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24 ottobre 2016

QUESITO : In caso di intervento di sostituzione edilizia  deve essere rispettato il parametro Volume, SUL o entrambi ?

RISPOSTA :  Ai sensi dell'art. 3 lett. d) del DPR 6.6.2001 n° 380 gli interventi di sostituzione edilizia devono essere realizzati a parità di volume preesistente. I calcoli devono essere eseguiti ai sensi del DPGR 64/R/2013.

 

3 Agosto 2016

Quesito in merito in merito alla possibilità di installare una tensostruttura per ricovero imbarcazioni di cui all'art. 137 comma 1 lettera a punto 5 della l.r 65/2014 senza il limite di durata dei 90 giorni all'interno della unità territoriale 7.9b ''Attività produttive.

L'art. 137 comma 5 della lettera a) è abrogato ( LRT 43/2016 ).  L'intervento è ammissibile  a condizione  che vi siano  le superfici disponibili all'interno del lotto (SUL ).  Il permesso di costruire sarà comunque soggetto ad una valutazione del tavolo tecnico.

Quesito in merito alla realizzazione di soppalchi.  Costituiscono o meno SUL ?

Dalla lettura congiunta dell’art. 10  e dell’allegato A del DPGR 64/R/2013 si ritiene che il soppalco non costituisca SUL a condizione che vengano integralmente rispettati i requisiti di cui all’art. 46 del vigente RE nonché della definizione di soppalco fornita nell’allegato A  dello stesso DPGR 64/R/2013.

Quesito in merito alla  realizzazione di una tettoia  nel subsistema insediativi in assenza di fabbricato principale.

L’intervento non risulta al momento realizzabile non essendo la tettoia proposta  pertinenza di un edificio come previsto dalla normativa in vigore.
Visto il caso particolare lo stesso potrà essere valutato in sede di  elaborazione del P.O.


Quesito in merito alla trasformazione di  finestre in porte finestre dei locali al piano terra (originaria destinazione a servizi igienici ) nella frazione di San Carlo.

Ferma restando la norma M2  sull’intero fabbricato si ritiene che nei locali indicati già oggetto, nel corso degli anni di interventi simili, la trasformazione da finestra a porta finestra sia  fattibile  ferme restando le caratteristiche degli infissi e delle altre opere di finitura che dovranno conformarsi  all’intera facciata.   

31 maggio 2016

Quesito in merito alla realizzazione di parcheggi pertinenziali ex L. 122/89 con apertura sulla recinzione ed accesso diretto sulla via pubblica.

Si ritiene che la realizzazione di parcheggi ricavati all’interno della proprietà privata ma con accesso diretto alla via pubblica siano ammissibili a condizione che non comportino la riduzione di parcheggi pubblici.
E’ fatto comunque salvo, anche in caso di non riduzione di parcheggi pubblici, il parere della polizia municipale per il rispetto del codice della strada.
In sostanza tali interventi si ritengono ammissibili in aree dove già vige il divieto di sosta od in aree a traffico limitato.



Quesito in merito all’applicabilità del cosiddetto Piano Casa ( LRT 24/2009 e ss.mm.ii. ) in presenza di opere di manutenzione straordinaria ( spostamento pareti ) oggetto di sanatoria o condono edilizio.

Nello spirito della norma, non trattandosi di nuove superfici abusivamente realizzate ma di superfici regolarmente eseguite, si ritiene applicabile il piano casa ( LRT 24/2009 e ss.mm.ii. ) anche in presenza di opere di manutenzione straordinaria oggetto di condono , sanatoria od accertamento di conformità.


Quesito in merito alla realizzazione di spazi di parcheggio ex L. 122/89 in edifici di nuova costruzione.

In relazione agli spazi di parcheggio ex L. 122/89 per gli edifici di nuova costruzione, compresa la sostituzione edilizia, si ritiene, dalla lettura del DPGR 64/r dell’11.11.2013 , che gli stessi possano essere realizzati anche come garage fuori terra. Tale norma non si applica per le trasformazioni di cui all’art. 8 del vigente Regolamento Urbanistico.

