Comune di San Vincenzo (LI)

Luglio 2001

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Luglio 2001
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Trimestrale del Comune di San Vincenzo
Anno venti - N. 4 - Luglio 2001


Registrato al n. 425 del registro della stampa in data 4 settembre 1985. Spedizione in abbonamento postale Senza pubblicità.
Direttore Responsabile: Carlo Roventini, Sindaco, iscritto nell'elenco speciale annesso all'Ordine dei Giornalisti(comunicazione del 23.01.1990)
Redazione: Fabio Di Bonito, assessore alla comunicazione, Giancarlo Querci, Enzo Chioini, Tamara Mengozzi
Sede redazione: Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di San Vincenzo, via Beatrice Alliata, 4 57027 San Vincenzo (LI)
Tel. 0565.707206 Fax. 0565.707246 Numero Verde 8000138575
www.comune.san-vincenzo.li.it

In questo numero:


Zona artigianale + 132.000 mq
In esecuzione opere per 5.850 milioni
L'Europa si incontra
Ballando ballando
Campione nazionale!
Mettiamo radici
Guardia medica
Ottima riuscita della seconda edizione della Palamita
Asilo Santa Cecilia: ultimo atto
Beneficenza
L'orchidea della passione
Arrivano i bersaglieri
Corsi di lingua straniera
La fata verdolina
Rassegna musicale
Concorso di pittura
Circolo nautico
Centro artistico San Vincenzo
Gruppo consiliare Alternativa
Gruppo consiliare Insieme per San Vincenzo
Sondaggio sul sito internet
Punti azzurri

Zona artigianale + 132.000 mq



di Roberta Lorenzi, assessore all'Urbanistica

Il piano attuativo unitario delle attività Produttive, che il Consiglio Comunale ha adottato nella seduta del 15 giugno, individua una zona di ampliamento dell'area artigianale, che si estende a ridosso di quella già esistente, per una superficie di 132.000 mq.

Benché il turismo rappresenti a San Vincenzo la più importante fonte di reddito e di occupazione e forse uno dei pochi settori con possibilità di ulteriore espansione, la storia, anche recente di realtà a noi vicine, ha dimostrato, al di là di ogni possibile dubbio, quanto sia pericoloso ingessarsi in un modello di sviluppo economico monoculturale.

L'intensa attività pianificatoria, sia urbanistica che commerciale, che ha caratterizzato l'operato dell'Amministrazione Comunale in questi ultimi mesi, vuole proprio porre le basi per una reale diversificazione economica e produttiva del nostro territorio. L'idea e quella di dar vita ad un unico comparto produttivo attraverso l'integrazione dei lotti già esistenti ed edificati con quelli di nuova previsione.

Con il raddoppio della zona artigianale l'Amministrazione si è posta innanzitutto l'obiettivo di incentivare lo sviluppo di nuove imprese, offrendo loro, a prezzi calmierati, le aree per il loro insediamento e la loro espansione.

La zona di ampliamento è infatti soggetta a quello che, in termini tecnici, viene definito Piano per gli Insediamenti Produttivi ed il costo delle aree, da assegnare mediante bando pubblico, è pertanto determinato dal prezzo di esproprio e delle opere di urbanizzazione.

Nella "vecchia" zona artigianale il piano si propone invece di andare incontro alle legittime esigenze degli operatori già insediati, prevedendo la possibilità di interventi di riqualificazione e di ampliamento a servizio delle attività esistenti.

Nell'area è previsto l'insediamento non solo di impianti artigianali e commerciali ma anche di attività di servizi per i cittadini e gli imprenditori. Al suo interno potranno pertanto trovare ospitalità agenzie bancarie, uffici e centri direzionali, servizi di ristoro e cosi via.

All'ingresso della zona artigianale è previsto l'insediamento di un primo blocco a servizi, con finalità prevalentemente turistico-ricettive, che costituirà una sorta di ideale porta di accesso alla città.

All'estremità opposta potrà posizionarsi un secondo blocco a servizi, destinato ad accogliere anche medie strutture di vendita, collegate alle attività artigianali presenti nella zona.

Dal punto di vista urbanistico, il piano si propone la riqualificazione e la riprogettazione complessiva di un'area, rimasta per troppo tempo ai margini della città vissuta. E cosi la viabilità viene interamente ridisegnata, attraverso la realizzazione di un nuovo incrocio con la via Aurelia e la ridefinizione della strada principale di accesso all'area.

Essa si trasformerà in un vero e proprio viale urbano, dotato di marciapiedi, illuminazione e dei necessari elementi di arredo.

L'area troverà il suo "polmone verde" nella fascia di rispetto del fosso del Bufalone che, dopo i necessari interventi di regimazione e messa in sicurezza, potrà essere attraversata in tutta la sua lunqhezza da percorsi pedonali e ciclabili.

In esecuzione opere per 5.850 milioni


di Marcello Caporali, assessore Lavori Pubblici

Il programma di realizzazione delle Opere Pubbliche messe in cantiere dal Comune San Vincenzo per il 2001 sta procedendo in linea con gli obiettivi della nostra Amministrazione. Esse stanno impegnando notevolmente l'Amministrazione Comunale e la struttura tecnica, che ha redatto buona parte dei progetti.

