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Qual è la qualità dei
servizi che si erogano, nel settore pubblico ?
Cercare di rispondere a questa domanda significa:
-
Comunicare l’offerta del “prodotto “evidenziandone
i benefici per i cittadini.
- Sviluppare una nuova cultura del pubblico impiego che coinvolge i cittadini-utenti
per migliorare il prodotto finale.
- Capire come i servizi vanno organizzare, distribuiti, ridistribuiti
sul territorio per metterli in grado di rispondere alle esigenze degli utenti.
Rilevare la soddisfazione dell’utente nei servizi pubblici non
significa solo adottare un atteggiamento culturale di tipo nuovo, ma,
soprattutto, compiere una scelta d’innovazione organizzativa per
riprogettare i servizi, ridurre gli sprechi, eliminare le procedure inutili.
Le attese dell’utente sono condizionate dall’esperienza passata,
da esigenze personali, dal passaparola. Gli elementi che influiscono
sulla qualità del servizio sono l’accesso, la comunicazione,
la competenza, la cortesia, la credibilità, l’affidabilità,
la capacità di risposta, la certezza, l’ascolto.
Abbiamo analizzato il lavoro svolto e siamo partiti dalle considerazioni
esposte e dalla consapevolezza che: l’Ufficio Relazioni con il
Pubblico è una struttura che per sua natura e funzionalità,
non può considerarsi realizzata una volta per tutte, ma al contrario
va costantemente aggiornata e modificata in base a nuove norme e nuovi
diritti dei cittadini.(1)
In particolare abbiamo voluto conoscere, come e quali sono i servizi
URP utilizzati o utilizzabili dall’utente interno (gli altri uffici)
e dall’utente esterno (cittadino).
Il lavoro si è svolto nel periodo marzo-ottobre 2003.
1. "Diritto di parola". A. Rovinetti, ed. Il sole
24 ore
Indice |
Scheda
Informativa sull’URP |
Il Comune di San Vincenzo ha istituito l’URP nel 1997. In 5 anni
l’ufficio ha cambiato tre responsabili, 2 sedi, la struttura organizzativa,
inizialmente collocato nel Servizio Affari generali, dal 1999 nell’U.O.
Comunicazione Esterna.
Da tre anni c’è la stessa Responsabile, inizialmente destinata
ai Servizi per l'Impiego.
Da circa tre anni l’Informagiovani è presente nella stessa
sede e struttura organizzativa dell’ URP.
Dal 2000 presso l’ufficio Urp sono presenti sportelli informativi:
si iniziò con il Bic Toscana, che forniva informazioni sulle agevolazioni
alle imprese e più in generale sull’autoimprenditorialità giovanile
e i finanziamenti europei.
Attualmente sono presenti gli sportelli del Movimento Consumatori-ARCI,
Samarcanda (immigrati), Associazione Toscana Paraplegici.
Attività svolte:
Comunicazione
Comunicati stampa per i servizi e le iniziative promosse dal Comune
Cura le edizioni di “Lavooi e Dintorni (periodico rivolto alle
popolazioni tra i 16 e 30 anni), “SanVincenzo “, periodico
quadrimestrale del Comune, “URP Informa”.
Cura la redazione di schede informative relative ai bandi pubblicati
dal Comune
Sportello reclami: raccoglie le segnalazioni dei cittadini e ne cura
l’iter fino alla risposta finale dell’ufficio competente
(vedi allegato n. 4)
Informa
Normative nazionali e regionali
Servizi dell’ente
Bandi e scadenze del Comune e di altri enti pubblici
Offerte di lavoro da aziende private, concorsi pubblici, Centri per l’Impiego
Formazione, scuola e università
Obiezione di coscienza, servizio militare, Servizio Civile Volontario
Nazionale
Altri Enti, per notizie e reclami: ASA, ASIU, Consorzio di Bonifica,
scuole.
Attività dei Centri di educazione permanente per adulti, privati
e pubblici.
Inoltre l’URP:
collabora con gli utenti per il disbrigo delle pratiche: lettere, compilazione
di domande; con gli uffici che ne fanno richiesta per la consegna di
atti e documenti ai cittadini. I maggiori rapporti di collaborazione
sono con l’Ufficio Lavori Pubblici, Servizi sociali, Tributi,
Informatici.
Progetta e gestisce attività relative al lavoro, alla formazione
professionale, alla formazione permanente, come nel caso del progetto
(finanziato dal FSE) dei Circoli di Studio.
