Come fare
I matrimoni sono celebrati dall'Ufficiale dello Stato Civile (Sindaco o suo delegato).
Il servizio viene offerto anche nei giorni festivi infrasettimanali esclusi i giorni di Natale, Pasqua, S. Stefano, 1° dell'anno e ferragosto.
La data e l'orario devono essere concordati con l'Ufficio di Stato Civile, che fisserà l'appuntamento secondo le disponibilità.
Gli sposi devono presentarsi nel giorno e nell'ora prestabiliti presso il Palazzo Comunale (via Alliata, 4) con due testimoni maggiorenni (anche parenti dei nubendi) muniti di valido documento d'identità.
Documenti da presentare
Se entrambi gli sposi non sono residenti in San Vincenzo, occorre presentare la delega rilasciata dall'Ufficiale dello Stato Civile che ha effettuato le pubblicazioni.
Dal 7 agosto 2009, i cittadini stranieri che vogliono sposarsi in Italia devono presentare all'Uffico anagrafe del Comune un nullaosta rilasciato dall'autorità competente del proprio paese che certifichi che in base alle leggi di quel paese non ci sono impedimenti per la persona a contrarre matrimonio e il permesso di soggiorno in Italia in corso di validità. Il permesso di soggiorno deve essere valido sia al momento delle pubblicazioni del matrimonio, sia al momento della celebrazione. Le nuove regole sono state stabilite dalla Circolare del Ministero dell'Interno n. 19 del 7 agosto 2009.
Notizie utili
Per il matrimonio in imminente pericolo di vita (in extremis) è necessario presentare un certificato medico che attesti l'imminente pericolo di vita dello/a sposo/a.
L'Ufficiale di Stato Civile si recherà con il segretario Comunale nel luogo in cui si trova lo/a sposo/a per celebrare il matrimonio, alla presenza di 4 testimoni.
In questo caso non sono necessarie le pubblicazioni