Siamo convinti che la loro realizzazione migliorerà ulteriormente la qualità della vita a San Vincenzo, per i residenti e per i turisti . Questo programma è la chiara espressione della volontà politica e della possibilità della struttura amministrativa di programmare, progettare e realizzare. Va infine evidenziato che buon parte degli interventi saranno finanziati con oneri di urbanizzazione, provenienti da alienazione di beni immobili, cessione di BOC (buoni ordinari comunali) e contributi regionali.

Qui a lato vediamo sinteticamente la situazione dei lavori più importanti.

1. Via del Castelluccio - I lavori sono iniziati da alcuni giorni: intubatura delle fosse per le acque chiare da via dell'Olivo a via del Giardino e successiva la realizzazione del marciapiede a lato nord della strada, da via Oberdan a via del Giardino. Termine lavori: metà settembre. Costo complessivo 300 milioni.

2. Torre 1° lotto - Risanamento statico della struttura (fondamenti solai - muratura), sistemazione e rifinitura dell'esterno (intonaci tetto tinteggiatura facciate e infissi). L'appalto è già stato aggiudicato. Costo: 1 miliardo.

3. Lotto S.Carlo - Completamento e rifacimento dei sotto servizi (acquedotto - fognature bianche e nere- illuminazione), asfaltatura del manto stradale, progettazione e realizzazione di Piazza Solvay, con particolare cura agli elementi di arredo tali da rendere la piazza un luogo dove poter fare piccoli spettacoli, oltre che un centro di aggregazione e ritrovo. I lavori avranno inizio nel mese di settembre e saranno portati a termine nel giro di 150 giorni. Costo 630 milioni.

4. Scuola materna - Ampliamento della scuola, in modo tale ad raggiungere 5 sezioni scolastiche. Il ritardo sull'inizio dei lavori (metà giugno) è dovuto essenzialmente alla lentezza nell'erogazione dei finanziamenti da parte della Cassa Depositi e Prestiti. In ogni caso il tipo di intervento scelto non interferirà sul funzionamento della scuola. Il costo dell'opera è di 518 milioni.

5. Depuratore della Valle - Manutenzione straordinaria e adeguamento. La realizzazione di una vasca di equalizzazione comporterà un notevoìe miglioramento qualitativo del processo di depurazione delle acque nere. Sarà inoltre costruito un impianto di ispessimento dei fanghi e rifatte le apparecchiature elettromeccaniche, ormai vetuste e fuori norma L'inizio dei lavori è previsto a settembre ottobre ed avranno una durata di 6 mesi ed un costo complessivo di 880 milioni.

6. via Matteotti - Approvato il progetto definitivo: realizzazione di un sottopasso di attraversamento pedonale della stessa Aurelia sul prolungamento di via del Passaggino, rifacimento dei sotto servizi (acquedotto fognature bianche e nere - illuminazione), nuovi marciapiedi con inserimento di pista ciclabile e realizzazione di un'aiuola spartitraffico centrale, all'interno della quale saranno posizionati nuovi lampioni intervallati da piante ad alto fusto. Questo intervento, possiamo già dirlo, comporterà disagi e non pochi problemi alla circolazione, con inevitabile chiusura di una delle corsie durante la fase di lavoro. Di ciò ci scusiamo sin d'ora con tutti i cittadini. D'altro canto l'intervento riqualificherà decisamente tutta via Matteotti, sia nella viabilità che nell'impatto visivo. L'inizio dei lavori è previsto per ottobre novembre e si protrarrà per circa 10 mesi. Costo 1.400 milioni.

Oltre ai progetti fino a qui elencati che sono già in fase attuativa, ce ne sano altri tre, attualmente all'esame della Sovrintendenza alle Belle Arti da cui attendiamo il parere definitivo. Una volta ottenuto il nulla-osta, i progetti verranno immediatamente approvati e finanziati.

1. Acquedotto Belvedere - realizzazione di un serbatoio piezometrico e condotte idriche di adduzione distribuzione e servizio delle zone di Belvedere -Peep -Bellavista. Costo dell'opera 680 milioni.

2. Ampliamento cimitero comunale 2° lotto - realizzazione e predisposizione di nuove aree per cappelle e posti a terra privati. Costo dell'intervento 300 milioni

3. Chiusura porticati ex fattoria (Palazzo del Cultura) - chiusura dei portici nord est e sud est dell'edificio, con recupero di ulteriori spazi a servizio della struttura. Costo dell'intervento 150 milioni.

L'Europa si incontra



Quattordici ragazzi della scuola media di San Vincenzo accompagnati da due insegnanti che per una settimana (23-30 giugno), sono stati ospiti, in un viaggio di istruzione, nella città tedesca di Pfarrkirchen, città bavarese gemellata con San Vincenzo. Continuano, in maniera proficua i rapporti fra le due città e questa iniziativa culturale rientrante nei programmi del Comitato Comunale Gemellaggi, vede restituire la visita che lo scorso anno i ragazzi tedeschi fecero a San Vincenzo. Infatti, lo ricordiamo, i coetanei "gemellati" parteciparono alle lezioni presso la nostra scuola e non solo usufruirono dell'opportunità di visitare località come Baratti, Populonia, S.Silvestro, il Parco di Rimigliano ecc. ma anche di apprendere alcune nozioni di vela presso il Circolo Nautico, fare attività sportiva con i nostri ragazzi e non mancò l'intrattenimento al "Club 41" con una serata discoteca con cena a base di pizza e coca cola.

