contenenti notizie su molti argomenti: Cultura,
tempo libero, lavoro, scuola, donna, famiglia, sociale, ecc.
E
stato attivato in questi giorni anche il consultorio on-line gestito
dall’ASL 11 di Empoli al seguente indirizzo: www.segnalidifumo.net/amadillo,
il cui logo è un simpatico armadillo stilizzato, che perde la "r" e
si apre agli altri, tira fuori i propri dubbi e problemi e non li tiene
invece nascosti nella propria corazza.
L’e-mail
per scrivere alla redazione locale di Segnali di Fumo è valdicornia@segnalidifumo.net
Area
57 (www.area57.it) è on-line
dal 9 novembre. Progettato e gestito dalla ASL6 di Livorno, è un
settimanale dedicato ai giovani, e si occupa di salute, mode e tendenze,
informazione locale.
Molto
sviluppato l’argomento Aiuto on Line, utile per dare delle risposte
immediate alle principali problematiche adolescenziali, le quali possono
essere approfondite mediante un dialogo con i ragazzi della redazione
sul forum. |
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|
La
nostra solidarietà al Molise
Misericordia
di San Vincenzo
Ottobre
ha lasciato nella memoria dei Volontari della Misericordia, un ricordo
indelebile. Alle 11.30 circa del 30, la terra ha tremato in alcune
zone del Molise; dopo poche decine di minuti, il centralino della Misericordia
riceveva, da parte della Confederazione Nazionale, l’invito ad inviare
una squadra per prestare soccorso alle popolazioni colpite. Non eravamo
a conoscenza dei danni provocati dal terremoto, né potevamo immaginare
quello che i nostri volontari avrebbero trovato giungendo alla ormai
tristemente famosa "scuola di San Giuliano".
Poco
dopo partiva una nostra ambulanza con tre volontari (Matteo Balestri,
Dimitri Cristiani, Sauro Sardi), seguita nelle ore successive da un
mezzo fuoristrada e da una roulotte con a bordo il Governatore Emanuele
Giovani, Umberto Scandelli e Alessandro Toninelli.
Arrivati
sul posto i nostri volontari venivano inviati alla scuola, dove hanno
aiutato nelle operazione di scavo e di recupero.
I
collegamenti telefonici erano impossibili, dalla sede non era quindi
possibile avere informazioni più precise rispetto a quelle fornite
dalla Tv. Nel frattempo nella giornata del 2 novembre giungevano le
prime richieste di aiuto di generi di prima necessità; dalle varie
sedi delle Misericordie sparse in tutta Italia i volontari si attivavano
per la raccolta di quanto richiesto da inviare alle popolazioni colpite.
La
nostra Misericordia ha agito con volantinaggio e due punti di raccolta:
uno presso il Supermercato COOP e l’altro presso il supermercato EUROSPIN,
ai quali vanno tutti i nostri ringraziamenti per la disponibilità dimostrata.
I cittadini di San Vincenzo hanno risposto prontamente e generosamente,
tanto che la stessa sera del 2 novembre partiva un primo furgone carico
di generi alimentari per portare alle popolazioni del Molise. La raccolta è proseguita
anche nei giorni successivi, con l’adesione di altre attività commerciali,
imprese, direzioni didattiche e delle Parrocchie.
Intanto
il 3 novembre era partito anche l’altro mezzo fuoristrada della Misericordia
con a bordo i volontari Davide Chicca e Michele Giannellini.Durante
la permanenza in Molise i nostri volontari hanno partecipato al triste
compito di allestire la camera ardente presso la palestra di San Giuliano,
portando parole di conforto ai genitori ed ai parenti dei bambini,
pronti ad intervenire nei numerosi casi di malore.
L’opera
dei nostri Volontari è stata impiegata inoltre nell’allestimento delle
varie "tendopoli" e nella preparazione e distribuzione dei
pasti alla popolazione.
Il servizio
svolto dai nostri volontari ha lasciato il segno della solidarietà di
San Vincenzo nel cuore delle popolazioni colpite dal sisma, a loro
ci sentiamo
vicini nel dolore e sempre pronti a partire. |
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La
CRI in Molise
di Aldemaro
Verani La
raccolta di beni di prima necessità per i terremotati del Molise
organizzata dalla Croce Rossa Italiana del nostro comprensorio ha
avuto una riuscita consistente: due i camion pieni che i nostri volontari
hanno già portato nelle zone colpite così duramente da questa catastrofe.
