A ottobre 2006 erano 450 i passi carrabili in regola; dopo 6 mesi dall’avvio della campagna di controlli su tutto il territorio comunale sono 700, vale a dire 250 in più. Sono stati dunque 250 i cittadini che, dopo aver ricevuto la lettera distribuita tra ottobre e novembre porta a porta a tutti gli accessi segnalati con il cartello di passo carrabile, si sono presentati in Comune chi per ritirare il cartello, chi per pagare il canone dovuto, chi per regolarizzare completamente la situazione. Che la campagna lanciata dal Comune avesse un esito positivo lo si è visto dalle prime settimane, quando decine di persone si sono rivolte agli uffici comunali anche solo per avere spiegazioni o appunto per mettersi in regola. Tanto che l’Assessore Pini, che ha promosso l’iniziativa, parla di risultato positivo “prima di tutto per la volontà dimostrata dai cittadini di mettersi in regola, che ci ha spinto a rinviare fino ad oggi i controlli dei vigili urbani, controlli che comunque partiranno in modo massiccio dal 1 aprile. Infatti” prosegue l’assessore “sono passati 6 mesi dall’invio della nostra lettera. Chi voleva mettersi in regola ha avuto modo e tempo di farlo. A questo punto i controlli dei vigili urbani possono partire per sanzionare chi ancora non l’ha fatto”. Positivo, anche se quantitativamente piccolo, il risultato economico. Con questa operazione il Comune ha incassato 3500 euro di canone in più rispetto al 2006.
Queste le caratteristiche che il passo carrabile deve avere per essere considerato in regola.
- Il passo carrabile deve aver ottenuto l’autorizzazione da parte del Comune. La mancanza dell’autorizzazione prevede una multa di 143 euro.
- Il passo carrabile deve essere segnalato con lo specifico cartello ritirato presso l’ufficio tecnico del Comune. Il cartello deve riportare lo stemma del Comune di San Vincenzo e il numero progressivo attribuito dall’ufficio comunale. La mancanza del cartello prevede una multa di 35 euro.
- La presenza di un cartello con caratteristiche diverse da quelle prima descritte prevede una multa di 71 euro.
- Il passo carrabile comporta il pagamento una volta all’anno di una tassa che è stabilita dal regolamento comunale.
- Infine, l’accesso a raso, dove cioè non è presente il marciapiede, si configura come passo carrabile solo con l’esposizione del cartello autorizzato. In questo caso valgono le stesse norme per i passi carrabili elencate prima, con la sola differenza che la tassa dovuta è la metà.
Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (Sig. Tamara Mengozzi e Leonardo Filaroni 0565 707206 e 243) dal lunedì al venerdì mattina ore 10-13, lunedì e mercoledì anche il pomeriggio ore 16-18 e il sabato mattina ore 9-12.