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Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale - Funzioni e competenze

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Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale - Funzioni e competenze
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CAPO I - COMPETENZE

 

ART. 54 – Contrasti sulla competenza e convalida


Qualora sia in sede di commissione consiliare sia durante le sedute dell’intero Consiglio sorgano contrasti in merito alla competenza del Consiglio Comunale riguardo all’adozione di singoli atti proposti, il Presidente, sentiti i Capigruppo consiliari, può sospendere la trattazione del punti e richiedere al Segretario Generale un parere giuridico che sarà reso entro trenta giorni. Il contenuto della richiesta è riferito nel verbale della seduta.

Salvo che leggi di principio espressamente lo vietino, il Consiglio Comunale può convalidare atti di sua competenza adottati da altri organi comunali.

ART. 55 - Approvazione, modifica e revoca degli atti


Il Consiglio adotta le deliberazioni in conformità al testo, originario o emendato, dello schema proposto.

Il Consiglio può provvedere alla revoca, modifica, integrazione o sostituzione dei propri atti deliberativi, ed in particolare quando si accertino fatti e circostanze non valutati al momento di adozione dell'atto.

Qualora gli atti deliberati sottoposti a revoca, modifica, integrazione o sostituzione siano esecutivi, il Consiglio può introdurre negli atti di revoca, modifica, integrazione o sostituzione disposizioni relativi ai rapporti costituitisi dopo l'avvenuta esecutività degli atti stessi.

CAPO II - IL DOCUMENTO PROGRAMMATICO

 

ART. 56 - Presentazione linee programmatiche


Le linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti da realizzare nel corso del mandato sono presentate al Consiglio Comunale per l’approvazione in conformità a quanto stabilito dall’art. 43 dello statuto comunale.

Esse sono contenute in un documento unico che è messo a disposizione dei Consiglieri mediante deposito nella segreteria comunale. Dell’avvenuto deposito è data comunicazione ai Consiglieri Comunali prima della seduta anche tramite la nota di convocazione.

L’affissione all’albo pretorio dell’avviso di deposito del documento contenente le linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti da realizzare nel corso del mandato, avviene prima della seduta del Consiglio e per trenta giorni consecutivi.

ART. 57 - Riferimento al bilancio


Il documento programmatico deve garantire l'equilibrio del bilancio, qualora introduca elementi che si discostino in modo rilevante dalle previsioni del bilancio dell'anno in corso e del bilancio pluriennale.

ART. 58 - Modifiche al documento programmatico


Se la prima votazione e' infruttuosa il documento programmatico, nel rispetto delle procedure della legge, dello statuto e del presente regolamento, può essere modificato.


ART. 59 - Allegati al documento programmatico


Qualora sia prevista la partecipazione nella Giunta di Assessori non facenti parte del Consiglio Comunale, al documento programmatico dovrà essere allegata una documentazione idonea a dimostrazione del possesso dei requisiti di cui all'art. 50 dello statuto da parte di tali Assessori.

Sono ammesse anche dichiarazioni rese e sottoscritte dagli interessati con firma autenticata nei modi di legge.

ART. 60 - Durata


La validità e durata del documento programmatico coincidono con la durata della maggioranza di cui e' espressione.

CAPO III - SFIDUCIA COSTRUTTIVA

 

ART. 61 - Mozione di sfiducia


La sfiducia al Sindaco ed alla Giunta in carica è manifestata con apposita mozione di sfiducia presentata, discussa e votata in conformità alla legge ed allo statuto.

La mozione di sfiducia deve contenere una espressa dichiarazione motivata di sfiducia nei confronti del Sindaco e della Giunta in carica.

I Consiglieri esprimono il voto sulla mozione di sfiducia in ordine alfabetico.

ART. 62 - Presentazione e trattazione della mozione


La mozione di sfiducia, redatta in conformità alle norme di legge, dello statuto e del presente regolamento, deve essere presentata all'ufficio protocollo e, dopo la registrazione, consegnata al Segretario Generale, che ne da' immediata comunicazione al Sindaco.

Il Sindaco convoca l'adunanza consiliare in cui sarà discussa la mozione di sfiducia in conformità alle norme vigenti.

ART. 63 - Amministratori di aziende speciali ed istituzioni


In conformità all'art. 58 dello statuto, la mozione di sfiducia nei confronti di amministratori eletti dal Consiglio in aziende speciali o istituzioni dipendenti dal Comune, avviene in analogia a quanto stabilito dagli articoli precedenti, fatta eccezione per la presentazione del nuovo documento programmatico.

ART. 64 - Copertura assicurativa


I Consiglieri Comunali beneficiano della garanzia assicurativa di cui alla normativa vigente.

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