Insomma è stata la volta dei nostri ragazzi che, in terra tedesca , hanno partecipato a un programma appositamente organizzato per loro e concordato fra le due scuole. Un'iniziativa, rientrante nei rapporti culturali fra le due città, incentivata dal Comitato Comunale Gemellaggi che, fra l'altro, ha organizzato un pullman partito da San Vincenzo la sera del 28 Giugno e ritornato a casa con ragazzi delle scuole nella serata di Domenica i luglio.

Questa trasferta è caduta in concomitanza di "Notti Italiane", festeggiamenti a Pfarrkirchen che, dal prossimo anno, saranno curati in collaborazione con il nostro Comitato in scambio della festa del Vino e della Birra, tradizionale appuntamento del gemellaggio enogastronomico settembrino di San Vincenzo con la diretta partecipazione degli amici di Pfarrikirchen.

Ecco i nomi dei ragazzi che hanno preso parte a questo scambio culturale -scolastico: Giacomo Biagini, Lorenzo Bianchi, Sara Armani, Mirko Farfalla, Simone Giagnoni, Nora Laklay, Martina Morelli, Sara Schiarito, Leonardo Stefanelli, Agnese Taddei, Alice Ricciarelli, Giulia Vallini, Elisa Bonavolta, Giulia Farfoglia. I ragazzi hanno soggiornato ospiti in famiglia dei loro coetanei già amici per averli conosciuti Io scorso anno a San Vincenzo e sono stati accompagnati dagli insegnanti Loretta Statzu e Salvatore Tassone.

Ballando ballando


A partire dal mese di ottobre il gruppo sportivo "Forma UISP" organizzerà un corso di danze popolari internazionali (danze della tradizione contadina e non, dal medioevo ai nostri giorni). "Ogni settimana - spiegano le organizzatrici - ci troveremo per danzare e divertirci. Se volete informazioni telefonateci: 0565.702064 oppure 704427 . Sempre nel mese di ottobre proporremo uno stage di danze rumene e zingare, tenuto da Giorgio Zankl".

Campione nazionale!


E' Stefano Martellacci, dipendente del nostro Comune, che ha vinto a Lecce la medaglia d'oro nella gara podistica (7 Km). Martellacci ha ottenuto questo successo durante i campionati nazionali sportivi dei dipendenti comunali, svoltisi nella cittadina pugliese dal 23 giugno al 1° luglio scorsi. Il "nostro" non è nuovo a queste imprese: anche nell'edizione 2000 conquistò il primo posto nella stessa specialità. Bravo Stefano.

Mettiamo radici



Si è costituito da pochi mesi il Consorzio RADICI, il cui slogan è "Produrre cibi che producono salute e ci restituiscono un ambiente risanato".

La sua sede è a Suvereto, a presiederlo è Walter Gasperini, personaggio noto per la sua esperienza di Sindaco e di animatore politico e sociale della VaI di Cornia.

Come si può intuire il campo d'azione di RADICI è quello dell'alimentazione sana e dell'agricoltura di qualità, esso si rivolge a tutti, consumatori e produttori, e offre consulenze tecniche e scientifiche, in collaborazione con le Università di Firenze, Pisa e Torino. "Ci sentiamo portatori - spiega il presidente Gasperini - di una nuova cultura operativa, di un reale servizio alle produzioni tipiche e di qualità totale, che riteniamo siano le uniche capaci di reggere il confronto con la globalizzazione dei mercati, salvando una decisa capacità produttiva e mantenendo una operatività del settore agricolo, che svolge anche un servizio alla salvaguardia e tutela del territorio". Per aderire al Consorzio: RADICI, via Don Minzoni 56, 57028 Suvereto. Tel. e fax 0565.828022.

Guardia medica



L'Azienda USL 6 di Livorno informa che il servizio di assistenza ai turisti Estate 2001 (iniziato il 1° luglio) terminerà il 31 agosto. La sede è quella del Centro Socio Sanitario di Piazza Giovanni XXIII° a San Vincenzo, telefono 0565.701405. Il servizio funzionerà con i seguenti orari: tutti i giorni dalle 8 alle 13 e dalle 16 alle 20. Per le visite domiciliari dalle 15 alle 16. Il servizio è riservato esclusivamente ai non residenti ed è sostitutivo del medico di famiglia.

Ottima riuscita della seconda edizione della Palamita


di Fabio Di Bonito, assessore Prom. e Sviluppo

La scelta di valorizzare le risorse enogastronomiche del nostro territorio come veicolo di promozione turistica è stata fortemente perseguita dalla nostra Amministrazione Comunale.

Quest'anno nel mese di maggio si è svolta la seconda edizione de "La Palamita e ...San Vincenzo" una manifestazione tesa a valorizzare le risorse ittiche e gastronomiche della nostra cittadina attraverso una serie di appuntamenti quali una serata di gaIa al Gambero Rosso dove Fulvio Pierangelini ha elaborato le sue creazioni intorno alla Palamita ed al pesce azzurro, presentandole ad un folto gruppo di giornalisti specializzati.

lì sabato si è tenuto un significativo convegno nel quale è stato evidenziato l'alto valore nutrizionale del pesce azzurro. La domenica abbiamo fatto festa in piazza offrendo i piatti di palamita e pesce azzurro cucinati dalle famiglie e dai ristoranti locali.