Cura, in collaborazione con altri uffici, il percorso di San Vincenzo “Città Slow”.
Iniziative per l’Ufficio Pace, in collaborazione con l’Ufficio
Sicurezza Sociale.
Risorse umane e orario di apertura al pubblico
L’ufficio è composto dalla responsabile dott.ssa Tamara
Mengozzi (D2) e da Enzo Chioini (B4). Entrambi hanno effettuato corsi
di formazione specifici per l’URP, come da L. 150/2000, in particolare
Tamara Mengozzi ha svolto un Corso di 120 ore (organizzato dalla Regione
Toscana) per Responsabile URP, Enzo Chioini ha frequentato e concluso
il Corso in Comunicazione Pubblica per addetti URP, di 60 ore (organizzato
dalla Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione). Orario: dal lunedi
al venerdi 10-13, sabato 9,30-12,30, lunedi e mercoledi anche 16-18.
Il sabato l’apertura dell’Ufficio è resa possibile
dalla rotazione del personale dell’Urp e dalla disponibilità del
collega Vladimiro Antoni (addetto alla stamperia comunale).
Indice
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Ricordiamo che:
Con la rilevazione interna al Comune, abbiamo rilevato:
·
Quali sono i servizi URP utilizzati o utilizzabili dall’utente
interno
·
Quale la disponibilità a collaborare e delegare all’URP
alcune funzioni.
Il questionario per la rilevazione interna è stato illustrato
ai dipendenti in incontri per aree.
Con la rilevazione esterna abbiamo chiesto ai cittadini:
·
Se conoscono l’URP e i servizi offerti
·
Con quale frequenza si rivolgono a noi e in che modo
·
Come giudicano il servizio
·
Se utilizzano le nuove tecnologie, Internet quanto potrebbero essere
utilizzate per trasmettere e ricevere informazioni.
Indagine interna
Dall’indagine interna, che per l’alta percentuale dei questionari
compilati fornisce dati ampiamente rappresentativi della realtà,
emerge che:
a) la maggioranza degli uffici ha contatti con utenti esterni: cittadini,
società, aziende, associazioni, ecc.
Il 75% eroga informazioni anche complesse sull’attività e
i servizi del proprio ufficio. Il 39% da informazioni di primo livello
e il 45% da comunicazioni interne ad altri uffici. Quindi mentre l’informazione
complessa è fornita essenzialmente dagli Uffici specifici, la “prima
informazione” arriva da altri. Altri che sono, in primo luogo,
l’URP ma anche giornali, patronati, studi tecnici, ecc.
b) Gli Uffici vorrebbero rapporti costanti e strutturati con l’URP:
·
Il 45% per fornire informazioni anche complesse sull’attività e
i servizi del proprio ufficio;
·
Il 27% per informare cittadini sugli atti e sullo stato di avanzamento
dei procedimenti amministrativi e attività di comunicazione interna
·
Il 24% per fornire informazioni semplici e di primo livello.
·
La prima informazione è per il 60% svolta dall’URP, con
possibilità di ulteriori miglioramento e collaborazioni con gli
altri uffici.
Se a questo aggiungiamo che rendere più trasparente l’operato
della propria amministrazione e semplificare gli adempimenti burocratici
sono le principali funzioni che vengono attribuite all’URP, si
può concludere che dagli Uffici è arrivato un chiaro segnale
di comprensione del nostro ruolo.
Per ciò che riguarda la semplificazione burocratica abbiamo individuato
due “procedimenti” da studiare e su cui avanzare suggerimenti
in quella direzione.
Si propone lo “studio” di soluzioni migliori per cittadini
per l’accesso ad atti, come delibere, determine, regolamenti e
per le procedure di consegna di pratiche individuali (es. concessioni
edilizie), due casi strettamente legati al ruolo dell’URP.
Visto poi l’uso sempre più frequente di Internet e l’importante
lavoro di adeguamento del sito web del Comune anche alle esigenze di
prima informazione per i cittadini, proponiamo di costituire formalmente
un “gruppo intersettoriale” per la gestione del sito, con
particolare riguardo alla parte redazionale di elaborazione degli atti
del Comune per la loro pubblicazione on line.
Indagine esterna
I risultati dell’indagine esterna sono meno indicativi perché,
come abbiamo detto nell’introduzione, al questionario ha risposto
il 34% dei cittadini a cui è stato inviato.
