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Gli
auguri del
Sindaco
Il mio primo editoriale da Sindaco. Un'occasione speciale per rivolgere
ai miei concittadini i più cari auguri di Natale e un'opportunità in
più per dialogare con loro. Con voi. E io sono qui per rispondervi.
Perché voglio che il dialogo con i cittadini sia il primo punto
cardine di tutta la nuova Amministrazione per poter iniziare un percorso
di stima reciproca e collaborazione.
Adesso possiamo lavorare insieme concretamente. Questo è il mio
primo Natale da Sindaco e nel momento stesso in cui scrivo vi sento molto
vicini. Avverto la sensazione di poter dialogare con voi senza vincoli.
Voglio parlarvi di questo periodo così impegnativo e al tempo
stesso gratificante, perché voglio rendervi partecipi della mia
esperienza. Il primo scoglio che ho dovuto superare è stato l'arrivo
della stagione estiva, che porta anima e vita a San Vincenzo, ma anche
richieste e questioni in più da risolvere. Tra inverno ed estate
il nostro paese conta un'escursione di presenze che varia da settemila
a quarantamila e ho realizzato che l'unico modo per governare una condizione
di questo tipo è sviluppare un equilibrio. C'è infatti
la necessità di armonizzare la gestione delle faccende quotidiane
con la pianificazione di progetti a lungo termine. San Vincenzo ha bisogno
di crescere in termini qualitativi e sotto tutti i punti di vista, a
partire dalla sua posizione nella Val di Cornia. È per questo
che dobbiamo dare maggior risalto possibile al ruolo delle associazioni
che operano sia nel nostro territorio che nei comuni del circondario.
Le associazioni sono la base su cui edificare i legami tra cittadini
e istituzioni. Anzi, tra persone, principalmente. Ed è su questo
che l'Amministrazione sta elaborando una serie di progetti da attuare
già nel 2005: realizzazioni che rientrano nel Piano delle Opere
Pubbliche, come il Progetto Cultura '05-'09 che prevede la rielaborazione
del nuovo cinema teatro Verdi e una pianificazione più accurata
dei locali del Palazzo della Cultura che vorremmo sempre più orientato
verso i giovani. La cultura sarà di fatto il nucleo su cui sviluppare
la maggior parte delle risorse, perché sta alla base del progresso
della società civile. E voglio che siano soprattutto gli anziani
e i giovani a poter trarre il massimo giovamento da questi progetti: è su
di loro che la comunità cresce, con l'esperienza e la saggezza
dei primi e le risorse e l'entusiasmo dei secondi. Il connubio perfetto
per creare un futuro solido e armonioso. Voglio che il Palazzo della
Cultura diventi, per il nostro paese, il punto nevralgico di ogni iniziativa
improntata alla formazione, alla conoscenza e all'aggregazione. Voglio
che da lì nascano e crescano idee e arte. Anche la Torre, storico
simbolo di San Vincenzo, rientra nel Progetto Cultura e lo dico con gioia.
I suoi arredi saranno totalmente ristrutturati: avremo così la
possibilità di adibirla a luogo istituzionale, di promozione e
memoria.
Non dimentichiamoci, poi, della Sala della Città, il cui nome è al
momento approssimativo ma la cui realizzazione avrà inizio con
il pieno accordo tra le esigenze della comunità. Cultura e Qualità. È questo
che voglio offrire quest'anno ai miei concittadini. E voglio farlo da
subito: a Natale avremo tutta una serie di eventi legati a Osmosi, iniziative
sportive, artistiche e di solidarietà e l'Ultimo dell'Anno dovrà tornare
ad essere una data importante per tutti noi, potremmo tornare a festeggiare
in piazza, come anni fa, e lasciare che i nostri giovani organizzino
al meglio la festa. Dopotutto hanno dimostrato, con i Beach Party e il
Carnevale, di esserne veramente all'altezza.
San Vincenzo non deve vivere solo d'estate.
Voglio che i nostri ragazzi non sentano più la necessità di
spostarsi per trovare punti di aggregazione e divertimenti e voglio che
entri nella mentalità comune l'idea che il nostro paese deve offrire
ciò che i suoi cittadini cercano. Da O a 99 anni, 365 giorni l'anno.
Voglio...perché so che voi lo volete...Buon Natale a tutti...
Michele Biagi
Sindaco di San Vincenzo
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| I
primi cinque mesi, per la promozione di San Vincenzo
Ho piacere di utilizzare questo spazio per raccontare i
primi cinque mesi di lavoro nell’amministrazione comunale.
Una parte di questo periodo mi è servita certo per entrare nei
meccanismi della “macchina comunale”, le cui attività seppur
conosciute in astratto sono ben diverse se vissute dall’interno
e in concreto.
Nello stesso tempo, ho cominciato anche il lavoro per perseguire gli
obiettivi prefissati nel nostro programma elettorale in relazione alle
deleghe assegnatemi.
Nel settore turistico, le presenze hanno subito solo una lieve flessione
e questo soprattutto grazie ai dati positivi, oltre che del classico
agosto, anche di settembre e ottobre.
Si tratta a mio avviso di un segnale importante, che indica come la cosiddetta “bassa
stagione” possa avere assoluta rilevanza.
