Al mare con i baywatch nostrani
Sul litorale di San Vincenzo si rafforza il servizio di assistenza balneare. 8 i Punti Azzurri pubblici e massima integrazione con i bagnini degli stabilimenti balneari.
Sani e salvi
Scatta a San Vincenzo l’operazione mare sicuro 2007 e si rafforza ancora la presenza delle postazioni di salvataggio. Passano infatti da 6 a 8 le torrette di avvistamento dislocate sugli 11 Km di costa sanvincenzina. Le due nuove torrette saranno allestite sulla spiaggia di Rimigliano, una all’altezza del cancello 5 e una nella Dog Beach, la spiaggia per cani, all’altezza del Fosso di Botro ai marmi. In tutto le torrette sulla spiaggia di Rimigliano saranno 6, mentre le altre 2 saranno posizionate sul litorale urbano. Il servizio di salvataggio a mare denominato Sarago 3, sarà attivo dal 1 giugno al 9 settembre tutti i giorni dalle 10 alle 19.

Oltre alle otto postazioni pubbliche, finanziate dal Comune, tutti gli operatori balneari di San Vincenzo metteranno a disposizione le loro attrezzature e i loro bagnini per il soccorso. Per questo i bagnini impegnati nel servizio saranno 38, tutti collegati tra loro e pronti ad intervenire a supporto dei colleghi negli interventi di salvataggio.
I principali accessi a mare saranno numerati per consentire una reperibilità e un ingresso più facile ai mezzi di soccorso. Confermate le sei moto d’acqua a disposizione per il pattugliamento dal mare. Come lo scorso anno il coordinamento del servizio sarà garantito dal Consorzio degli operatori balneari Sabbia Etrusca di San Vincenzo.
L’attività di salvataggio è uno dei servizi alla balneazione più importanti che il Comune di San Vincenzo mette in campo per garantire la sicurezza delle proprie acque, con la particolarità decisiva per garantire l’efficacia e la velocità degli interventi di un coordinamento unico di tutte le postazioni di salvataggio pubbliche e private. Lo scorso anno sono state salvate 58 persone, e non si è verificato nessun annegamento. A questo proposito l’ordinanza per la balneazione di quest’anno ribadisce la multa da un minimo di 100 a un massimo di 1000 euro per chi non rispetta il divieto segnalato dalla bandiera rossa.