Questa formula si è rivelata vincente dal punto di vista della partecipazione e soprattutto della promozione. Di San Vincenzo, della nostra festa, del Gambero Rosso hanno parlato i principali quotidiani e riviste del settore (Corriere della Sera, lì Giornale, La Repubblica, il Tirreno, lì Gambero rosso, Cucina e Vini ed altri). Siamo assurti agli onori della cronaca nazionale.

L'aspetto medico-scientifico emerso dal convegno ha portato a San Vincenzo una troupe del TG1, che la sera di sabato 19 maggio, nella edizione delle 20, ha trasmesso un servizio da San Vincenzo. Sull'onda della Palamita abbiamo avuto l'onore di ospitare Donatella Bianchi con la sua trasmissione "Linea Blu" che parlando da San Vincenzo è andata in onda sabato 27 maggio, ottenendo uno share del 18 % con più di 2 milioni di telespettatori che hanno visto e conosciuto la Costa degli Etruschi e San Vincenzo in particolare.

Obiettivamente non pensavamo di poter ottenere un tale successo, che si è tradotto in una significativa azione di promozione turistica. Il tutto con dei costi che non sarebbero stati sufficienti nemmeno per partecipare ad una fiera turistica nazionale.

lì nostro lavoro in questa direzione continuerà con maggiore entusiasmo perché siamo certi che valorizzare le nostre risorse può essere il migliore strumento per promuovere il nostro territorio che vive essenzialmente di pubblicità e di promozione a fini turistici.

Dovremmo ringraziare tanta gente, lo abbiamo già fatto e rinnoviamo questo grazie anche dalle pagine del nostro giornale, ma un pensiero specifico è doveroso nei confronti di due persone in particolare, senza le quali la nostra Festa non avrebbe avuto la risonanza nazionale che ha avuto. In primo luogo Fulvio Pierangelini, senza di lui tutto sarebbe vano o quasi e poi Stefano Palocchi, un giornalista, un amico che si è innamorato di San Vincenzo e della sua Palamita e che ci ha permesso di coinvolgere molti operatori del mondo mediatico.

All'anno prossimo con la Terza edizione della Palamita!

Asilo Santa Cecilia: ultimo atto


di Libe Fontanelli, presidente Comitato Pro Asilo Santa Cecilia

Le brevi note che seguono cercheranno di illustrare gli esiti dell'annosa lotta che ha visto contrapposti, da una parte l'interesse generale della comunità sanvincenzina, rappresentata dal Comitato, dall'altra le materiali aspirazioni dell'Ordine religioso delle Pie Figlie della Consolata e la persistente volontà dell'Amministrazione Comunale di far perdere al paese un bene di valore storico-sociale, lasciandolo, di fatto, nelle mani della speculazione privata. Nel 1994 l'Ordine religioso decide di vendere l'asilo. In difesa di questo bene, tanto significativo per il passato ed il presente di San Vincenzo, si ricostituisce il Comitato al fine di evitarne la perdita. Viene istruita un'azione legale di fronte al TAR della Toscana, che si conclude con un nulla di fatto, poiché il Tribunale si dichiara non competente a pronunciarsi nel merito.

Allora il Comitato porta la questione davanti al Consiglio di Stato che concede in prima istanza la "sospensiva" e blocca la vendita dell'immobile per l'immediato. Dopo tale provvedimento, il Comitato ricorre in appello davanti al Consiglio di Stato il quale ordina che la decisione debba essere eseguita dal Giudice Civile. A questo punto si esaurisce il ruolo del Comitato, in quanto soggetto privo di personalità giuridica.

La prima considerazione da fare è che l'assenza di decisioni da parte del TAR e del Consiglio di Stato non ha intaccato l'innegabile fondatezza delle ragioni giuridiche sostenute dal Comitato, ragioni che gli Organi sopra citati non hanno potuto disconoscere. La seconda considerazione riguarda i comportamenti dell'Ordine religioso, che, in contrasto con tutti i principi cristiani che ne avrebbero dovuto ispirare la missione ha pervicacemente perseguito un interesse esclusivamente materiale, libero da ogni scrupolo, privando l'intero paese di una struttura realizzata con Io sforzo di tutti.

Piena disapprovazione deve essere espressa sul trascorso operato della Curia vescovile della nostra Diocesi, che non ha tenuto fede all'impegno di sostegno al Comitato.

Un'ultima considerazione, non certo per l'importanza del ruolo decisivo che avrebbe potuto e dovuto svolgere, deve essere espressa nei confronti dell'Amministrazione Comunale e del Sindaco e noi la lasciamo ai cittadini.

Come definire degli Amministratori e un Sindaco che non hanno esitato a consegnare nelle mani della speculazione privata una parte di San Vincenzo, incuranti delle figuracce incassate nelle pubbliche assemblee, anche alla presenza di un senatore della Repubblica, l'On.. Ersilia Salvato?

Come definire il comportamento di un Sindaco che ripetutamente si è dichiarato super partes, mettendo sullo stesso piano l'interesse privato e quello di un'intera comunità?"

Nota della redazione:

questo intervento ci é stato consegnato alla fine di febbraio.