Tutti i materiali raccolti sono stati consegnati ai nostri magazzini
sul posto, dove si provvede alla distribuzione diretta alle famiglie
bisognose.
La
nostra Regione è stata mobilitata per sostituire i volontari di altre
regioni che si trovavano già sul luogo da oltre due settimane, per
mantenere sempre costante la presenza della Croce Rossa. Infatti
spesso in queste sciagure accade che nell’immediato si ha un flusso
enorme di soccorritori, ma in seguito si lasci poco assistita la
popolazione colpita e questo va contro i principi che ci animano.
Il 22 novembre è partita una colonna di circa 30 mezzi (camion. Ambulanze,
pulmini…) provenienti da vari comitati CRI della Toscana, con una
settantina di operatori di soccorso ai quali si sono uniti anche
alcuni dei nostri volontari, che sono rimasti in Molise per circa
20 giorni. Il nostro Comitato sta inoltre organizzando altre iniziative
in collaborazione con il Comune per allietare le festività natalizie
ai bambini dei paesi terremotati, saremmo felici di avere anche in
questa occasione la vostra partecipazione. |
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| Gruppo
Consiliare Alternativa
Di recente il Sindaco Roventini
ha più volte affermato, prima in un convegno organizzato da Legambiente,
poi con interventi sulla stampa e le TV locali, due concetti apparentemente
collegati tra loro: 1) la sua amministrazione è aperta al dialogo con
associazioni e forze politiche esterne alla maggioranza, per un progetto
comune sul futuro di San Vincenzo; 2) però non si può parlare con chi
porta l'amministrazione in tribunale (chiaro riferimento ai ricorsi di
cittadini, associazioni e partiti tuttora pendenti sull'ampliamento del
porto).
Il collegamento sta nella
pretesa di considerare "passato" e perciò di accantonare l'ampliamento
del porto, le scelte su Rimigliano, quelle sul piano strutturale, e via
cementificando. Tutto ciò sarebbe ormai "passato", e chi si
ostina ad opporsi rimesterebbe questioni ormai chiuse per sempre.
Già nel 1998 i DS convocarono
(separatamente) per consultazioni le varie componenti di Alternativa,
mettendo subito avanti le mani: facciamo pure un accordo di legislatura,
però il porto, i 50.000 mc di cemento a Rimigliano e l'urbanistica non
si toccano, perché ormai sono scelte già fatte...
Ora, è sotto gli occhi di
tutti che, ancora oggi, quelle questioni sono tutt'altro che definite.
Anzi, se l'albergone o il maxi porto si facessero sarebbero, invece che "passati",
ben presenti e molto pesanti per il futuro di tutti noi. È inoltre evidente
che i ricorsi al TAR contro il porto vengono direttamente dalla chiusura
totale del Sindaco, che prima ha gettato nel cestino una petizione di
Alternativa sottoscritta da 2.644 persone, poi ha dichiarato sulla stampa
di non voler considerare le oltre 1.000 firme raccolte dal Comitato contro
l'ampliamento del porto sulle osservazioni al progetto, quindi ha precisato
di non voler neppure parlare con il fronte dei cittadini e delle associazioni
contrarie: ma chi non trova risposte politiche si rivolge ai giudici.
Come ha detto Piero Fassino, segretario nazionale dei DS, sul Corriere
dei/a Sera del 14 novembre, "I tribunali, in un Paese civile,
servono a dirimere i contenziosi. Non può diventare una colpa rivolgersi
alla terzietà della magistratura, l'obiezione non ha senso".
Quale
sarebbe allora la proposta politica del Sindaco? Discutere solo con chi è già d'accordo? Accantonare
gli argomenti spinosi e parlare di aria fritta? Oppure è solo un modo
complicato di dire che anche sulla prossima legislatura Roventini ha
già deciso per tutti?
Noi invece pensiamo che non
ci sia un comodo "passato" sul quale tacere: chi ha fatto delle
scelte se ne assumerà le responsabilità e non potrà sottrarsi alle critiche
e ai giudizi. Le scelte fatte nel passato pesano sul presente e condizioneranno
il futuro anche per quanto riguarda le alleanze politiche, ma nessuno
può seriamente pensare di sottrarre "fette" di programma, o
di territorio, alla discussione e al confronto. Siamo disponibili al
dialogo con le forze di sinistra, a patto che tutte le questioni, nessuna
esclusa, siano messe sul tavolo, e che tutte le soluzioni siano aperte.
Che
ne pensano quelli dell'Ulivo (se ci sono ancora)?
