Raccolta differenziata al 40%. E il 2007 partirą anche la raccolta della frazione organica.
Balzo in avanti di 7 punti in un anno per la raccolta differenziata di San Vincenzo. Dal 33% del 2005 infatti al 40% del 2006, secondo i dati forniti da ASIU al Comune, dati che adesso passeranno al vaglio della Regione. Un risultato per certi versi inatteso, che consente tra l’altro al Comune di superare la soglia minima del 35% prevista dal decreto Ronchi e di non pagare più la cosiddetta ecotassa applicata per legge ai Comuni che non superano appunto la percentuale del 35% di raccolta differenziata. 3,37 tonnellate la quantitą di rifiuti differenziati lo scorso anno dai sanvincenzini contro le 2.694 del 2005, mentre sono state 5.43o le tonnellate di rifiuti indifferenziati, per un totale complessivo di rifiuti prodotti di 8.803 tonnellate.
Materiali ingombranti, potature e a seguire i classici carta, plastica e vetro i rifiuti differenziati che hanno consentito di alzare in modo così sensibile la percentuale. In particolare l’introduzione a partire da giugno 2006 delle campane uniche per la raccolta di vetro, lattine e plastica ha portato a un aumento importante del recupero di questi materiali che in sei mesi è stato di 265 tonnellate, che sommate alle quantitą raccolte da gennaio a maggio 2006 nei vecchi contenitori uno per vetro-lattine e l’altro per la plastica alla fine dell’anno è stato di 372 tonnellate, contro le 294 raccolte nel 2005. Piccolo aumento anche per la carta che è passata da 323 t. del 2005 alle 328 del 2006, così come la raccolta delle potature e del verde che si conferma la voce leader con 1.287 tonnellate recuperate. Significativa in particolare l’attivitą delle isole ecologiche con la raccolta di rifiuti ingombranti come divani, materassi, mobili che ha toccato quota 617 t. a fronte dello zero Kg del 2005 e il recupero di 256 t. di legno, 247 di metalli, 176 t. di televisori e 33 di frigoriferi. Non decolla invece la raccolta dei medicinali scaduti e delle pile e batterie.
“Siamo nello stesso tempo piacevolmente sorpresi e soddisfatti di questo risultato che va ben oltre le nostre più rosee previsioni” commenta l’Assessore all’ambiente Elisa Cecchini. “Nel programma di miglioramento ambientale, legato al percorso di certificazione EMAS, prevedevamo, infatti, di raggiungere il 36% nel 2006 e il 38% nel 2007. Su questo dato ha pesato sicuramente la crescente sensibilitą dei cittadini, ma anche alcune scelte organizzative, come l’introduzione della campana unica per la raccolta di vetro e l’attivitą delle isole ecologiche. Naturalmente ci sono ancora margini di miglioramento. Quest’anno, ad esempio, partiremo con la raccolta della frazione organica e ci auguriamo che l’ottimo risultato raggiunto nel 2006 possa essere mantenuto e ancora migliorato”