Quello
della zona artigianale di San Vincenzo è stato uno
degli investimenti più consistenti per il Comune
in questa legislatura. 900mila euro sono stati sborsati
solo per l’esproprio dei due nuovi comparti che si
inaugureranno mercoledì 25 giugno alle 18 alla presenza
del sindaco Michele Biagi, dell’assessore ai lavori
pubblici Kety Pini e del presidente della CNA di san Vincenzo
Luca Carlo. Altri 2 milioni e 500mila euro sono serviti
per la realizzazione vera e propria delle opere di urbanizzazione,
acqua, fogne, strade, illuminazione, linea telefonica ed
elettrica, ai quali si aggiungono 700mila euro spesi per
la regimazione idraulica delle acque del Fosso del Bufalone.
Un intervento necessario per mettere in sicurezza dal rischio
di straripamenti l’intera area artigianale, del quale
si è fatto carico totalmente il Comune, in parte
coprendolo con il finanziamento europeo di oltre 1 milione
di euro, ottenuto sia per sostenere questa opera che per
gli interventi di miglioramento futuri della zona artigianale.
Alla regimazione idraulica del Fosso del Bufalone, il Comune
ha legato anche una revisione della viabilità dell‘Aurelia
sud in corrispondenza dell’incrocio con la strada
San Bartolo. E’ stata realizzata, infatti, una rotatoria
che rallenta il traffico sull’Aurelia e mette in
sicurezza l’intersezione con la strada San Bartolo.
Costo di questa ulteriore opera pubblica 44 mila euro.
La nuova zona artigianale, che si sviluppa a sud tra la
vecchia e la nuova Aurelia, è composta da 21 lotti,
16 già assegnati definitivamente e 5 in corso di
assegnazione.
|