Alternativa
|
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|
Gruppo
Consiliare I Democratici
E' nata "Democrazia
e libertà" ’ – La Margherita a San
Vincenzo
La Margherita
apre il suo Circolo ed ha come portavoce Vinicio Morandini. Questo
partito nasce dalla fusione di quattro partiti che, come recita lo
statuto, scelgono "una stabile collocazione nel campo del centrosinistra
come parte costitutiva e integrante dell’Ulivo". Da noi sono presenti
in Consiglio Comunale solo due dei partiti fondatori, i Democratici
collocati all’opposizione, da me rappresentati ed il Partito Popolare
per il quale Fabio di Bonito ricopre, nella giunta Roventini, la carica
di Assessore. Questa diversa collocazione può far ritenere che questa
nuova formazione politica nasca in modo poco chiaro e qualcuno può porre
legittimamente la domanda: la Margherita è con la maggioranza o con
l’opposizione? Prima di rispondere vorrei premettere due cose: 1) da
quando si è formata la Margherita a livello nazionale, con Di Bonito
abbiamo avuto un confronto su molti argomenti ed ho costatato che sui
temi fondamentali le nostre idee sono abbastanza vicine. 2) Io sono
e mi sento ancora un cittadino prestato alla politica per cui non sono
disposto a compromessi di qualunque natura e la mia azione resterà in
linea con i miei principi e i miei precedenti comportamenti. Per quanto
sopra d’ora in poi, a mio avviso, tutti i temi che ci troveremo ad
affrontare devono essere dibattuti nel circolo per cercare atteggiamenti
condivisi, ma non si deve fare nessun dramma nei casi nei quali, giustamente,
nessuno rinuncia alle proprie idee o ai propri impegni. Per cui nel
restante scorcio di legislatura continuerò a contrastare quelle scelte
della Giunta che ritengo errate, come ad esempio Rimigliano, la costruzione
di "falsi residence", la politica delle seconde case.
Se
il circolo lavorerà bene e con continuità potrà essere di grande aiuto anche all’azione
di governo della attuale Giunta. Ma il compito più importante sarà,
a mio avviso, quello sviscerare i problemi e capire le aspettative
del paese per costruire, insieme a tutti i cittadini, il programma
per la prossima legislatura. Per questo invito tutte le persone che
si riconoscono nei valori espressi dal nuovo partito "Democrazia è Libertà – La
Margherita" ad aderire e soprattutto a partecipare.
Franco Guidoni |
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|
Gruppo
Consiliare Indipendente
In uno degli ultimi consigli
comunali sono state discusse ed approvate tre convenzioni relative
alla valutazione di impatto ambientale, al catasto e all'urbanistica
per una loro gestione associata tra i comuni della Val di Cornia tramite
delega al Circondario. Pur nella consapevolezza dell'osticità dell'argomento,
ritengo opportuno informare i cittadini di questo atto perché significativo
per lo sviluppo futuro del nostro territorio.
In
altre parole l'approvazione dei tre provvedimenti deve essere vista
come linea guida futura di
una politica di aggregazione fra i comuni della Val di Cornia. Infatti
se i comuni della nostra zona non riusciranno ad allineare le capacità di
offerta culturale, turistica, industriale e dei servizi, abituandosi
a lavorare insieme, certamente in un prossimo futuro andranno incontro
a grosse difficoltà nei confronti della concorrenza dei territori vicini.
Rafforzando
la politica di area e i rapporti di collaborazione tra le amministrazioni
locali,
si può pensare invece ad economie di scala e ad offrire ai cittadini
servizi a minor prezzo oppure, a parità di costi, servizi sempre migliori.
Inoltre le difficoltà e i problemi della finanza locale impongono da
un lato di abbandonare l'idea della autarchia comunale e dall'altro
di cominciare a pensare alla necessità dei comuni a cooperare tra loro.
Ed il Circondario rappresenta la struttura istituzionale ideale come
punto di raccordo e luogo d'incontro tra decentramento provinciale
ed integrazione comunale.
Certamente tutto questo
non significa non pensare direttamente anche al nostro paese. Anzi,
come
altre volte ho avuto modo di dire sia in consiglio comunale sia su
queste pagine, tutti coloro che vogliono bene alla nostra cittadina
sentono la necessità sempre più impellente di trovare un'idea di qualità per
San Vincenzo. Un'idea che ci appartenga, che lasci un segno. Un'idea
che comprenda le ragioni di tutti, ma soprattutto dei bambini e degli
anziani. San Vincenzo e la sua gente chiedono in questo momento qualcosa
che valga la pena, un impegno forte su un obiettivo comune: la qualità in
una comunità unita e solidale.