Proprio per questo ho iniziato a lavorare su iniziative che inventino
nuove occasioni di turismo, cercando di destagionalizzare la nostra offerta.
Ho cominciato il confronto con gli operatori del settore per valutare
le prospettive di sviluppo di un turismo diversificato nei vari periodi
dell’anno, legato allo sport e alla terza età.
Oggi conquistare il turista è sempre più difficile e meno
automatico del passato e per questo una priorità su cui è necessario
muoversi è la qualità: offrire un territorio e dei servizi
tali che costituiscano essi stessi la nostra tangibile promozione.
In relazione a questo, ho preso i primi contatti per avviare il processo
di “certificazione ambientale ISO 14001”: un percorso che
porterà la nostra amministrazione all’innovazione dell’attività amministrativa
e certificherà verso l’esterno il nostro territorio in termini
di vivibilità e qualità.
Si tratta di un impegno di mandato, che si affiancherà al lavoro
per ottenere altri riconoscimenti e qualificazioni tra cui la assegnazione
della Bandiera Blu d’Europa assegnata dalla Fee.
Per quel che riguarda il più breve periodo e la delega assegnatami
allo spettacolo, ho svolto incontri con le associazioni di categoria
e le associazioni culturali di San Vincenzo per poter lavorare alla programmazione
degli eventi e manifestazioni 2005, in maniera da poter giungere ad un
calendario eventi il più possibile completo e rispondente alle
esigenze del nostro paese.
Insieme all’assessore alla cultura Diego Mencarelli, ho voluto
riproporre “Osmosi”, l’iniziativa che già da
alcuni anni coinvolge S. Vincenzo nel periodo natalizio, coniugando i
festeggiamenti di Natale con la raccolta di fondi per un’opera
di beneficenza. Quest’anno si tratterà di “un euro
per un banco”, a favore dei bambini di Goma.
Inoltre, avendo già cominciato a preparare il programma per il
ritorno della manifestazione enogastronomia della Palamita, dal 13 al
15 maggio 2005, mi preme mettere in evidenza come S. Vincenzo sia stato
presente al Salone del Gusto di Torino, una vetrina internazionale importante,
di promozione delle qualità, organizzato da Slow Food che ha inserito
appunto la Palamita del Mare di Toscana tra i suoi presidi.
Credo che sia fondamentale infatti collegare sempre di più la
promozione a valori di qualità e in tal senso sicuramente merita
approfondimento il legame già instaurato con l’associazione “città slow”,
la rete internazionale delle città del buon vivere.
Anticipo, infatti che proprio insieme a tale associazione, saremo presenti
all’Expo mondiale 2005 di Aichi, in Giappone, un evento mediatico
mondiale a cui parteciperanno 124 paesi e per il quale sono attesi 15
milioni di visitatori internazionali.
Un osservatore poco attento potrebbe soffermarsi solo sulla lontananza
del luogo in cui si svolge tale evento e quindi sottovalutarne la portata
per S. Vincenzo. In realtà, si tratta una vetrina irripetibile
e importante per il nostro comune, che è stato scelto insieme
ad altri 34 comuni italiani, per rappresentare nel padiglione riservato
all’Italia, l’arte del buon vivere.
In ultimo, voglio ringraziare il comitato gemellaggi, che in questi mesi
ha svolto varie iniziative con le cittadine gemellate. In luglio, S.
Vincenzo ha partecipato ai festeggiamenti di S. Maximin per Sainte Marie
Madelaine; in agosto alcuni studenti di Saint Maximin hanno visitato
S. Vincenzo ed i parchi della Val di Cornia; in settembre si è svolta
l’ormai tradizionale festa della birra e per la prima volta la
festa della Provenza; in dicembre è stata organizzata la partecipazione
ai Mercatini di Natale tradizionali di Pfarkirken.
Segnalo il grande successo di partecipazione per le feste di settembre,
durante le quali si è svolto anche un dibattito sull’allargamento
dell’Europa ai Paesi dell’est.
Penso che si debba continuare questa esperienza di gemellaggio, che giudico
positiva e che spero in futuro di poter arricchire ed approfondire.
Avv. Elisa Cecchini
Assessore al Turismo e Spettacolo
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| Dialogo
tra i diversi
attori dell'economia per uscire dalle difficoltà
Fine anno tempo di bilanci. Persino per un’amministrazione
comunale giovane, insediata in carica da appena sei mesi. Occasione
però, anche, per porgere a tutti i cittadini i miei migliori
auguri di buon Natale e felice anno nuovo.
Alle spalle lasciamo una stagione turistica che ha messo in luce i
limiti dell’offerta locale, chiamata a confrontarsi con un nuovo modo
di coniugare il tempo vacanza e a competere con nuove destinazioni. Una
partita importante per San Vincenzo, che chiama direttamente in causa
gli operatori del settore, ma anche tutti coloro che contribuiscono,
in modo diretto o indiretto, all’offerta turistica. Ognuno deve,
certamente, fare la propria parte. E crediamo che l’Amministrazione
Comunale possa proporsi come raccordo tra i soggetti, per analizzare
con attenzione il mix prodotto - prezzo – qualità. Un analisi
critica, da fare senza pregiudizi o false chiusure. Non è tutto
da buttare infatti, ma certamente tutto può essere migliorato.