I dati ottenuti sono quindi parziali, ma ci segnalano una percezione che andrà ulteriormente
indagata.
Inoltre ci siamo potuti rivolgere ai soli residenti, escludendo i “non
residenti” che in buona parte dell’anno sono presenti in gran numero
nel nostro Comune e che si rivolgono frequentemente ai nostri uffici.
Cosa ci dicono le risposte pervenute:
· I cittadini che hanno risposto sono soprattutto uomini, con un’età compresa
tra i 26 e i 65 anni, la metà non usa internet e posta elettronica,; si
tratta prevalentemente di pensionati, seguiti da casalinghe, impiegati, disoccupati
· Sono più conosciuti l’URP e l’Informagiovani, così come è sufficientemente
noto lo sportello del Movimento Consumatori. Per ciò che riguarda lo sportello
per gli immigrati (Samarcanda) e quello per i disabili (Ass. Toscana Paraplegici)
sono chiaramente meno ricercati, anche per un’utenza potenzialmente più ristretta.
Va precisato che queste associazioni registrano una buona affluenza in situazioni
particolari, ad esempio quando fu approvata la Bossi-Fini furono numerosi gli
stranieri e gli italiani che si rivolsero allo sportello.
· Il 33% ha frequentato l’Ufficio nell’ultimo anno ed è venuto
direttamente in ufficio.
· Le informazioni più richieste riguardano il lavoro, la formazione,
i viaggi, scuola, servizio militare, per circa il 60%. Il resto è “ per
ritirare e compilare moduli”.
· Il giudizio che emerge è “sufficiente” per la segnalazione
dei locali, per la riservatezza dello sportello, per la completezza delle informazioni.
In aumento la valutazione “buono” per quanto riguarda cortesia, competenza,
linguaggio chiaro e comprensibile.
· La frequentazione e la conoscenza dell’URP, in base al questionario,
non sono alte; d’altro canto rileviamo un’affluenza media giornaliera
(vedi allegato n. 5) di circa 10 (dieci) cittadini, con un trend in costante
aumento per gli immigrati extra UE. Una parte di questi sono “utenti” che
hanno conosciuto il servizio e lo utilizzano con regolarità (residenti
italiani e non) soprattutto per il lavoro, una parte sono turisti, altri sono
residenti che si rivolgono a noi per vari motivi (molti per la compilazione della
Dichiarazione Sostitutiva Unica per ISE e ISEE e l’accesso a contributi,
oltre che per i reclami).
Considerazioni sull’utenza.
Abbiamo rilevato che molti cittadini entrano in Comune e alla richiesta di informazioni,
rivolta spesso al primo dipendente incontrato, vengono indirizzati al nostro
Ufficio. Questo avviene in particolare per immigrati e anziani.
Per giovani e adulti è più facile rivolgersi direttamente all’URP,
specialmente per quanto riguarda la ricerca di lavoro e formazione: è ormai
consolidato che l’URP/Informagiovani sia il punto locale d’informazione
aggiornata per queste problematiche.
Invece coloro che vengono in Comune per ritirare modulistica, richiedere atti,
verificare lo stato dei procedimenti, si rivolgono, generalmente, prima agli
Uffici specifici e, nei giorni di loro chiusura al pubblico si rivolgono al nostro
Ufficio.
Abbiamo rilevato che in diversi casi i cittadini si rivolgono a noi manifestando
difficoltà nella comprensione di atti, documenti, comunicazioni dell’Ente.
A questo proposito proponiamo di “monitorare” le comunicazioni che
escono dal Comune verso i cittadini (sia nella loro generalità che per
parti interessate a specifici servizi) e farlo con attenzione al linguaggio,
alla forma, alla tempistica, alla modalità di diffusione.
Riteniamo utile, visti i risultati parziali del questionario
rivolto ai cittadini, effettuare una terza rilevazione da compiere,
in forma
anonima, tra coloro che utilizzano l’URP, per conoscere il livello
di gradimento del servizio ricevuto, critiche e proposte per migliorarlo.
Rimane essenziale poi, una periodica pubblicizzazione dell’URP
e degli
sportelli in esso operanti.
Questa indagine sarà distribuita a tutto il personale del Comune e messa
a disposizione degli organi politici (Sindaco, Giunta e Consiglio Comunale) affinché possano
esprimere valutazioni, critiche e proposte per un miglioramento del servizio,
sia nelle relazioni interne all’Ente che in quelle con i cittadini.
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