San Vincenzo 19 Gennaio 2007

COMUNE DI SAN VINCENZO
Provincia di Livorno

Destinatario sconosciuto. San Vincenzo celebra con la  lettura scenica del romanzo epistolare di K. K. Taylor la Giornata della memoria sabato 27 gennaio alle 21.15 in Sala del Consiglio presso la Torre.

Va in scena sabato 27 gennaio alle 21.15 nella sala del Consiglio presso la Torre la lettura scenica di Destinatario Sconosciuto, il breve romanzo epistolare scritto nel 1938 dall’autrice tedesca Katherine Kressmann Taylor che preannunciava l’esplodere dell’odio razziale e della tragedia dell’olocausto. Letto a due voci da Fabio Carraresi e Gianluca Orlandini, il breve romanzo epistolare è stato scelto per ricordare in modo semplice e coinvolgente le vittime dell’olocausto. E’ così che il Comune di San Vincenzo ha scelto di celebrare quest’anno la Giornata nazionale della memoria, che cade appunto sabato prossimo. Per saperne di più sul romanzo e sulla sua autrice:
www.speakers-corner.it/rizzoli/_minisiti/taylor/home.htm

 

Destinatario sconosciuto: la scheda

1932 - Martin Schulse, tedesco, e Max Eisenstein, ebreo americano, soci in affari e amici fraterni si separano quando Martin decide di lasciare la California per tornare a vivere in Germania con la famiglia. Inizia tra i due uno scambio di lettere, nei toni di una intensa partecipazione affettiva. Ma l'ombra della Storia si proietta sul destino dei due amici. Hitler sale al potere, voci sempre più allarmanti giungono alle orecchie di Max. Martin, da parte sua, guarda dapprima con perplessitą, quindi con crescente entusiasmo ai destini della nuova Germania guidata dal Fuhrer. E la corrispondenza riflette stati d'animo in evoluzione: si insinua una nuova freddezza, l'affetto si incrina, i contrasti ideologici precipitano fino a diventare insanabili. L'amicizia è ormai impossibile, ma Max continua a credere nella lealtą dell' antico socio, e si rivolge a lui per chiedere aiuto in una circostanza drammatica che coinvolge la sorella, in passato amante di Martin, ora attrice a Berlino, pericolosamente esposta al crescente furore dell'antisemitismo. La reazione di Martin che ha nel frattempo assunto un incarico di rilievo nel partito nazista, sarą, prevedibilmente, crudele. Ma totalmente imprevedibile si rivela il colpo di scena che segue, orchestrato dall'autrice con abilitą macchiavellica: una svolta inattesa, un ribaltamento radicale dei rapporti di forza tra i due protagonisti, un inquietante scambio di ruoli tra vittima e carnefice determinano il precipitare della tragedia, e preparano una conclusione impossibile da dimenticare.

 

 

Martina Pietrelli
Resp. Ufficio Supporto Organi Politici
Comune di San Vincenzo
0565 707201

 

 

 
       

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