Il turismo per San Vincenzo è un motore economico essenziale,
che dobbiamo riuscire, sempre più, a integrare con gli altri. È una
risorsa capace di avere effetti di traino, in particolare, su commercio,
artigianato e agricoltura. Ma per disegnare un futuro di sviluppo equo,
sostenibile e duraturo, è necessario favorire la diversificazione
economica. Una lezione questa che l’intera Val di Cornia sta facendo
propria. Ormai, si può parlare, a ragione, di sviluppo composito
del territorio, anche se permangono i segni di un passato recente, in
cui la monocoltura siderurgica imperava. Un processo complesso e articolato,
dove anche la portualità gioca un ruolo importante a sostegno
e qualificazione dell’offerta turistica, ma non solo. L’artigianato,
piccole industrie ma anche il comparto agricolo è una dimensione
da riscoprire e da valorizzare. San Vincenzo vanta esperienze significative
nel settore, ma sono poche rispetto all’effettivo potenziale. E
di certo, la crisi economica che ha investito l’Italia, così come
i maggiori Paesi dell’Occidente, sta rendendo tutto più difficile.
L’Amministrazione Comunale è ben consapevole che non può perseguire
da sola l’obiettivo dello sviluppo di San Vincenzo. Ha, però,
il dovere di creare opportunità di investimento sul territorio
di propria competenza, che siano in linea con le esigenze di mercato,
per creare nuova occupazione e possibilità per i nostri giovani
di progettare il loro futuro a San Vincenzo. Perciò, anche il
percorso avviato con le associazioni di categoria per un tavolo di concertazione,
allo scopo di progettare iniziative e politiche condivise, è uno
strumento indispensabile. E un primo risultato di questo dialogo tra
gli attori dell’economia del territorio sta nelle opportunità offerte
dall’ampliamento della zona artigianale. In particolare, l’area
sarà organizzata in due sottozone: una nuova, di espansione, con
destinazione ad attività produttive, e l’altra, quella esistente,
per usi artigianali e commerciali. Inoltre, sono previsti criteri flessibili
nella ripartizione dei lotti, un alto indice di edificabilità e
la possibilità di costruire l’abitazione a servizio dell’azienda.
Per chi fosse interessato a conoscere maggiori dettagli del progetto
sono a completa disposizione, negli orari di ricevimento al pubblico.
La difficile congiuntura impone di definire in tempi brevi le direzioni
di sviluppo del nostro territorio. Tanti sono i progetti importanti che,
in questo senso, l’Amministrazione ha nel suo programma di legislatura.
E in questi sei mesi di attività siamo stati impegnati nel creare
i presupposti per realizzarli. Già a partire dal 2005, che auguro
a tutti voi possa essere un anno pieno di felicità.
Vinicio Morandini
Vicesindaco, Assessore allo Sviluppo Economico
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Valentino
Nassi
Da quando non si è sentito bene Valentino non abita più a
San Vincenzo, ma a Riotorto dove il Sindaco Michele Biagi, Don Angelo
e Paolo Pavan sono andati a trovarlo. La lettera che segue l’ha
inviata Valentino dopo la visita e volentieri la pubblichiamo:
E’ stata la sorpresa più grande che mi è capitata
quando sono entrate in casa persone molto conosciute.
Naturalmente con in testa e sorridente l’amico Michele, unito a
Don Angelo e l’amico Pavan. Il piacere che ho provato è stato
veramente grande e indimenticabile.
Trovo difficile esprimere parole adatte di ringraziamento, ne conosco
una che è sufficiente, grazie.
Voglio sperare che non passi tanto tempo per rivederci ancora.
Saluti da mia moglie Laura e naturalmente da me un abbraccio stretto,
Valentino
Il tempo passa e Valentino Nassi ha 93 anni, a chi è andato a
trovarlo lui brevemente, come in un telegramma, ha voluto così riassumere
la sua vita
Valentino Nassi, detto “Ferraciuchi”.
Sono nato il 9/04/1913, a sei anni andavo a lavoro nella officina dei
fratelli Marchi, a 13 anni sono entrato in Banda.
Nel 1936 ho fatto la sortita facendo un concerto sul marciapiede delle
scuole comunali
Ho fatto il donatore di sangue, premiato con medaglia d’oro.
Ho fatto il maniscalco. Con il passare del tempo i cavalli sparivano
e allora ho fatto il fabbro, fino a 90 anni. Poi per ragioni di salute
ho cessato il lavoro.
Auguri, Valentino
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I
lavori pubblici, impegno e disponibilità per le opere necessarie
Parlare di un settore importante e vasto come quello che interessa i
lavori pubblici, per una amministrazione pubblica è sicuramente
impegnativo.
Il ruolo di questa parte in seno al comune di San Vincenzo è di
primaria, se non di assoluta importanza.
E’ da questo settore che nascono i programmi e gli studi per il
mantenimento delle opere esistenti, per il miglioramento delle altre,
datate o non più funzionali, per la realizzazione di nuovi interventi
proposti dalle scelte che gli amministratori in ogni legislatura propongono,
e per gli interventi di somma urgenza, spesso imprevisti.
Il tutto sempre e comunque nel rispetto della realtà che ci circonda
e per il ruolo che la nostra cittadina svolge (turismo – ambiente
).
