San Vincenzo 13 settembre 2007

COMUNE DI SAN VINCENZO
Provincia di Livorno

San Vincenzo: politiche per la casa.
Pronti nella prossima primavera i primi 24 appartamenti di edilizia convenzionata. Le previsioni del Comune puntano a realizzarne altri 60 nei prossimi anni.

La consegna dei 24 appartamenti in costruzione nell’area della cosiddetta Cerniera, lungo l’Aurelia Nord, è prevista per la fine di marzo 2008, vale a dire diciotto mesi dopo la sottoscrizione della convenzione tra Comune e ditte di costruzione stipulata il 19 settembre 2006. Si tratta dei primi appartamenti costruiti dal 2004 ad oggi a San Vincenzo in edilizia convenzionata, un modo per immettere sul mercato alloggi a prezzi più bassi (2000 euro al mq) e destinati in via prioritaria ad alcune categorie di cittadini, che nel caso di San Vincenzo sono le giovani coppie. 2000 euro al mq il prezzo di vendita dei 24 alloggi, che variano da un minimo di 55 a un massimo di 95 mq. Per acquistare uno di questi appartamenti ci si deve rivolgere alla ditta che li costruisce. Nel caso della cerniera le ditte costruttrici sono: Ditta Valastro Placido, Ditta Abate Angelo, Guidi Costruzioni, Edildimar s.r.l. e Costa dei Conti immobiliare. Le ditte sono tenute a vendere l’appartamento nel rispetto della convenzione stipulata con il Comune.

Intanto, si iniziano a predisporre gli atti necessari per avviare la costruzione di altri appartamenti in edilizia convenzionata, tutti già inseriti nelle previsioni del Regolamento Urbanistico, rivisto lo scorso anno dalla giunta Biagi. In totale dovrebbero essere realizzati dai 60 ai 65 appartamenti nelle zone di San Carlo, ex Conservificio (via Aurelia nord), Girarrosto (via Volta), Podere San Giovanni (via del Prato), Belvedere e via del Giardino, unica area, quest’ultima, di proprietà comunale. Già presentati in Comune da parte dei proprietari i progetti per l’ex Conservificio e il Girarrosto. 10 gli appartamenti previsti all’ex-Conservificio a partire da 65mq, e 6 quelli al Girarrosto di circa 80mq ciascuno. Il Regolamento urbanistico, infatti, impedisce di costruire appartamenti più piccoli di 65 mq per evitare l’eccessivo frazionamento degli immobili. La convenzione tra Comune e ditte costruttrici sarà stipulata al momento dell’approvazione del progetto. I criteri fondamentali resteranno gli stessi presenti nella convenzione della Cerniera. In quell’occasione sarà reso noto anche il nome delle ditte che realizzeranno gli interventi, in modo che chi è interessato all’acquisto possa rivolgersi a loro. L’obiettivo dell’amministrazione sarebbe quello di veder realizzati tutti i nuovi appartamenti previsti nel giro di tre-quattro anni.


Come funziona l’edilizia convenzionata

Il meccanismo dell’edilizia convenzionata unisce l’interesse di un privato a costruire su un terreno e quello del Comune a fare in modo che gli alloggi costruiti siano venduti a prezzi contenuti e a vantaggio di alcune categorie di persone. Le normative di riferimento per la definizione di questa tipologia abitativa e dello schema di convenzione-tipo sono il Decreto del Presidente della Repubblica N. 380 del 6 giugno 2001 (art.18) e la Legge Regionale Toscana N. 1 del 3 gennaio 2005 (art. 122-123). Stipulando la convenzione con il Comune la ditta costruttrice non paga la quota relativa al costo di costruzione, che equivale al 10% del costo complessivo stimato. Ad esempio, se costruire un edificio di quattro appartamenti costa 900.000 euro, la ditta dovrebbe corrispondere al Comune 90.000 euro, soldi che non paga sottoscrivendo la convenzione con il Comune.

Nel caso degli alloggi in costruzione alla Cerniera, le ditte costruttrici e il Comune hanno stipulato una convezione che prevede:

1. la vendita degli appartamenti a un costo di 2.000 euro al mq. Il calcolo della superficie complessiva dell’appartamento è effettuato sommando alla superficie calpestabile dell’appartamento il 60% della superficie degli accessori (cioè seminterrati, garage, loggiati, terrazzi, sottotetti)
2. 12 dei 24 appartamenti devono essere venduti a giovani coppie, coppie di recente formazione e coppie di fatto
3. gli altri 12 appartamenti a chiunque si trovi in possesso dei seguenti requisiti: non essere e non essere stati proprietari di un altro alloggio nel Comune di San Vincenzo nei cinque anni precedenti settembre 2006 (mese della stipula della convenzione) e prendere la residenza nell’alloggio.


Martina Pietrelli
Resp. Ufficio Supporto Organi Politici
Comune di San Vincenzo
0565 707201


       

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