 

11.3.2015

APPLICABILITA' ART. 5 EL RU DOPO LA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE CHE ABROGA GLI ARTT. 207 E 208 DELLA LRT. 65/2014.
Il Comune di San Vincenzo con l'entrata in vigore della LRT 65/2014 si era adeguato alla normativa vigente. La sua abrogazione riporta alla situazione ex-ante e quindi si ritiene applicabile la normativa di di cui all'art. 5 RU di fatto mai abrogato"

 

20.10.2015

Quesito: REALIZZAZIONE DI TETTOIA SU LASTRICO SOLARE: RISPETTO O MENO DELLE DIMENSIONI ART. 18 COMMA 5 REGOLAMENTO EDILIZIO.

Le tettoie sono consentite con le limitazioni di cui agli artt. 37 e 38 del nuovo P.S. in merito al mantenimento dello skyline e nel limite dei 30 mq. di superficie massima coperta.
Le tettoie devono avere le caratteristiche di cui al DPRG 64/R/2013.

15.09.2015

Quesito: REALIZZAZIONE DI PISCINE IN ZONA AGRICOLA


Risposta: Il Tavolo Tecnico rilevata la difficoltà di applicazione di norme del Regolamento Urbanistico vigente che sono riferite ad ambiti territoriale del vecchio Piano Strutturale decaduto, ritiene che le istanze relative a tali interventi debbono essere valutate in riferimento alla conformità o meno del nuovo Piano Strutturale e alla L.R.T. n. 65/2014 art. 71 comma 1 lett. n) e 79 comma 2 lett. i).

Quesito: ALTEZZE DI PIANO INERENTI AL NUOVO PIANO STRUTTURALE.

Risposta: Il quesito merita una specifica variante al Regolamento Urbanistico.
Nelle more di approvazione di tale variante si applicano le norme dell’art. 12 del vigente Regolamento urbanistico con le perimetrazioni preesistenti.

Quesito:CHIUSURA PORTICATI PROFONDITÀ > 2,00 ML.

Risposta: La chiusura è ritenuta ammissibile, sotto il profilo urbanistico, solo se vi è SUL disponibile.
Quesito: REALIZZAIZONE TETTOIE – TIPO DI ISTANZA DA PRESENTARE

Risposta: Le tettoie, come classificate dal DPGR 11.11.2013 n. 64/R, qualora con caratteristiche simili ai gazebo identificabili dall’art. 18 del Regolamento Edilizio sono soggetti a CIL.
Qualora per dimensioni e caratteristiche si superano tali parametri l’intervento è soggetto a CILA.

 

04.09.2015

Quesito: REALIZZAZIONE TETTOIE COME DEFINITE DAL D.P.G.R. 11.11.2013 E 64/R ALLEGATO “A” PARTE II.

Risposta : Il decreto Presidente Giunta Regionale Toscana 64/R/2013, le cui definizioni sono state fatte proprie con deliberazione di Consiglio Comunale n. 33 del 30.04.2015, non prevede limiti dimensionali per la realizzazione di tettoie che non costituiscono SUL.
Onde definire dei limiti progettuali, in attesa del Piano Operativo, alla realizzazione di tettoie, si ritiene opportuno applicare l’art. 18 comma 5 (10% della superficie complessiva libera delle corti o dei giardini di pertinenza).

Quesito: FATTIBILITÀ CAMBIO D’USO ATTIVITÀ COMMERCIALI POSTE AL PIANO TERRENO. ARTT. 37-38 E 39 DEL NUOVO PIANO STRUTTURALE.

Risposta: In attesa del Nuovo Piano Operativo si applicano integralmente le disposizioni dell’art. 5 del vigente Regolamento Urbanistico.


Quesito: REALIZZAZIONE ESPULSIONE A PARETE FUMI CENTRALE TERMICA.


Risposta: L’intervento è fattibile alle seguenti condizioni, ritenendosi superato l’art. 52.2.2 del Regolamento Edilizio dalle disposizioni normative succedutesi:
            -            Previa autorizzazione condominiale
            -            Rispetto delle norme vigenti in materia

 

10.08.2015

Quesito:  Necessità della perizia giurata per il calcolo del costo di costruzione per interventi sul patrimonio edilizio esistente

Risposta: Con determinazione dirigenziale n. 323 dell'8.6.2015 è stata equiparata alla perizia giurata la relazione asseverata redatta da un professionista abilitato.