Purtroppo per vari motivi 'San Vincenzo" ha ritardata la sua uscita. Crediamo comunque che l'argomento trattato rimanga di attualità

Beneficenza


La Caritas di San Vincenzo ha organizzato, presso la sua sede di Corso Italia 7, la vendita al pubblico di lavori in stoffa, legno e altro, realizzati dai volontari dell'associazione. I proventi della vendita serviranno per fini assistenziali e umanitari. L'iniziativa si concluderà il 31 luglio prossimo.

L'orchidea della passione


Un romanzo di Ilio Barbieri.

Attraverso i ricordi di un ex partigiano e l'incompiuto romanzo manoscritto lasciato da una maestra elementare, un produttore cinematografico conduce una ricerca tra i paesi della VaI di Cornia per rintracciare una ragazza che oltre cinquanta anni prima ha partecipato alla Resistenza come staffetta partigiana. Una storia iniziata nel luglio del 1943 tra i poderi della fattoria Casalappi nel Comune di Campiglia Marittima, proseguita tra le colline di San Carlo e le pinete di Rimigliano in un alternarsi di emozioni, scontri armati e passione politica. Un intreccio dal quale emerge la figura di una giovane donna decisa e coraggiosa, forte ed orgogliosa, che negli anni dell'immediato dopoguerra sarà costretta a coniugare le ferree regole morali imposte ai militanti comunisti con i sentimenti e i dettami del cuore. Un'avvincente, contrastata e disperata storia d'amore che avrà il suo epilogo ai giorni nostri con un inatteso colpo di scena in uno sperduto borgo tra le montagne della Garfagnana. Di questo libro l'Amministrazione Comu­nale di San Vincenzo ha apprezzato il valore letterario e storico. In particolare esso "può rappresentare - afferma l'Amministrazione comunale - un utile strumento per le giovani generazioni nell'approfondimento dei valori di base della Resistenza e della Lotta di Liberazione, per conoscere anche un periodo piuttosto ignorato dalla nostra storia, quale è stato appunto quello dei primi anni della guerra fredda". A questo proposito il Comune ha acquistato un certo numero di copie del libro che sarà distribuito agli alunni delle ultime classi della Scuola Media.


L'autore:

Ilio Barbieri è nato a Piombino nel 1960. Vive a San Vincenzo, impiegato del nostro Comune.

È stato segretario della sezione del Partito Comunista Italiano di San Vincenzo fino al 1991 e successivamente del Partito Democratico della Sinistra. Per l'Editrice Nuova Fortezza di Livorno ha pubblicato nel 1998 il libro "Ricordi e Ricette di una Festa de l'Unità". Appassionato cultore di storia e tradizioni locali, oltre che di gastronomia, fa parte dell'Associazione Toscana di Storia, Usi e Costumi Locali.

Arrivano i bersaglieri



Il prossimo 30 settembre si svolgerà a San Vincenzo il Raduno interprovinciale dell'Associazione Nazionale Bersaglieri. La manifestazione vede impegnata nell'organizzazione la locale sezione di Donoratico - San Vincenzo, con in prima fila il presidente provinciale dell'ANB, Valentino Marliani. La giornata prevede la sfilata e l'esibizione di 3 fanfare dei bersaglieri, la deposizione di una corona alla memoria presso il Monumento ai Caduti di Piazza della vittoria, e l'intitolazione del piazzale sovrastante la stazione ferroviaria a "Largo Forze Armate".

Corsi di lingua straniera



di Bruno Paffi, presidente Associazione Albergatori San Vincenzo

Nel 2000 l'Associazione Albergatori di San Vincenzo si e fatta promotrice di una iniziativa nei confronti della quale l'Amministrazione Comunale (ed In particolare l'Assessore al Turismo dott. Di Bonito) si è dimostrata subito sensibile e felice di cofinanziare.

Tale iniziativa consiste nell'organizzare corsi di lingua straniera (Tedesco, Inglese e Francese) per Operatori Turistici e Commerciali, sia per titolari che per dipendenti dei vari settori. Già da tempo si avvertiva la necessità di una maggiore qualificazione del personale che lavora nel comparto non solo ricettivo ma anche commerciale in genere. Per rispondere a questa esigenza i corsi sono stati impostati sulla base di 60 e 90 ore divisi in due parti: la prima di apprendimento dei fondamenti della lingua (grammatica, fonetica ecc...); la seconda consiste nell'approfondimento della terminologia specifica di ogni settore turistico-commerciale (hotel, abbigliamento, alimentari...).

I corsi sono rivolti sia ai principianti, sia a coloro che vogliono perfezionare la loro conoscenza della lingua.

Gli insegnati sono altamente qualificati o madrelingua ed i costi dei corsi sono molto contenuti rispetto ad altre iniziative sempre che il numero dei partecipanti sia compreso tra i nove e gli undici allievi. Per la parte tecnico organizzativa l'Associazione albergatori si è avvalsa della collaborazione della società di servizi 0.s.c.a.r di Micali Sophie.

Nonostante la poca pubblicità fatta per far conoscere l'iniziativa, i corsi del 2000 di tedesco e di inglese sono partiti subito ed hanno visto la partecipazione di titolari e dipendenti di strutture ricettive, personale di Enti Pubblici, titolari e dipendenti di attività commerciali.

