Come fare
I cittadini stranieri possono validamente contrarre matrimonio in Italia secondo il rito civile italiano o con rito religioso valido agli effetti civili, secondo i culti ammessi nello Stato.
Nel caso del cittadino straniero residente in Italia, la celebrazione del matrimonio deve essere preceduta dalle pubblicazioni, da richiedere all'Ufficio di stato Civile del Comune di residenza anagrafica
Dal 7 agosto 2009, i cittadini stranieri che vogliono sposarsi in Italia devono presentare all'Uffico anagrafe del Comune un nullaosta rilasciato dall'autorità competente del proprio paese che certifichi che in base alle leggi di quel paese non ci sono impedimenti per la persona a contrarre matrimonio e il permesso di soggiorno in Italia in corso di validità. Il permesso di soggiorno deve essere valido sia al momento delle pubblicazioni del matrimonio, sia al momento della celebrazione. Le nuove regole sono state stabilite dalla Circolare del Ministero dell'Interno n. 19 del 7 agosto 2009.
Il Nullaosta
Le condizioni per contrarre matrimonio sono regolate dalla legge nazionale del Paese di appartenenza.
Pertanto, il documento fondamentale per la celebrazione del matrimonio dello straniero in Italia è il Nullaosta, rilasciato dalla competente Autorità del Paese d'origine.
In base a specifici accordi e convenzioni internazionali per alcuni cittadini stranieri vigono condizioni diverse (contattare l'ufficio di Stato civile del comune).
Il nulla-osta deve attestare che non esistono impedimenti al matrimonio secondo le leggi del Paese di appartenenza e deve chiaramente indicare i seguenti dati: nome, cognome, data e luogo di nascita, paternità e maternità, cittadinanza, residenza e stato libero.
Può essere rilasciato:
- Dall'Autorità Consolare in Italia; in questo caso la firma del Console deve essere legalizzata preso la Prefettura italiana competente
Oppure
- Dall'Autorità competente del proprio Paese; in questo caso il documento deve essere legalizzato dal Consolato o dall'Ambasciata italiana all'estero.
Nota bene:
Il Nullaosta non può essere sostituito né da un semplice certificato di stato libero rilasciato dall'Autorità estera né da autocertificazione.
Onde evitare contrattempi è consigliabile verificare sempre che le generalità riportate sul nullaosta coincidano esattamente con quelle indicate sul passaporto.
Documentazione da presentare
1. Passaporto o documento di identità personale (permesso di soggiorno per presa visione)
2. Nullaosta (o documenti di cui sopra )
3. Nel caso dello straniero residente in Italia, certificato o autocertificazione di residenza in Comune italiano, cittadinanza e stato libero.
N.B. Occorre anche l'atto di nascita rilasciato dal Paese d'origine, tradotto e legalizzato, nel caso in cui il Nulla-Osta di cui al punto 2 non contenga i dati relativi alla nascita, alla paternità e maternità
Tempi d'attesa
E' indispensabile che gli interessati contattino l'Ufficio di Stato Civile con congruo anticipo rispetto alla data prevista per il matrimonio. Completata l'acquisizione della necessaria documentazione, verrà fissato un appuntamento per l'eventuale richiesta di pubblicazione e per la celebrazione del matrimonio (nel caso di matrimonio civile)
Notizie utili
Se entrambi gli sposi sono cittadini stranieri, e non conoscono la lingua italiana, devono essere assistiti da un interprete sia al momento della presentazione dei documenti sia all'atto dell'eventuale richiesta di pubblicazioni e della celebrazione del matrimonio.
CONTRIBUZIONE
Ogni documento rilasciato dall'Autorità straniera viene assoggettato all'imposta di bollo pari a 10,33 euro. Così pure è soggetto all'imposta di bollo l'atto di pubblicazione di matrimonio.