Il nostro personale con i mezzi a disposizione cerca di assolvere con
impegno e disponibilità a tutte le esigenze dei cittadini che
variano in quantità e qualità nei vari periodi dell’anno.
Risponde alle esigenze di enti e associazioni per lo svolgimento delle
iniziative a carattere culturale, sportivo, ricreativo e di rappresentanza
.
L’aver suddiviso il territorio comunale in aree di competenza ha
consentito e consentirà di avere in ogni area del paese la presenza
di personale che esegue il normale lavoro di manutenzione e soprattutto
vive e segnala insieme al cittadino le varie esigenze e necessità per
un costante miglioramento della qualità dei servizi.
L’impegno personale e del settore lavori pubblici è quello
di realizzare opere necessarie ed importanti nel corso della legislatura
appena iniziata.
Abbiamo dato il via ad alcuni interventi in parte già previsti
ed altri ritenuti urgenti.
A parte l’imprevisto lavoro di rifacimento al tetto della mensa
scolastica, ormai ultimato entro l’anno o subito a gennaio 2005,
inizieranno alcuni lavori sulle varie zone del paese con l’obbiettivo
della loro ultimazione prima del periodo estivo.
- Il rifacimento (1° lotto ) del Viale Serristori, nel tratto
che va dal Fosso delle Rozze fino a Piazza Caduti del Lavoro compresa
la realizzazione di due ponti pedonali sul fosso stesso. Il 2° e
3° lotto saranno eseguiti successivamente secondo i programmi di
altre opere da realizzare in quelle zone come ad esempio il cavalcaferrovia.
- L’esecuzione di un ponte pedonale sul marciapiede lato mare,
sul Fosso dei Prigionieri in Via della Principessa.
- La sistemazione di Piazza Gramsci per darle una funzionalità con
un aiuola centrale ,un senso di circolazione con realizzazione di parcheggi
auto e moto segnati, ed una viabilità pedonale con una adeguata
illuminazione.
- L’ asfaltatura completa di Via del Castelluccio e il ripristino
di parte del marciapiede lato sud nel tratto compreso tra Via Matteotti
ed il sovrappasso della superstrada.
- Alcuni interventi sul fondo stradale in Via San Bartolo nella zona
di San Carlo.
- La realizzazione, in accordo con la Associazione Paraplegici, di
posti auto riservati ai disabili, distribuiti via per via secondo le
norme su tutto il territorio urbano.
Nel piano triennale di programmazione, in preparazione, sono state
inserite opere importanti e ormai necessarie da realizzare, di cui
ne parleremo prossimamente e tra le più rilevanti ricordo:
- la Sala della Città in una veste nuova;
- la ristrutturazione del Cinema Verdi;
- la definitiva sistemazione della Torre;
- la metanizzazione e la viabilità per San Carlo;
- il piano della mobilità;
- le piste ciclabili;
- la nuova zona artigianale;
- le aree per i camper;
- la sistemazione delle vie a mare;
- la realizzazione del cavalcaferrovia;
- la regimazione delle acque nella zona di San Luigi;
- la realizzazione del sottopasso pedonale in Via della Principessa.
Una serie di notevoli impegni per un costante miglioramento ambientale
e della qualità della vita del nostro paese.
A nome di tutto il settore, porgo alla cittadinanza i migliori auguri
di Natale e felice anno nuovo.
Il Consigliere delegato ai lavori pubblici
p. i. Mirio Giannellini
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Osmosi
2004 "Un euro, un banco"
Torna “Osmosi”, dal 9 dicembre
2004 al 6 gennaio 2005.
Come ogni anno cerca di coinvolgere tutti gli elementi attivi della nostra
realtà cittadina. Associazioni culturali, associazioni sportive,
associazioni di categoria si uniscono all’amministrazione comunale
per celebrare le festività natalizie e per aiutare una “buona
causa”.
Quest’anno saranno raccolte offerte per il progetto di scolarizzazione
dei bambini di Goma portato avanti dalla nostra cittadina onoraria Madlaine
Dissoni. Ecco perché diciamo: “un euro un banco”.
Una particolare attenzione quindi si rivolge ai bambini anche per quel
che riguarda le iniziative di intrattenimento. Saranno infatti proiettati
films in sala consiliare (Palazzo della Cultura – Piazza Osvaldo
Mischi) rivolti ai bambini e si creeranno occasioni di animazione e coinvolgimento
dei più piccoli – anche insieme ai più grandi - nella
zona pedonale.
Si misceleranno manifestazioni di vario tipo, dagli “aperitivi
letterari”, al tradizionale Torneo di basket di Natale al coro
di Sabina Manetti “Patchworld”con Fabio Carraresi nell’Officina
Bensi alla Fantomatik orkestra che sfilerà per le vie del paese.
Speriamo così di contribuire a rendere più vivaci la festività natalizie
e al tempo stesso di sensibilizzare verso realtà molto meno felici
della nostra.