In particolare il corso di Tedesco ha visto una richiesta superiore alle 9/11 unità, ma non si è potuto dare il via ad un secondo corso per principianti per la mancanza di tempo utile.

I partecipanti al corso - base hanno già manifestato la volontà di voler predisporre un corso di secondo livello per perfezionare le conoscenze del primo. Alle luce di queste promettenti premesse, la nostra intenzione è quella di proseguire anche negli anni futuri e di dare a questi corsi di formazione il carattere della "permanenza.

A tale scopo è allo studio con l'Amministrazione Comunale la possibilità di ideare un attestato che certifichi la partecipazione del soggetto al corso, al fine di arricchire il suo curriculum professionale.

Per la preiscrizione ai corsi del 2001 che inizieranno a fine estate, ci si può rivolgere a: Serena, c/o Associazione Albergatori San Vincenzo, telefono: 0565.705575.

La fata verdolina



La fiaba sonora "La Fata Verdolina" è stata rappresentata il due marzo dai bambini delle classi elementari prime (tempo pieno e modulo), seconde (modulo) e quarta (modulo). I bambini di prima hanno preparato alcuni canti, quelli di seconda altri canti e sequenze ritmiche, quelli di quarta hanno studiato le parti recitate e suonato i flauti dolci. Tutti hanno collaborato alla preparazione dei fondali. Il successo dell'iniziativa è stato possibile anche grazie a Cristina Donnini che ha coordinato il lavoro delle classi, della Premiata Filarmonica Giuseppe Verdi e della Scuola di MUsica F. Rossetti.

Rassegna musicale



Soddisfazione degli organizzatori della 6° Rassegna Musicale Città di San Vincenzo. Dal 5 al 10 giugno la Premiata Filarmonica Giuseppe Verdi e la Scuola di Musica F. Rossetti con il patrocinio del Comune di San Vincenzo, l'Ente Valorizzazione Pro loco, la Cassa di Risparmi di Livorno ha allietato le prime serate di inizio estate.

Concorso di pittura



1° premio alla Ludoteca di San Vincenzo in occasione del Concorso Provinciale di pittura e grafica riservato alle scuole della Provincia di Livorno. Congratulazioni a tutti e soprattutto all'educatore Alessandro Serasini.

Circolo nautico


di Ilio Bianchi, Vice presidente Circolo Nautico

Intensa l'attività del Circolo Nautico di San Vincenzo. Nel programma preparato dal nuovo consiglio, alla cui presidenza è stato eletto il geometra Bonanni Fabrizio, ci sono regate per cabinati (la più importante la San Vincenzo - Capraia) regate per derive e l'organizzazione della scuola di vela.

Il 5 maggio è stata realizzata la regata nazionale fireball con equipaggi provenienti da tutta Italia; vincitore è risultato l'equipaggio Bassi-Palese.

Bene è andato pure l'equipaggio Manzi-Annese portacolori del circolo nautico San Vincenzo che ha vinto la seconda prova in programma. Questo equipaggio, che risulta tra i nuovi soci del nostro circolo nautico, è tra i migliori in Italia, avendo vinto il titolo di campione italiano nell'88, è vincitore di una regata mondiale e con esperienza internazionale di prestigio avendo regatato in tutta Europa. Manzi e Annese sono rimasti molto soddisfatti dell'organizzazione del circolo nautico di San Vincenzo e poiché questa è una zona dove le condizioni atmosferiche sono favorevoli all'attività velica, hanno deciso di iscriversi al nostro circolo e stanno preparando le basi per i futuri allenamenti in vista degli impegni agonistici del 2001. San Vincenzo dovrebbe diventare in futuro la base operativa per preparare i migliori equipaggi della classe fireball, nel periodo invernale con stage della durata di alcuni giorni. Quest'anno Manzi -Annese parteciperanno al campionato europeo sul lago di Bolsena e al campionato italiano. Tra i soci del circolo nautico San Vincenzo ci sono grandi aspettative pure per il giovane Russo Fabio che rappresenterà il nostro circolo e l'Italia al campionato classe vaurien.

Centro artistico San Vincenzo


di Eleonora Capitoni, Presidente Centro Artistico

Il centro artistico San Vincenzo ha eletto l'11 febbraio 2001, il nuovo Consiglio composto da:

Capitoni Eleonora (presidente), Gorini Franco (vice presidente), Zambelli Maurizio (segretario), Michetti Mariella (economico), Gianfaldoni Gabriella (revisore conti), Russo Mario (direttore lavori), Demetz lmgart e Neri Enzo (consiglieri). L'intenzione del Consiglio è di promuovere nei prossimi mesi conferenze mostre e, dal momento che avrà la possibilità di avere una sede fissa, la parte didattica, che vedrà l'attivazione di corsi di disegno, acquerello, pittura su stoffa e pittura a tempera e olio.

Nel periodo dal 19 al 31 maggio il Centro ha presentato una mostra collettiva al palazzo Pretorio di Campiglia Marittima e nel periodo dal 16 al 23 giugno un'altra mostra collettiva nella sala Consiliare del Comune di San Vincenzo. In collaborazione con l'assessorato alla Cultura, organizzerà, presso la sala Consiliare del Comune di San Vincenzo, una mostra sul tema "Avanguardie Livornesi" tratte dalla collezione Pepi. Sono altresì in progetto, in collaborazione con il Comitato Gemellaggi mostre per promuovere l'attività culturale del Centro Artistico nei paesi gemellati.

lì Centro Artistico ringrazia vivamente l'amministrazione comunale per l'interesse dimostrato e spera in una collaborazione fruttuosa per il futuro.

