Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale - Principi generali

ART. 1 - Oggetto del regolamento

Il presente regolamento disciplina, nei limiti stabiliti dalla legge e dallo statuto, il funzionamento del Consiglio Comunale.

Gli atti amministrativi proposti dal Consiglio Comunale non possono contenere disposizioni contrarie a quelle del presente regolamento.
La prassi amministrativa ha efficacia se è espressamente richiamata dalle norme del presente regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale che nei successivi articoli viene definito semplicemente "regolamento".


ART. 2 - Modifiche ed interpretazione del regolamento

1. Le modifiche al regolamento sono introdotte solamente con atti deliberativi del Consiglio Comunale che espressamente lo dichiarano ed a condizione che:
a) siano state approvate con la stessa maggioranza richiesta per l’approvazione del regolamento;
b) siano state sottoposte all’esame della competente commissione consiliare.

2. Ogni Consigliere Comunale può sollevare questioni in merito all’interpretazione del regolamento al Presidente del Consiglio Comunale che, avvalendosi del Segretario Comunale e degli uffici comunali, risponde all’interessato entro trenta giorni dalla formulazione della questione che può avvenire anche oralmente durante le sedute consiliari. In tal caso è riportata dal Segretario nel verbale della seduta. Non sono ammesse interpretazioni autentiche delle norme del presente regolamento.

 

ART. 3 - Integrazione

Per quanto non espressamente previsto nel presente regolamento si farà ricorso alla norme dello statuto comunale, alle disposizioni di legge applicabili in via analogica nonché ai principi generali dell'ordinamento giuridico.

 

ART. 4 - Diffusione

Copia del regolamento del Consiglio Comunale sarà messa a disposizione dei singoli gruppi consiliari sia dopo lo svolgimento delle elezioni comunali sia in caso di costituzione di nuovi gruppi nel corso del periodo intercorrente fra due successive elezioni comunali.