Diego Mencarelli,
Assessore alla Cultura
Avv. Elisa Cecchini,
Assessore al Turismo e Spettacolo
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Gruppo
Consiliare Cambiare San Vincenzo
Se il buon dì si vede
dal mattino, la nuova legislatura sembra promettere ben poco. A oltre
quattro mesi dal suo insediamento, la nuova amministrazione non ha ancora
dato alcun segnale che faccia prefigurare una qualche diversità rispetto
al passato. D’altra parte non potevamo aspettarci altro da un programma
di mandato che, fatto essenzialmente di parole e di buone intenzioni, è l’unico
possibile per una maggioranza che il sindaco definisce “coesa” ma
che in realtà è solo un cartello elettorale di interessi
politici che dubitiamo siano veramente concordi. Se una novità c’è stata è quella
della nomina degli assessori le cui deleghe sembrano in alcuni casi più formali
che sostanziali e attribuite solo per assicurare un’indennità di
funzione.
I consigli comunali tenuti finora non sono andati oltre la gestione della
normale amministrazione con l’aggiunta della trattazione dei soliti
scontati e inutili ordini del giorno che hanno spaziato dall’Iraq
alla Palestina e alla campagna contro le mine antiuomo. Evidentemente è più facile
dibattere problemi internazionali anziché problemi locali sui
quali spesso non si è ritenuto nemmeno di dover informare l’opposizione.
Perciò i fatti più salienti oggetto di discussione sono
stati il bilancio consuntivo 2003 ed il piano di zonizzazione acustica.
Il primo non ha fatto altro che confermare ciò che immaginavamo.
Soldi spesi con disinvoltura, imposte aumentate per far vedere che se
ne diminuiscono altre, mancate riscossioni, crediti di dubbia esigibilità,
opere pubbliche che ingoiano denaro per incarichi professionali.
Il secondo, se non verrà migliorato, non assicurerà una
maggior tutela nei confronti dell’inquinamento acustico e lascerà i
cittadini alle prese con i soliti problemi. Però, il comune avrà ufficialmente
rispettato le disposizioni di legge, le deroghe per le feste di partito
saranno assicurate, i professionisti riscuoteranno la loro parcella e
i soggetti interessati ad intraprendere nuove attività produttive
dovranno sobbarcarsi ulteriori adempimenti burocratici.
Si delinea comunque la politica che si intende perseguire. Gli abitanti
del rione Conchiglia protestano perché ormai da anni l’amministrazione
non si decide a intervenire con lavori che rendano dignitosa quella zona?
Il sindaco promette che per l’anno prossimo tutto sarà sistemato.
Un turista si lamenta perché i camperisti non trovano un luogo
dove sistemarsi adeguatamente? Il sindaco promette che per l’anno
prossimo ci sarà il parcheggio attrezzato per i camper. Si adotta
insomma la politica di fare promesse anche impossibili da mantenere per
mostrare di saper soddisfare le esigenze dei cittadini. Naturalmente
, di tali promesse noi chiederemo conto e vigileremo perché siano
mantenute. Per il momento ci limitiamo a costatare che le promesse fatte
a fine luglio di iniziare “a giorni” i lavori riguardanti
la Conchiglia si sono già rivelate un clamoroso bluff.
Da parte nostra ,abbiamo presentato una proposta di modificare lo statuto
comunale per rendere pubbliche le sedute della Giunta ma ,come prevedevamo, è stata
bocciata . Una vera spiegazione della bocciatura non l’abbiamo
avuta ma è chiara qual’è la vera sostanza del problema:
la partecipazione ed il coinvolgimento dei cittadini vanno bene solo
a vantaggio dell’esteriorità. Infatti la presenza dei cittadini è gradita
quando c’è da riscuotere facili applausi o da garantirsi
l’appoggio del mondo delle associazioni ma le stanze del potere è meglio
che restino chiuse ed anche i consigli comunali è meglio che si
svolgano di notte.
Su due aspetti organizzativi abbiamo invece avuto un riscontro positivo
alle nostre richieste. I gruppi consiliari avranno a disposizione una
saletta attrezzata per poter svolgere i loro compiti istituzionali e
disporranno altresì di una bacheca disposta in uno spazio pubblico
per poter informare i cittadini in merito alla loro attività .
A tale proposito ci impegniamo, non appena la bacheca sarà istallata,
ad utilizzarla anche per pubblicizzare le istanze di cittadini che vogliano
richiamare l’attenzione dell’ amministrazione su problemi
interessanti la comunità. Non ci soffermiamo più di tanto
sulle numerose interrogazioni che abbiamo presentato riguardanti il nuovo
orario dell’ufficio postale, i problemi di vari lavori pubblici,
la trasformazione del “Cantinone”, il settore giovanile del
calcio, il futuro regime della tariffa sui rifiuti, la necessità di
disporre di una piscina coperta etc… Le risposte ottenute sono
state per lo più insoddisfacenti. Ci aspettiamo però che
la nostra assidua e puntuale attenzione sui vari problemi che interessano
la comunità serva a far comprendere la necessità di migliorare
il modo di amministrare e stimoli i cittadini a pretendere dall’amministrazione
comportamenti rispondenti alle loro reali esigenze.
Massimo Nannelli-Francesco Michelotti-Silvano Benvenuti
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Gruppo
Consiliare Forum San Vincenzo
Mi dicono che questo numero uscirà a Natale, d’altronde
come occultare meglio le catastrofi se non tacendo per tutto l’anno
per poi far gli auguri a Natale! A dopo gli auguri, diamo la precedenza
alle notizie, che, s’intende devono essere a tono.
