Riaprono anche
a San Vincenzo i battenti delle scuole. A fare il loro
ingresso nell’Istituto comprensivo sanvincenzino
il prossimo 13 settembre saranno in tutto 536 bambini e
ragazzi che frequenteranno la scuola materna, elementare
e media. 48, invece, i bambini che da lunedì 10
settembre andranno all’asilo nido comunale. Nel dettaglio
142 bambini dai 3 ai 5 anni andranno alla scuola materna
statale, che continuerą ad avere sei sezioni e nessuna
lista di attesa. Un risultato tutt’altro che scontato,
come spiega l’assessore alla pubblica istruzione
Fabio Camerini. “A gennaio il Provveditorato era
orientato a concederci solo 5 sezioni di scuola materna,
perché in base alle prime iscrizioni i numeri sembravano
più bassi. Grazie però all’impegno
dell’amministrazione comunale e della scuola, siamo
riusciti a ottenere nuovamente la sesta sezione, che ci è stata
definitivamente attribuita nel mese di agosto.”
Alle elementari, invece, gli iscritti sono 244 suddivisi
in 13 classi, delle quali 4 a tempo pieno. 150, infine,
i ragazzi della scuola media per 8 sezioni in tutto, numero
invariato rispetto allo scorso anno, ma con una prima media
in più (saranno tre invece di due) e una seconda
media in meno (due invece di tre). Attivo fin dal primo
giorno di scuola il servizio di trasporto scolastico effettuato,
per i bambini delle scuole materne e per quelli delle zone
periferiche, dallo scuolabus comunale, per tutti gli altri
dall'ATM. La mensa, invece, sarą attiva dal 1° di
ottobre.
Situazione in movimento, infine, sul fronte dei servizi
all’infanzia per i quali l’asilo nido comunale
- che quest’anno ospiterą 48 bambini, divisi
in tre sezioni Ippopotami, Giraffe e Panda – sarą affiancato
dal Centro gioco educativo, anche per dare una risposta
ai 14 bambini in lista di attesa al nido. Il Centro gioco
educativo aprirą tra dicembre e gennaio e comunque
non più tardi del 7 gennaio e potrą ospitare
bambini di etą compresa tra i 18 e i 36 mesi. Per
valutare l’interesse delle famiglie con bambini piccoli
a questo tipo di servizio, più ridotto nel numero
di ore rispetto al nido, l’Amministrazione ha inviato
a ciascuna famiglia un questionario da riconsegnare entro
il 5 ottobre all’Ufficio protocollo del Comune.
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