Gruppo consiliare Alternativa


di Romano Del Bravo

Meglio la palamita del palio

Da sette anni, in paese, si svolge il cosiddetto "Palio": una corsa di cavalli sulla spiaggia. La manifestazione non ha alcuna radice storica ed è l'ennesima parodia di eventi tradizionali effettivamente radicati nella storia di altre comunità. Non della nostra, che è recente ed ha avuto in chi l'ha amministrata un tenace affossatore di ogni sua traccia, sia pur minima, come ben dimostrano i destini urbanistici di San Vincenzo. Questa iniziativa inopportuna porta con se una serie di conseguenze tra cui, prima di tutto, la manomissione di circa 1 chilometro di spiaggia nella zona centrale del paese. Per lo sbancamento dell'arenile vengono utilizzate le enormi pale meccaniche delle cave di San Carlo che, di sicuro, nel Medio Evo non c'erano ancora: a proposito di autenticità. In maniera indiscriminata, senza alcuna precauzione, nemmeno quella di un parere scientifico sugli effetti nel tempo, di simili sconvolgimenti si agisce in profondità sull'arenile come se si trattasse di rimuovere cumuli di macerie o di rifiuti. Oltre a ciò, nella settimana di Pasqua, che è anche l'inizio della stagione turistica, si rende inagibile per cittadini e visitatori tutta la parte centrale della spiaggia del paese. A ciò si aggiungano l'infernale rumorosità e l'ammorbamento dell'aria prodotti dai motori delle motopale dei trattori che accompagnano le operazioni per un'intera settimana e per tante ore al giorno ed infine interventi necessari "a rimettere tutto a posto". Tutto questo in nome di cosa? Come si concilia con l'adesione del nostro Comune alla carta delle Città Slow, il progetto che si propone di realizzare stili di vita urbana più rispettosi del contesto ambientale? Quali sono i motivi che hanno spinto ad inventare una manifestazione che non rappresenta niente nell'immaginario collettivo dei sanvincenzini e che non induce alcun legame affettivo con un passato inesistente e perciò falsato? Difficilmente troveremo una risposta plausibile. Rimarrebbe da pensare che questa manifestazione esiste soltanto per assecondare qualche piccola e privata vanità, ma in tal caso, di fronte ai danni che sicuramente comporta per il nostro ambiente più caratteristico e prezioso, la spiaggia, e alla sua estremità rispetto alla nostra comunità, non dovrebbe essere difficile rinunciarci. Ci aiuterà a farne a meno considerare gli alti costi economici e ambientali che con la cosiddetta Città Slow sono in insanabile contraddizione. In contrapposizione, come esempio di un'ottima idea che merita l'impiego delle risorse della nostra comunità, sta la "Festa della Palamita". Il tema prescelto per promuovere l'immagine di San Vincenzo è azzeccato, in quanto rimanda al passato autentico del paese, borgo di pescatori, e in più fa leva su una serie di stimoli culturali tanto attuali quanto da sviluppare, basti pensare al tema importante di una sana alimentazione, alternativa ed economica o alla necessità di sensibilizzare sui problemi dell'ambiente nostrano, a cominciare dalle condizioni del mare. Questa manifestazione ha una tale varietà di spunti e di sviluppi da poter diventare davvero fortemente caratterizzante per San Vincenzo, fuori dai suoi confini, senza bisogno di mascherate artificiose per trasformarci in improbabili contradaioli. Inoltre questa potrebbe essere l'occasione per richiamare tutti, a esempio, le autorità competenti e le associazioni ambientaliste, alla necessità di pensare all'uso che facciamo delle risorse naturali, come le spiagge, allo stress a cui le sottoponiamo, a partire dalle operazioni di pulizia "ordinarie" condotte in maniera aggressiva e non cosciente: anche la rena si consuma, diventa polvere e poi sparisce. Invitiamo i cittadini a porsi questa domanda: cos'è adatto a connotare San Vincenzo come Città Slow, il Palio artificiale, che ogni anno sconvolge e consuma il nostro arenile, o la Festa della Palamita?

Gruppo consiliare Insieme per San Vincenzo


di Michele Biagi

Dopo le elezioni

Sono passati due mesi dalle elezioni politiche del 13 maggio, che hanno visto la Casa del Libertà vincente sull'Ulivo. Già avvertiamo il cambiamento, o meglio un ritorno al passato nel modo di pensare e progettare il futuro del nostro Paese.

Le affermazioni del ministro dell'ambiente Matteoli sul nuovo tracciato autostradale Rosignano-Grosseto confermano tutto ciò. Sono idee che ci porterebbero indietro oltre di vent'anni, verso vecchie logiche di cementificazione, producendo rilevanti danni ambientali ed economici, in particolare nelle zone collinari di Castagneto, San Vincenzo, Campiglia, ecc.

Sono scelte in controtendenza con l'impegno profuso dalle amministrazioni regionali, provinciali e comunali verso la conservazione dell'ambiente naturale e verso uno sviluppo economico sostenibile, come l'agriturismo, l'agricoltura biologica, il patrimonio culturale storico e naturale. In sostanza le vere ricchezze del nostro territorio.

