Percorso
comunale di Trekking «Il Corbezzolo»
Caratteristiche
e tipologia del percorso:
Lunghezza totale 15 km
Dislivello totale 0-421 metri
Tempo medio di percorenza:
percorso completo (km 15) circa 6/7 ore,
ingresso da San Carlo per zona panoramica (km 7) circa 4/5 ore.
La
Flora: il percorso si snoda interamente all'interno
della zona boschiva, formata prevalentemente da corbezzolo
(albatro), leccio, quercia, cerro, pino ecc. e da macchia
mediterranea di basso fusto.
La Fauna: lungo il percorso è possibile
incontrare alcuni animali selvatici che risiedono sul territorio
come: fagiano, cinghiale, lepre, capriolo, volpe, gatto selvatico,
istrice ecc. mentre nei mesi da settembre a marzo è presente
anche la selvaggina migratoria composta da: merlo, tordo, colombaccio,
fringuello, ghiandaia, tortora, gazza ecc.
Per
informazioni sul percorso o escursioni con
guida, rivolgersi all' Ufficio
Sport del Comune
di San Vincenzo (tel. 0565 707213) o all'Ufficio
Informazioni Turistiche (tel. 0565 701533).
Attenzione: sul territorio interessato
dal percorso è praticata attività venatoria.
Si invitano pertanto gli escursionisti a prestare
attenzione nel periodo di apertura della caccia (ottobre/gennaio).
Il percorso di trekking «Il Corbezzolo» si snoda
interamente all'interno del territorio del Comune di San Vincenzo per circa
15 Km, attraversando le zone più interessanti dal punto di vista storico e
soprattutto ambientale, partendo dal mare per raggiungere le colline interne
alla quota di metri 441. Inizia da San Vincenzo in località Acquaviva immettendosi
sulla strada di Bufalareccia fino a congiungersi con la Valle delle Rozze.
Da lì, seguendo la Valle delle Rozze, arriva alla frazione
di San Carlo costeggiando il fondo chiuso dei "Montali" ed
attraversa i Forni delle Dispense e la Cava
di Caolino.
Una volta raggiunta la frazione di San Carlo è possibile disporre di servizi
pubblici come bar, ristorante, telefono, autobus.
Appena usciti da San Carlo verso via San Bartolo,
in località Le Fontacce il percorso rientra nel bosco
percorrendo il sentiero che immette nella Valle dei Manienti,
che in passato era strada di collegamento tra San Carlo e Campiglia Marittima.
Percorrendo questo sentiero si attraversano le zone delle Terre
Rosse e si costeggia la zona di ripopolamento e cattura Ginepraie
in Val di Gori fino al "Casale". Una volta Imboccata
la "Valle dei Manienti" in direzione est, è possibile raggiungere
il Parco Archeominerario di San Silvestro da
dove è possibile ammirare la omonima Rocca.
Da questo punto in poi, il percorso lascia la pianura ed il bosco di alto fusto
e comincia a salire verso la cima del monte Manienti a quota 441 metri, attraverso
una vegetazione di tipo mediterraneo e con difficoltà maggiori, per raggiungere
la Buca al Grillo, la Buca al Serpente e
la Scala Santa da dove è possibile godere di una
vista panoramica eccezionale. Infatti è possibile ammirare tutta la fascia
costiera a nord fino a Livorno, a sud fino a Follonica, ad est tutta la fascia
collinare compreso Monte Calvi e ad ovest il mare e le isole.
Costeggiando il crinale dei "Manienti" è possibile fare rientro a
San Carlo scendendo dal versante nord.
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