San Vincenzo si sta affermando a livello internazionale, non solo perché l’assessore
al marchio di qualità Cecchini si recherà in Giappone (buon
viaggio), ma anche per un fatto di cronaca. Pare che Babbo Natale e le
sue renne siano rimasti intrappolati, o meglio cementati, in una delle
caserme di Santa Costanza. Infatti la famosa slitta del vecchio barbudos
avrebbe strusciato in volo nella neo antenna al Belvedere e sarebbe precipitata
in una delle tante zone di cemento fresco negli splendidi scheletri targati
Sales.
Già l’anno scorso lo stanco vecchio si era lamentato dei
troppi appartamenti sfitti che doveva comunque controllare perdendo molto
tempo.
Quest’anno è andata peggio e la ditta interessata dall’increscioso
incidente, avendo a cuore solo la tutela ambientale (come pare che creda
la maggioranza) e non i profitti, si è precipitata a richiedere
il condono della slitta che risulterebbe un terrazzo interno, delle renne
che saranno attaccapanni fissi e di Babbo Natale come armadio a muro.
L’assessore alla qualità urbana (non si fanno nomi) si è detta
molto soddisfatta per l’intervento che permetterà una vera
riqualificazione dell’immagine turistica sanvincenzina anche nell’accresciuto
interesse pubblico ed il Sindaco ha affermato con forza che gli premeva
dire una cosa ma che un se la ricordava.
A San Vincenzo al peggio non c’è mai fine e il progetto
di far passare come camino i regali di Natale è stato bloccato
solo dalla ferma opposizione dei giapponesi con cui per fortuna Cecchini
ha già stretto rapporti.
Tornando alla realtà (che supera sempre la fantasia) perché gli
avvenimenti sanvincenzini sono molto gravi ma assolutamente non seri.
Oltre tutto pare che il vicesindaco si sia detto allarmato da una subdola
caratteristica di suddette problematiche. Avrebbe infatti scoperto il
Vicesindaco con delega allo sviluppo economico, che i problemi non si
risolvono da soli. Alla scoperta c’è un grande trambusto
dato che cadeva così la principale strategia della maggioranza.
Per fortuna qualcuno anziché ignorare i segnali negativi del nostro
comune tende a farli passare per esiti decenti! Sentite questa:
Com’è andata la stagione turistica? Domanda semplice a cui
un’assessore al turismo può rispondere:
a) Il turismo a San Vincenzo è in una grave crisi strutturale
a causa di scelte nefaste delle precedenti amministrazioni, scelte che
vanno corrette se si vuole invertire la rotta.
b) Non so, ero in Giappone
c) Beh, beh, troppo bene no, ma altrove è andata peggio.
Sebbene non si possa capire quale tra la “b” e la “a” sia
la risposta più appropriata si può certamente escludere
la c che è pressappoco quella invece utilizzata.
Ma non dobbiamo temere i giochi del mercato, il Comune di San Vincenzo
non è attaccato al vil danaro tanto da barattare una sala ad uso
pubblico di 300 mq, che l’impresa che ha demolito l’ex cinema
Tirreno doveva alla collettività, per la somma diabolica di 77.800 €!!
250 miseri € a metro quadro!!! Sapendo ciò, come reagire
quando ci viene detto che gli spazi per le associazioni sono difficili
da trovare?
Dov’è finita la promessa elettorale della ristrutturazione
dell’ex Cinema Verdi? Dov’è finito l’impegno
tanto sbandierato su Rimigliano? Omnia tacet. E qualora il presidente
di una commissione ne voglia discutere in una sede istituzionale ad hoc
(la commissione consiliare assetto del territorio) la maggioranza non
si presenta a rispondere.
Oltre a quest’assordante silenzio qualcosa si fa, innegabile. Si
ricorre! Idea strabiliante quella di ricorrere al consiglio di stato
perché, nella sciagurata ipotesi che il progetto vada in porto,
a costruire il mostro portuale mangia spiaggia sia l’impresa che
offre parametri economici peggiori. Ma l’idea che batte in velocità l’acume
della prima e vince l’olimpiade della saggia amministrazione è quella
di ricorrere al TAR a braccetto della Solvay contro la Sovrintendenza
Rimpiango, e sono certo di non essere il solo, i tempi in cui la sinistra
aveva il coraggio di controllare, di marcare stretto ed eventualmente
di scagliarsi contro le grandi imprese, “i padroni”, a tutela
del lavoratore, a tutela del territorio, a tutela dell’interesse
pubblico. Adesso si ricorre a fianco di un’azienda privata (che
ha come unico scopo quello di realizzare profitti) contro la Sovrintendenza
(che ha come unico scopo quello di tutelare il nostro territorio, la
nostra storia, dunque la nostra economia).
Perché mentre si ricorre, il potere d’acquisto si riduce,
i servizi sono destinati a peggiorare e le fasce più vulnerabili
della popolazione devono essere protette. -Il Comune non può fare
più di quanto non faccia ora-, lo ha detto a più riprese
la maggioranza tacendo che sta spendendo tutti i soldi in spese legali.
