Conto alla
rovescia per la chiusura definitiva del passaggio a livello
di San Vincenzo, fissata per il prossimo 30 settembre.
Un appuntamento rinviato più volte, l’ultima
lo scorso anno, quando ad accordi gią stabiliti
con le Ferrovie, il Comune decise di rinviare la chiusura
fissata al 31 dicembre 2006. Venerdì scorso l’assessore
ai lavori pubblici Kety Pini ha incontrato i rappresentanti
di Confcommercio, Confesercenti, Cna, Albergatori e Asshotel
per informali sulle iniziative dell’Amministrazione
in vista della chiusura.
Indubbio, infatti, l’impatto di questa decisione, alla
quale l’Amministrazione comunale si sta preparando,
per superare con meno disagi possibili per i cittadini i
mesi in cui l’accesso-uscita al centro del paese da
nord sarą chiusa e proseguiranno i lavori di realizzazione
del sottopassaggio ferroviario, che dovrebbero concludersi
secondo il cronoprogramma nel febbraio 2008. I lavori procederanno
prima con la realizzazione, gią in atto, dello scatolare
sotterraneo e successivamente delle rampe. Per la chiusura
del passaggio a livello le Ferrovie dovranno versare al Comune
un contributo di 900mila euro, che sarą utilizzato
proprio per la realizzazione della nuova viabilitą.
Tra le iniziative che l’Amministrazione sta predisponendo
ci sarą un cambio della viabilitą che interesserą corso
Italia. L’anello creato con l’istituzione della
nuova isola pedonale sarą interrotto all’altezza
della Chiesa di San Vincenzo Ferreri, per consentire alle
auto che sbucano da via San Francesco di tornare indietro
verso sud, invece di essere obbligate a proseguire in via
della Stazione, lungo la quale si continuerą comunque
a passare per andare al quartiere della Conchiglia. Sarą invece
messo in sicurezza un percorso pedonale che dalla zona
dell’Acquaviva condurrą fino alla passerella
sopra la stazione sull’Aurelia. Per alleggerire la
pressione dei lavori di ampliamento del porto turistico
sulla viabilitą, pur senza ritardare i lavori del
cantiere, sarą vietata la circolazione dei camion
con i massi e materiali pesanti che, non potendo arrivare
al porto da nord, dovrebbero tutti passare da Corso Italia.
Sarą consentito solo il transito delle betoniere
di cemento necessarie per la prosecuzione dei lavori di
costruzione delle banchine. Dal 1 ottobre il servizio di
trasporto pubblico dalla zona della Conchiglia verso il
cimitero sarą potenziato. L’associazione AUSER,
inoltre, ha dato all’Amministrazione la sua disponibilitą ad
accompagnare in macchina per due giorni alla settimana
gli anziani che dalla Conchiglia devono andare al cimitero.
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