San Vincenzo 10 Giugno 2008

COMUNE DI SAN VINCENZO
Provincia di Livorno

Taglio dell’ICI. A San Vincenzo non pagheranno nemmeno i proprietari di case affittate a persone che vi risiedono stabilmente. Nelle casse del Comune entrerà circa 1 milione di euro in meno.

Il 16 giugno, non saranno solo i proprietari della prima casa a non pagare l’ICI nel Comune di San Vincenzo. Il decreto Berlusconi, infatti, stabilisce che a non pagare l’ICI non sono coloro che risiedono nella prima casa di proprietà, ma anche quelli che risiedono in abitazioni assimilate alla prima casa. Questa tipologia di abitazioni può cambiare da comune a comune, a seconda della classificazione stabilita nel Regolamento comunale che disciplina l’applicazione dell’imposta sulla casa. Il regolamento in vigore nel Comune di San Vincenzo prevede che il prossimo 16 giugno non pagheranno l’ICI, oltre i proprietari della prima casa, le seguenti categorie di persone
1. I proprietari di un abitazione concessa in comodato d’uso gratuito a parenti fino al 2° grado che la occupano come loro abitazione principale. I proprietari dovranno presentare l’autocertificazione.
2. I proprietari di un abitazione affittata, con contratto regolarmente registrato, a una persona che ha stabilito nell’abitazione la propria residenza. Anche in questo caso i proprietari devono presentare l’autocertificazione.
3. Gli assegnatari di abitazioni appartenenti a cooperative edilizie a proprietà indivisa, e adibite ad abitazione principale.
4. Gli assegnatari di alloggi degli Istituti autonomi per le case popolari.
5. I proprietari di un abitazione affittata a cittadini residenti in San Vincenzo con regolare contratto di tipo concordato ai sensi dell’art. 2, comma 3, della L. 431/98. E’ necessaria anche in questo caso l’autocertificazione.
6. La persona che, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, non risulta assegnatario della casa coniugale, a condizione che non sia titolare del diritto di proprietà o di altro diritto reale su un immobile destinato ad abitazione situato nello stesso comune dove si trova la casa coniugale.
7. I cittadini italiani residenti all’estero che possiedono un abitazione nel territorio del Comune a titolo di proprietà o usufrutto, a condizione che non risulti affittata.
8. I proprietari di accessori e pertinenze (garage, box, posti macchina) degli immobili prima elencati e classificati nelle categorie c/6, c/2 e c/7, per un massimo di 2 unità immobiliari.
Rimangono in vigore l’aliquota del 6 per mille per gli immobili classificati nelle categorie C/1 e D (negozi, alberghi, pensioni), utilizzati direttamente dal proprietario o regolarmente affittati, e l’aliquota del 7 per mille per le seconde case e relative pertinenze, terreni, aree fabbricabili e tutto quanto non inquadrato nelle precedenti classificazioni. L’ufficio tributi comunale rimane comunque a disposizione per chiarimenti e spiegazione il lunedì dalle 10 alle 13 e il mercoledì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17, o telefonando allo 0565 707260.
Il taglio dell’ICI comporterà per il Comune di San Vincenzo circa 1 milione di euro in meno di entrate, che lo Stato ha promesso di rimborsare.


Martina Pietrelli
Resp. Ufficio Supporto Organi Politici
Comune di San Vincenzo
0565 707201

 


       

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