Il
16 giugno, non saranno solo i proprietari della prima casa
a non pagare l’ICI nel Comune di San Vincenzo. Il
decreto Berlusconi, infatti, stabilisce che a non pagare
l’ICI non sono coloro che risiedono nella prima casa
di proprietà, ma anche quelli che risiedono in abitazioni
assimilate alla prima casa. Questa tipologia di abitazioni
può cambiare da comune a comune, a seconda della
classificazione stabilita nel Regolamento comunale che
disciplina l’applicazione dell’imposta sulla
casa. Il regolamento in vigore nel Comune di San Vincenzo
prevede che il prossimo 16 giugno non pagheranno l’ICI,
oltre i proprietari della prima casa, le seguenti categorie
di persone
1. I proprietari di un abitazione concessa in comodato d’uso
gratuito a parenti fino al 2° grado che la occupano come
loro abitazione principale. I proprietari dovranno presentare
l’autocertificazione.
2. I proprietari di un abitazione affittata, con contratto
regolarmente registrato, a una persona che ha stabilito nell’abitazione
la propria residenza. Anche in questo caso i proprietari
devono presentare l’autocertificazione.
3. Gli assegnatari di abitazioni appartenenti a cooperative
edilizie a proprietà indivisa, e adibite ad abitazione
principale.
4. Gli assegnatari di alloggi degli Istituti autonomi per
le case popolari.
5. I proprietari di un abitazione affittata a cittadini residenti
in San Vincenzo con regolare contratto di tipo concordato
ai sensi dell’art. 2, comma 3, della L. 431/98. E’ necessaria
anche in questo caso l’autocertificazione.
6. La persona che, a seguito di provvedimento di separazione
legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti
civili del matrimonio, non risulta assegnatario della casa
coniugale, a condizione che non sia titolare del diritto
di proprietà o di altro diritto reale su un immobile
destinato ad abitazione situato nello stesso comune dove
si trova la casa coniugale.
7. I cittadini italiani residenti all’estero che possiedono
un abitazione nel territorio del Comune a titolo di proprietà o
usufrutto, a condizione che non risulti affittata.
8. I proprietari di accessori e pertinenze (garage, box,
posti macchina) degli immobili prima elencati e classificati
nelle categorie c/6, c/2 e c/7, per un massimo di 2 unità immobiliari.
Rimangono in vigore l’aliquota del 6 per mille per
gli immobili classificati nelle categorie C/1 e D (negozi,
alberghi, pensioni), utilizzati direttamente dal proprietario
o regolarmente affittati, e l’aliquota del 7 per mille
per le seconde case e relative pertinenze, terreni, aree
fabbricabili e tutto quanto non inquadrato nelle precedenti
classificazioni. L’ufficio tributi comunale rimane
comunque a disposizione per chiarimenti e spiegazione il
lunedì dalle 10 alle 13 e il mercoledì dalle
10 alle 13 e dalle 15 alle 17, o telefonando allo 0565 707260.
Il taglio dell’ICI comporterà per il Comune
di San Vincenzo circa 1 milione di euro in meno di entrate,
che lo Stato ha promesso di rimborsare.
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