Oggi sappiamo che questa è solo un'idea, ma come amministratori dobbiamo contribuire a far sentire la nostra voce affinché non passi dai propositi ai fatti.

I Comuni della provincia di Livorno, San Vincenzo compreso, hanno sposato un'idea progettuale verso un più qualificato percorso stradale tirrenico.

Due sono le ipotesi sulle modalità di attuazione: la prima è la messa in sicurezza della superstrada Aurelia tra Rosignano e Piombino con un progetto presentato dall'Anas. La seconda è un progetto di trasformazione della superstrada in autostrada, con pedaggio gratuito da Rosignano a San Vincenzo sud, dove non è possibile una viabilità alternativa. Queste sono le ipotesi sulle quali ci attivereremo affinché ci sia una forte unità di intenti tra i Comuni, la Provincia e la Regione Toscana. Dobbiamo valorizzare il corridoio stradale tirrenico e non cementificare e demolire il valore del nostro Comprensorio.

Sondaggio sul sito internet



Per un mese, dal 27 marzo al 26 aprile, un breve questionario ha invaso i monitor di coloro che hanno visitato il sito internet del Comune di San Vincenzo.

Poche domande, formulate non tanto per registrare il numero di accessi o le pagine più visitate - in questo campo disponiamo di statistiche automatiche ben più precise ed indicative - quanto per verificare il lavoro svolto ed il livello di gradimento manifestato da coloro che ci hanno contattati.

Poche domande, dicevamo, per metterci in gioco seriamente e serenamente a supporto di un progetto editoriale in evoluzione che si avvicini il più possibile alle esigenze dei nostri visitatori.

E dalla elaborazione del sondaggio, al quale hanno risposto ottanta "internettiani" - il 70 per cento in forma anonima, gli altri firmandosi con l'indirizzo di posta elettronica - abbiamo ricavato giudizi, anche critici, suggerimenti e richieste che riteniamo estremamente utili e che cercheremo, risorse permettendo, di trasformare in nuove pagine e nuovi servizi del nostro sito internet. Dalle risposte raccolte sono venute intanto un paio di conferme importanti riguardo l'impostazione data al sito e le energie spese per promuoverlo sulla rete: se da un lato quasi il 690/o dei contatti afferma di essere interessato ad informazioni di natura turistica (l'11 % alla comunicazione istituzionale ed il 20 % ad ambedue le categorie), dall'altro il 60 % dei visitatori risponde di aver trovato l'indirizzo internet del Comune grazie ai motori di ricerca (51.25 %) o tramite rinvio di altri siti web (8,75 %).

E a ribadire che è la voce "Turismo" ad attrarre accessi al sito internet del Comune, ecco le risposte alla domanda riguardante il tipo di notizie cercate: 21 contatti per le informazioni generali sulla città, 17 per indirizzi e numeri telefonici, 19 per altre categorie di informazioni turistiche. Un totale di cinquantasette contatti pari al 71,25 %.

Positivo, anche se migliorabile, l'esito della domanda più critica riguardante l'intero sito web: "Le notizie cercate sono state trovate?". Il 66,250/o ha risposto affermativamente mentre del restante 33,75 % oltre un terzo non ha utilizzato gli strumenti per la ricerca facilitata presenti in ogni pagina visitata.

Infine i suggerimenti raccolti per migliorare il nostro sito. Su alcuni stiamo già lavorando, ad esempio laddove si richiede di estendere le informazioni turistiche in lingua straniera o di aumentare il numero delle immagini, altri li stiamo valutando sul piano economico ed organizzativo (newsletter, stradario/mappa della città) altri ancora, come ad esempio una maggiore presenza su internet delle strutture turistiche e ricettive, li giriamo qui agli operatori interessati.

Che dire in conclusione? Non possiamo che essere soddisfatti dei risultati ottenuti con questo primo esperimento ma, nel momento in cui ci convinciamo che internet è un ottimo mezzo di promozione, non possiamo non considerare l'enorme cammino da fare per trasformarlo nello strumento di comunicazione del "villaggio globale".

Punti azzurri. Servizio di assistenza balneare sulle spiagge libere



Il servizio dei Punti Azzurri istituito dal Comune e affidato all'Associazione Arci Solidarietà per sorvegliare i tratti di spiaggia libera, ha lo scopo - nell'ambito di un lavoro più complessivo per alzare la qualità dei servizi ai turisti e ai residenti - di garantire un maggior livello di sicurezza per i bagnanti che non usufruiscono dei servizi degli stabilimenti balneari. Il servizio oltreché dai bagnini, viene svolto con l'ausilio di un gommone e una moto d'acqua. I punti di assistenza balneare sono allestiti nelle seguenti zone:

1. Conchiglia, a Nord del centro abitato di San Vincenzo;
2. A Nord del Fosso delle Prigioni;
3. Parco di Rimigliano, in corrispondenza lineare con l'ingresso al Parco e al servizio di ristoro;
4. Parco di Rimigliano, a distanza lineare di metri 200 a Nord del punto centrale.

Si ricorda il numero del telefono cellulare del coordinatore del servizio di salvamento, da chiamare nei casi di richiesta di soccorso: 338 9313015

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