Non solo le fasce “classicamente” più vulnerabili
sono a rischio come dimostra la gravissima situazione sui luoghi di lavoro
che è emersa anche recentemente sulla stampa. I diritti del lavoratori
sono stracciati troppo spesso e le grandi aziende perseguono un modello
di sviluppo che non tiene in nessun conto la tutela del territorio e
la sostenibilità degli interventi. In questo campo un segnale
negativo è rappresentato da quell’incredibile (ed ingiustificato)
NO della maggioranza ad una mozione del Forum sulla sicurezza dei luoghi
di lavoro.
Occorre invertire rotta, occorre ribaltare i vecchi progetti che, se
realizzati, distruggeranno la nostra San Vincenzo e consegneranno un
ammasso di cemento a pochi grandi propretari. Si vuole espropriare ai
cittadini San Vincenzo e allora auguriamoci che i nostri amministratori
si ravvedano, che siano improvvisamente investiti da un fascio di luce
e che smettano di vedere come possibilità di sviluppo ogni sconsiderato
progetto giunga all’orecchio della Giunta. Credo che tutti i cittadini
debbano reagire di fronte alle promesse non mantenute, senza rassegnazione
ma con fermezza e orgoglio per la difesa del proprio paese a beneficio
delle future generazioni. Perdonate, Vi prego, se queste righe Vi giungono
sgradite perché a tratti ironiche. Ricordate comunque che una
risata ** seppellirà.
Nicola Bertini, Laura Catapano. Gruppo Consiliare Forum
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Gruppo Consiliare Per
San Vincenzo
“CARA”…..FINANZIARIA!
La manovra economica per il 2005, mentre sto scrivendo, sta per essere
approvata dal Centro Destra, ma è ancora qualcosa di misterioso
perché, nonostante un vertice dopo l’altro, il Governo non
trova accordo né per la riduzione delle tasse, né per tentare
di rilanciare il sistema produttivo.
Intanto il risultato di tre anni di frottole raccontate agli italiani è sotto
gli occhi di tutti. Il disagio economico si sta diffondendo in ampie fasce
della società, si moltiplica il numero delle famiglie che vede sempre
più arduo il traguardo di fine mese. Le nostre città fanno
da sfondo a manifestazioni di crescente malcontento. Lo stesso mondo imprenditoriale
non nasconde più la sua irritazione per una politica fatta solo
di promesse e che ha perduto il contatto con la realtà
Analizziamo alcune perle di questa legge finanziaria. Innanzi tutto la
sua filosofia costitutiva sembra rispondere al detto “Con una mano
si dà, con l´altra si riprende”. Da una parte si potenziano
gli sconti d´imposta concessi per il coniuge a carico e gli aiuti
previsti per chi ha figli, dall’altra si cancellano in un colpo solo
le vecchie detrazioni, quelle sulle quali tutti eravamo abituati a contare.
Questo fatto renderà ancora più sottile il beneficio concesso
dalla prima tappa della riforma fiscale per le persone fisiche, che si
limita di fatto ad arrotondare alcune detrazioni e rimanda al 2006 ( prima
delle elezioni) la parte più importante della manovra, ossia le
nuove aliquote. Infatti a fronte degli sconti previsti per il coniuge e
per i figli ci sarà la scomparsa totale delle detrazioni oggi legate
al lavoro.
Ma quanto vale davvero questo primo assaggio di riforma fiscale? Esperti
del settore hanno concluso che per la gran parte delle famiglie italiane
le maggiori detrazioni previste dalla legge finanziaria si risolverebbero
in un beneficio di 3 euro e mezzo al mese e quindi 42 euro l´anno.
Ampi settori del Centro Destra stesso ritengono che la spalmatura prevista è così ampia
da tradursi in un taglio troppo leggero e comunque insufficiente.
La copertura delle misure è affidata a tagli alle spese e a nuove
entrate a partire dalla proroga del pagamento del condono edilizio e agli
aumenti per tabacchi. Sventagliata di aumenti anche per bolli, imposta
di registro, imposte ipotecarie e catastali e tasse di concessioni governative.
Previsto un gettito aggiuntivo anche per i giochi che sarà realizzato
con lotterie telefoniche e telematiche. I tagli alle spese partono dal
blocco assoluto del turn over nella pubblica amministrazione e dalla riduzione
del personale docente della scuola di circa 14 mila unità. Tagli
pesanti anche sulle leggi incentivo,sui contratti d´area e sul fondo
aree sotto utilizzate.
Le Amministrazioni Locali, costrette a diventare “esattori” per
conto dello Stato, in quanto i trasferimenti dei soldi agli enti locali
diminuiscono costantemente e le leggi emanate dal Governo costringono al
pareggio nei bilanci per i servizi, anche quelli essenziali.
Ed ora il Governo si meraviglia perché il Paese è “contro”.
Il Paese è "contro" non perché resiste alla modernizzazione,
ma casomai perché non la vede, perché non se ne sente promotore.
Intanto però, invece dei costi del cambiamento sociale, paga un
prezzo sempre più alto al mancato risanamento economico. Il capolavoro
di questa strategia dissennata e autolesionistica è la farsa delle
tasse.
Dopo più di dieci incontri da quando il premier annunciò per
la prima volta la sua intenzione di varare subito (si era in piena campagna
elettorale per le amministrative) il secondo modulo della grande riforma
dell´Irpef annunciata nel 2001, siamo ancora al punto di partenza.