In questi ultimi mesi anche
nel nostro paese le forze politiche si stanno organizzando per mettere
a punto le strategie future.
Un consigliere comunale
deve guardare anche a queste cose ed il sottoscritto, in qualità di indipendente,
non potrà fare a meno di identificarsi in quei gruppi che porranno
al centro dei loro programmi i principi menzionati.
Per concludere, un affettuoso
augurio di buone feste a tutti i sanvincenzini.
Fabio Camerini
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Gruppo
Consiliare Forza Italia
Verso
la fine dell’estate tutti i cittadini hanno avuto la gradita sorpresa
di ricevere le bollette dell’acqua. L’ASA, nominato gestore unico,
applicando le nuove tariffe, ha furbescamente provveduto a fatturare
consumi minimi nella speranza, forse, di rendere meno visibile l’enormità degli
aumenti. Forza Italia ha presentato una interrogazione in proposito
volta soprattutto a capire se l’ATO (organizzazione territoriale per
le acque voluta dalla sinistra) si era mosso di concerto con i Comuni.
Al di là di tante parole, abbiamo avuto solo la conferma che, come
era prevedibile, i piccoli comuni non hanno alcuna voce in capitolo
e che, in attesa di capire qual è il piano industriale dell’ASA, dovremo
solo pagare.
E’ stata
approvata la variante al regolamento urbanistico adottata nella seduta
di Consiglio del 10 aprile. Alcune delle osservazioni avanzate da Forza
Italia sono state recepite ma ciò non può farci dimenticare che ben
altre sono le varianti che sarebbero necessarie visto che continuano
a prolificare bruttissimi esempi di edilizia che evidentemente possono
sorgere solo in presenza di norme (o di interpretazioni di norme) inidonee
a garantire uno sviluppo urbano che qualifichi il paese. Intanto si è adottato
il piano attuativo della zona "Cerniera" e anche qui abbiamo
la sensazione che, sventolando la bandiera dell’architettura ecologica
e di qualità, ci si appresti a varare un altro intervento che di qualità ne
avrà poca e di ecologia ancor meno. Del resto, non si vede come l’ecologia
possa stare a cuore di chi consente che venga scavata e distrutta parte
della duna costiera ancora presente alla Conchiglia.
Il
30 ottobre il Consiglio comunale ha deciso di delegare al Circondario
le funzioni in materia di catasto, valutazione di impatto ambientale,
urbanistica ed edilizia. Per la delega riguardante il catasto ci siamo
espressi a favore mentre abbiamo votato contro la altre partendo dal
presupposto che devono prioritariamente essere delegate funzioni di
cui i singoli comuni non possono farsi carico e che gestite in modo
associato consentono sicuramente la realizzazione di economie. Non
riteniamo invece opportuno che funzioni delicate come quelle in materia
di urbanistica ed edilizia vengano delegate ad un organismo la cui
efficienza è ancora da mettere alla prova, nel quale le minoranze politiche
rischiano di avere ancora minor peso e che potrà determinare un rallentamento
anziché una velocizzazione dei processi decisionali, il tutto a svantaggio
dei cittadini.
Paolo
Foti
Leonardo
Favilli |
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Gruppo
Consiliare Insieme per San Vincenzo
Il lavoro politico – amministrativo che ci sta di fronte,
fino alla scadenza del mandato amministrativo del 2004, è lungo e pieno
di impegni:
1° obiettivo:completare e concludere il programma di legislatura
. Nonostante le leggi finanziare penalizzanti per gli enti locali (e
quindi per i cittadini), contiamo di giungere alla fine con un consuntivo
soddisfacente.
2° obiettivo: valutare se i percorsi, le iniziative e le scelte
del passato abbiano portato alla conclusione di un ciclo, oppure se
c’è necessità di continuare a percorrere la stessa strada per raggiungere
obiettivi che abbiano allo stesso tempo le medesime caratteristiche,
magari affrontati in maniera diversa. In una parola c’è bisogno
di sapere se il futuro governo di San Vincenzo potrà agire in continuità con
il passato, o se dovrà verificarsi una sorta di discontinuità, in modo
da ricercare soluzioni diverse per perseguire e raggiungere diversi
obiettivi.
Sono queste domande alle quali occorre dare delle risposte
ponderate, meditate e discusse approfonditamente tra di noi, ma soprattutto
tra la gente: è insieme ai cittadini che ogni proposta culturale o
di sviluppo può uscire dal limbo della teoricità e divenire concreta.