21.07.2015

QUESITO: Struttura turistico ricettiva con convenzione scaduta per la quale si chiede il cambio d’uso a residenziale in parte senza opere (appartamenti esistenti) in parte con opere per la realizzazione appartamenti di superficie inferiore a mq. 65,00 (art. 15 comma 5  Regolamento Urbanistico) Applicabilità.

 

Prerequisiti per effettuare il cambio di destinazione d’uso sono :

-          che la zonizzazione e  la normativa urbanistica lo consentano

-          che la convenzione istitutiva del vincolo di destinazione sia temporalmente scaduta.

Per gli appartamenti esistenti che non vengono modificati l’intervento è consentito senza vincolo minimo di superficie.

Per la realizzazione degli appartamenti con  opere si ritiene non applicabile il vincolo dei mq. 65,00 in quanto riferito ai soli frazionamenti di unità immobiliari residenziali esistenti (art. 15 punto 5  comma 1  del RU )..

09.07.1959

QUESITO: Trasferimento di SUL tra unità immobiliari adiacenti con stessa destinazione residenziale ancorché con superfici inferiori a mq. 65,00.

L’intervento è ammissibile.

QUESITO: Appartamento in duplex nel quale si richiede l’eliminazione della scala interna, mantenere unica unità immobiliare collegata da scala esterna esistente. Entrambi i piani sono superiori a mq. 65,00.

L’intervento è ammissibile. Considerata la carenza normativa, escluso l’art. 47 punto 1.2 del Regolamento Edilizio, si invita a monitorare eventuali altri interventi e porre i risultati all’Amministrazione Comunale in sede di redazione P.O.
QUESITO: Utilizzo delle superfici commerciali nel calcolo del 20% ampliamento Piano Casa (L. 24/2009)

Il calcolo è ammissibile solo su superfici RESIDENZIALI (art. 2 legge n. 24/2009) .

QUESITO: Divisione di un’unità immobiliare in due o più unità sono soggette a pagamento di oneri di urbanizzazione?


Le delibere di consiglio Comunale n. 34/2000 e n. 82/2008 prevedevano il pagamento degli oneri di urbanizzazione su tutta la superficie dell’unità immobiliare di origine.
Il DPR 380/2001 artt. 3-6-17 come modificato dalla legge 11/11/2014 n. 164 (sblocca Italia) prevede il pagamento degli oneri di urbanizzazione sulle nuove unità immobiliari in quanto trattasi di aumento del carico urbanistico.
Si ritiene pertanto di calcolare gli oneri sulle nuove unità immobiliari individuabili con la nuova realizzazione di locali necessari al soddisfacimento dei requisiti minimi.

SUDDIVISIONE UNITA’ IMMOBILIARI . APPLICABILITA’ L. 122/89.

E’ stato posto un quesito sulla necessità di recepimento spazi parcheggio di cui alla legge n. 122/89 in caso di suddivisione di appartamento in due o più unità immobiliari.
Si è ritenuto fornire la seguente interpretazione :
1. intervento su edifici realizzati dopo l’entrata in vigore della legge n. 122/89.
In questo caso essendo i parcheggi già calcolati e recepiti non devono essere individuati nuovi spazi ;

2. interventi su edifici realizzati prima dell’entrata in vigore della legge n. 122/89.
In questo caso si ritiene che debbano essere individuati gli spazi di parcheggio solo per la nuova/e unità immobiliari.

Sono in ogni caso fatti salvi gli interventi di sostituzione edilizia per i quali si applica l’art. 17, comma 3 del vigente regolamento urbanistico.

 

APPLICABILITA' NORME  SUI SOTTOTETTI

La nuova esecuzione di servizi igienici nei sottotetti  realizzati dopo l’entrata in vigore della LRT  n° 5 del 28.2.2010 è consentita, in deroga, ai sensi dell’art.  68 comma 1  del  RE,   alle seguenti condizioni :

  1. che venga acquisito il parere favorevole dell’ASL competente  ;
  2. che si rispettino i requisiti minimi di cui alla LRT n° 5 del 28.2.2010 .