Questo perché non hanno il coraggio della verità. Berlusconi
non si vuole rassegnare all´evidenza: la clausola più importante
del "contratto con gli italiani", che tre anni e mezzo fa gli
fece stravincere le elezioni, è diventata inattuabile.Il bilancio
pubblico italiano, come ha già detto il governatore della Banca
d´Italia Fazio, «è in condizioni gravi». La Finanziaria
da 24 miliardi, appena varata dal governo è un colabrodo. Come ha
avvertito il Fondo monetario internazionale la sostenibilità di
lungo periodo è ancora lontana ed il raggiungimento degli obiettivi è soggetto
a rischi sostanziali. La Finanziaria non è ancora passata alle Camere,
e già c´è un buco aggiuntivo di 5-6 miliardi nei conti
dell´anno prossimo. Un salto nel buio dell´irrealtà e
dell´irresponsabilità che purtroppo è a tutto danno
del portafoglio degli italiani.
Nonostante tutto, il Cavaliere vuole osare. Vuole azzardare l´ultimo
spot elettorale, che gli consenta di presentarsi alle regionali prima,
alle politiche poi, riproponendo ancora una volta promesse irraggiungibili.
Buon Natale e Felice Anno Nuovo a nome di tutti i Consiglieri del Gruppo “Per
San Vincenzo”
ALESSANDRO BANDINI, capogruppo "Per San Vincenzo"
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Auguri ai giovani
L’Ufficio Informagiovani di San Vincenzo rivolge un augurio a tutte
le ragazze e ragazzi che stanno cercando di costruirsi il futuro. Le difficoltà che
devono affrontare sono molte e poche sono le sicurezze. Il lavoro è difficile
da trovare, l’offerta scolastica e formativa non sempre corrisponde
alle singole esigenze.... ragazzi ricordate che questo ufficio del Comune è a
vostra disposizione. Auguri.
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Giovani in movimento
In questa occasione, ma anche in futuro - nel dedicare spazio ai giovani
- ci sembra interessante proporre un breve profilo di chi dimostra quante
risorse vi sono anche nel nostro territorio. Una galleria che crediamo
ricca a dimostrazione della vitalità delle nuove generazioni.
Margherita Frati, anni 14, studentessa al Liceo Classico C. Carducci di
Piombino. E’ appassionata di musica heavy metal, di romanzo fantasy
e gotico contemporaneo. Nel tempo libero suona la chitarra. Inizia a scrivere
molto presto cimentandosi nel genere delle “fan fiction”, racconti
liberi basati su libri, cartoni animati, personaggi famosi eccetera, scrivendone
circa trentaquattro. I racconti sono quasi tutti pubblicati su vari siti
internet, mentre i più lunghi sono pubblicati o sono in via di pubblicazione
sul sito personale dell’autrice (http://lapidaria.net).
Ha iniziato la sua attività “ufficiale” di scrittrice
collaborando con il quotidiano “Il Tirreno” ad una rubrica
estiva intitolata “L’estate di Margherita – Diario Minimo
di una Tredicenne”, riguardante la trattazione ironica di argomenti
tipicamente “giovanili” dell’estate.
Nel giugno 2004 ha vinto il concorso letterario nazionale Etruria – Aldo
Zelli nella sezione racconti inediti giovanili, con la raccolta di racconti
brevi intitolata “Gone”.
Inoltre è stato pubblicato sul quotidiano “La Nazione” un
brevissimo racconto scritto per il concorso “Una giornata Particolare”.
In questo momento è in stesura un romanzo dark intitolato “La
Stirpe Nera”.
Tommaso Ferri, anni 16, nel 2002 vince il premio con il componimento sul
genocidio .. nella seconda guerra mondiale.
Nel 2003 vince i premio “Scrivi in poesia sulla pace e lanciala nel
cielo” svoltosi a Milano. Concorrevano giovani e adulti. Nel 2004
vince il premio Etruria Aldo Zelli, sezione racconto breve con il romanzo ”La
ragazza di pupluma”.
Scrive testi di canzoni, nel 2003 si è classificato al 5° posto
al prestigioso premio Lumezia al quale partecipavano cantanti famosi come
Zucchero, Baglioni, Ligabue, Elisa, Alexia, con due testi giudicati allegri
e ricchi di contenuti
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Sapiens
La stagione estiva 2004 si è rivelata un successo per l’Associazione
Sapiens; il lunedì e il mercoledì erano gli appuntamenti
fissi delle serate musicali della Playa del Sol (zone Impianti Sportivi),
per un totale di 15 serate; il 21 luglio e il 19 agosto è invece
andato in scena la 4° edizione del Tuscany Beach Party che è stata
caratterizzata da un’affluenza record rendendolo un dei maggiori
appuntamenti estivi della Val di Cornia; sono state organizzate 2 serate
di musica live presso Piazza Mischi, in stretta collaborazione col Comune
di San Vincenzo che ringraziamo.
In questo momento l’Associazione sta lavorando alacremente per organizzare
un evento per la notte dell’ ultimo dell’ Anno, e per rendere
l’inverno sanvincenzino meno freddo per tutti!
Concludiamo ringraziando per l’impegno tutti i ragazzi che fanno
parte dell’Associazione, senza i quali tutte le nostre manifestazioni
non sarebbero realizzabili.
Pierpaolo Rasoini
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