San Vincenzo 5 Febbraio 2008

COMUNE DI SAN VINCENZO
Provincia di Livorno

Variante di Rimigliano, via libera anche da Regione e Sovrintendenza. Forte apprezzamento dall’assessore regionale all’urbanistica Riccardo Conti.

Sala della Torre gremita e discussione accesa ieri pomeriggio in occasione dell’assemblea pubblica per la presentazione della variante al piano strutturale per la Tenuta di Rimigliano che sarà discussa nel Consiglio comunale di giovedì 7 febbraio.

All’assemblea ha partecipato anche l’assessore regionale all’urbanistica Riccardo Conti che ha espresso il suo forte apprezzamento per la nuova previsione messa in campo dall’Amministrazione Biagi. “E’ un piano di svolta nella politica urbanistica del Comune che costituisce il primo passo di riallineamento al piano strutturale d’area della Val di Cornia e che recepisce in pieno le linee che la Regione ha dato in questi anni nella programmazione urbanistica toscana. Reddito e non rendita: è questa la sfida che il governo del territorio regionale deve saper cogliere e tradurre in atti concreti come questo”.

Un esempio di buon governo, insomma, secondo l’assessore regionale, suffragato anche dai pareri tecnici di Regione e Sovrintendenza arrivati in questi giorni che danno il loro via libera al nuovo piano. Ed è in particolare il parere positivo della Sovrintendenza a segnare un importante punto a favore del lavoro svolto dal team di tecnici guidato dall’Architetto Stefano Giommoni che ha progettato la nuova Variante. Era stata proprio la Sovrintendenza, infatti, a esprimersi negativamente sulla vecchia previsione Parmalat del 1998. Un cambio di rotta dunque piuttosto significativo.

Meno convinti della bontà del nuovo piano si sono mostrati invece gli esponenti del Comitato Contro le mani sulla città, che hanno incalzato con diversi interventi i relatori della Variante. Presente all’assemblea anche un esponente del Comitato di Campiglia, che si oppone al progetto di RTA nella località Fonte di Sotto e il coordinatore del circolo di Legambiente di Piombino Adriano Bruschi. Le principali critiche espresse da questo fronte, al quale si sono aggiunte le voci degli esponenti del Forum del Centrosinistra di San Vincenzo, riguardano la previsione dell’albergo da 150 posti letto che non piace, anche se fortemente ridotto rispetto all’ormai leggendario albergone da 600 camere, la possibilità di recupero del patrimonio edilizio esistente per farne delle residenze, il ruolo dell’agricoltura giudicato poco chiaro, oltre che i timori di privatizzazione della spiaggia di Rimigliano. Punti sui quali, nonostante i tentativi di spiegazione e chiarimento sia sul piano tecnico che politico offerti dall’Amministrazione, le posizioni sembrano rimanere piuttosto distanti.

 

Martina Pietrelli
Resp. Ufficio Supporto Organi Politici
Comune di San Vincenzo
0565 707201


       

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