Diversi i temi affrontati, dalla pulizia
della spiaggia dalle pietre, al monitoraggio della linea
di costa, e ovviamente all’impatto dei lavori per
l’ampliamento del porto sulla spiaggia. Alla massima
disponibilitą e attenzione è improntata la
linea dell’Amministrazione comunale, che gią da
un mese ha costituito una struttura di pronto intervento
formata da Comune, Sales e Consorzio Sabbia Etrusca per
la pulizia che è la stessa attivata poche ore dopo
la mareggiata e che ha in due giorni ripulito l’arenile
dai detriti più grossi, con una vagliatura della
spiaggia che ha fatto riaffiorare la sabbia rimasta. Questa
struttura rimarrą attiva per tutta la stagione balneare.
Il sindaco però ha voluto sottolineare anche l’importanza
di un atteggiamento serio nell’affrontare la situazione.
“
La mareggiata dei giorni scorsi è stato un fenomeno
devastante per tutta la costa toscana. Basta leggere i giornali
per sapere che in Versilia diversi stabilimenti balneari
non potranno aprire per il fine settimana per i danni che
hanno subito e interi tratti di spiaggia sono stati letteralmente
spazzati via dalla furia del mare, come dimostra anche la
situazione di Follonica. Si è trattato di un evento
eccezionale con conseguenze certamente importanti, ma che
purtroppo non riguardano solo San Vincenzo. Quanto ha pesato
in questa situazione il fattore porto?” -prosegue- “Il
porto ha inciso sicuramente per la presenza dei sassi che
derivano dal dragaggio e che sono stati depositati dal mare
sulla spiaggia.”
Ed è proprio la presenza di sassi a preoccupare gli
operatori, che hanno chiesto soluzioni per riportare la sabbia. “Non
abbiamo nell’immediato altra sabbia da riportare al
posto di quella che il mare ha portato via” spiega
l’assessore Pini. “In ogni caso, l’intervento
sulla spiaggia che abbiamo effettuato, voglio sottolineare
con una tempestivitą notevole, è davvero soddisfacente
perché ha riportato in superficie la sabbia rimasta,
con alcune differenze rispetto alla presenza di sassi che
purtroppo a nord del porto sono in percentuale molto elevata.
A settembre, quando sarą dragata l’imboccatura
del porto, riprenderanno i ripascimenti di sabbia e valuteremo
allora l’ipotesi di un’operazione di frantumazione
dei sassi, naturalmente dopo aver chiesto e ottenuto i permessi
necessari.”
Infine, nella riunione si è discusso anche di realizzare
delle barriere in mare, che sono state costruite ad esempio
a Follonica per arrestare l’erosione. Su questo punto
sindaco e assessore hanno ribadito che i rilevamenti fatti
dalla Regione in tutta la costa toscana dicono che la linea
di costa a San Vincenzo è ad oggi ferma, tanto che
tra gli interventi previsti per contrastare l’erosione
a San Vincenzo è stato programmato solo quello legato
della duna di Rimigliano, contro l’erosione a terra
in atto in quella zona. Non c’è dunque allo
stato attuale la necessitą di realizzare un intervento
così significativo come la costruzione di dighe in
mare, che invece la Regione ha previsto in altre zone come
Marina di Pietrasanta o Follonica. “Sulla questione
dei monitoraggi della costa vogliamo comunque tranquillizzare
tutti che la nostra attenzione è alta e che con Provincia
e Regione siamo costantemente in contatto. La Provincia in
modo particolare, viste le sue competenze, è particolarmente
attiva nella sua attivitą di monitoraggio della costa
e di controllo sui lavori del porto. Ed è nostra intenzione
chiedere ancora più attenzione perché è prima
di tutto interesse dell’Amministrazione avere sotto
controllo la situazione della costa, in modo da poter costruire,
insieme alla Regione e alla Provincia, che hanno la competenza
in materia, le soluzioni utili e necessarie ad affrontare
i problemi.”
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