Ad ulteriore specifica, in conformità alla prassi  fino ad oggi adottata e nello spirito della  L. 11.11.2014 n° 164 ( sblocca Italia )   e della LRT 65/2014  si precisa  che, per quanto riguarda i locali sottotetto, disciplinati dalle NTA  del RU  approvato, che non pone nessun divieto in tal senso,  agli stessi non devono essere applicate le norme dettate dal Regolamento Edilizio vigente,  ed in particolare  il punto 6 dell’art. 47 RE in quanto in ordine di importanza ritenuto di livello  inferiore al R.U. ( Art. 5  capoversi 1 e  2 del vigente RU ).

 

ISTANZE APPLICABILITA' NORMATIVA EX ART. 5 R.U VIGENTE ED ARTT. 207 E 208 LRT 65/2014.

Nel corso delle ultime due sedute del tavolo tecnico per i pareri preventivi, anche in considerazione delle istanze che continuano a pervenire ai sensi dell'art.

1.APPLICABLITA’ , NEL SISTEMA INSEDIATIVO, IN CASO DI EDIFICI SOGGETTI A VINCOLO DEL CODICE DEL PAESAGGIO :
Quando dalla lettura puntuale dell’art. 5 comma 3 del RU siamo in presenza di documentazione che attesta la conformità edilizia ed urbanistica dell’immobile ( con anche NO della soprintendenza ) , ma , di contro, non vi è certezza che alla data della pratica, non siano state valutate dalla soprintendenza le modifiche apportate e che il certificato di abitabilità attesta la conformità al progetto approvato si ritiene legittimata l’istanza .
Comunque, dalla lettura congiunta alla LRT 65/2014 si ritiene opportuno che sia applicata, qualora gli interventi comportino aumenti consistenti di SLP, volume , modifiche alla sagoma , la procedura di valutazione della sussistenza dell’interesse pubblico alla rimessione in pristino , a mezzo di apposito atto della G.C. , e qualora la stessa non ravvisi la sussistenza , siano applicate le sanzioni di cui al comma 2 art. 207 . Tutto quanto sopra relativo ad interventi eseguiti prima del 1.9.1967 e fatte salve le disposizioni di cui al comma 6 dell’art. 207 della LRT 65/2014.

2. SANATORIA DI CUI ALL’ART. 5 DEL R.U.
In caso di istanza di cui all’art. 5 RU si applicano, comunque, le sanzioni previste dall’art. 207 della LRT 65/2014 .
Si ritiene inoltre non è più valido, in quanto superato dal comma 5 art. 207 e comma 4 art. 208 della LRT 65/2014, quanto stabilito dall’ultimo punto dell’art. 5 sopra citato ovvero dalle parole “…da ulteriori atti e documenti che attestino come lo stato attuale corrisponda a quello esistente alle date sopraindicate “.

3. SANABILITA’ ART. 5 RU
Si specifica che in merito a piccole difformità non sostanziali delle planimetrie catastali , portate a prova dell’esistenza del fabbricato, con l’art. 5 del RU si sana la consistenza stessa degli edifici pur in presenza di tali piccole difformità rispetto al catasto stesso e si applicano le sanzioni del caso previste dalla LRT 65/2014.
Le sanzioni per gli interventi abusivi realizzati fino al 17.03.1985 si applicano per singola istanza relativa al solo edificio coinvolgente più unità immobiliari.
Dopo il 17.03.1985 le sanzioni si applicano anche in virtù del numero di unità immobiliari.

Ovviamente in presenza di interventi che rappresentano aumenti consistenti di SLP, volume, modifiche alla sagoma per le quali viene presentata istanza ai sensi degli artt. 207 e 208 della LRT 65/2014 si procederà alla valutazione, tramite atto della G.C. , della sussistenza o meno dell’interesse pubblico alla rimessione in pristino ( comma 1 art. 207 e comma 1 art. 208 LRT 65/2014 ).

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