È un cammino lungo e difficoltoso, ma deve essere percorso
tutto e fino in fondo.
Non dovranno esistere processi di delega, ognuno dovrà assumersi
le proprie responsabilità: gli amministratori, i cittadini, i partiti
politici. A proposito…
3° obiettivo: Con quali forze politiche intraprendere tale
percorso?
Sicuramente con il Centro – Sinistra. E nel Centro – Sinistra
insieme a tutte quelle forze politiche vecchie e nuove che lo compongono.
Non solo a livello locale.
Noi crediamo però che, almeno inizialmente, non dovranno essere
posti ostacoli da parte di nessuno. Occorre in primo luogo esprimere
una volontà politica unitaria e creare un tavolo intorno al quale tutte
le anime di un possibile Centro – Sinistra – da Rifondazione a Di Pietro – possano
ritrovarsi politicamente con l’obiettivo primario di battere il Centro – Destra.
Successivamente dovrà iniziare un confronto che conduca alla
stesura di un programma politico – amministrativo lineare e condiviso,
tale da portare San Vincenzo ancora più in alto sulla scala di gradimento
dei paesi e delle cittadine turistiche.
Abbiamo letto sulla stampa e sentiamo parlare in giro di “TotoSindaci” per
il 2004.
La questione in questo momento non ci interessa minimamente: è fuorviante,
prematura e capace solo di dividere tra “chi è a favore e chi è contro”.
Oggi il Centro – Sinistra ha bisogno di ben altro. Quando
sarà il momento San Vincenzo avrà il suo Sindaco e ogni forza politica
potrà dire la sua.
Keti Pini, Capogruppo di Insieme per San Vincenzo |
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Ufficio
relazioni con il pubblico e informagiovani
Cosa sono?
Sono
Uffici dove i cittadini possono avere informazioni su servizi e attività del
Comune, della Provincia, della Regione, di altri comuni e di altri
enti ASA,
Consorzio Bonifica Val di Cornia, ASIU.
Cosa trovi?
Segnalazioni
e reclami. E’ lo sportello dove i cittadini si possono rivolgersi
per sporgere reclami, fare segnalazioni o richiedere interventi.
Gli atti vengono trasmessi agli uffici di competenza, è cura dell’URP
informare i cittadini delle risposte.
La Redazione delle
pubblicazioni del Comune: "San
Vincenzo" e "Lavoro e Dintorni"; questi giornali pubblicano
anche lettere e interventi dei cittadini.
Giovani:
informazioni su lavoro, scuola e università, servizio di leva,
obiezione di coscienza e nuovo Servizio Civile Nazionale, studio
e lavoro all’estero, tempo libero, turismo, associazionismo
Modulistica:
distribuzione di tutta quella relativa al Comune. Informazioni e aiuto
alla compilazione delle richieste di contributi sociali: mensa, trasporti
e testi scolastici, affitti, Acqua, Rifiuti, ICI . Copia di atti e
documenti amministrativi.
Leggi e
regolamenti comunali, normative regionali e statali, consultazione
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e del Bollettino della
Regione Toscana.
Bandi di
concorso e di gara di tutti gli Enti Pubblici,
Cultura: informazioni
sulle iniziative e gli eventi del Comune di San Vincenzo
e della Val di Cornia Sportelli informativi gestiti
dalle Associazioni:
- Sportello
Immigrati, Samarcanda;
Sportello
per la difesa dei Consumatori,
Movimento Consumatori;
Sportello
Invalidi, Associazione Toscana Paraplegici
Lavoro:
consultazione di giornali e banche dati su "domanda e offerta
di lavoro" (pubblico e privato ); aiuto nella elaborazione
di bilanci di competenze, curriculum vitae, domande di assunzione
Corsi di
Formazione Professionale (pubblici e privati)
-
Notizie su
contributi all'imprenditoria giovanile, femminile
-
Notizie dai
Centri per l'Impiego (ex Collocamento)
-
Il sabato viene
effettuato anche il servizio Protocollo del Comune.
Come puoi contattarci?
L'Ufficio Relazioni
con il Pubblico e Informagiovani si trova al piano terra del Palazzo
Comunale in via B.Alliata 4
Puoi recarti personalmente
presso l'Ufficio o telefonare 0565 707243/ 707206 o comunicare per
fax 0565 707246 o attraverso posta elettronica Nome: t.mengozzi
Il sito Internet
del Comune è: www.comune.san-vincenzo.li.it
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