Quando la banda passò

Quando la banda pass˛...  La Filarmonica" G. Verdi" ha da sempre caratterizzato, a suo modo, la storia di San Vincenzo prima ancora che esso diventasse un comune a sé stante nel 1948.
Il compito che la Filarmonica ha svolto durante tutti questi anni è decisamente notevole poiché essa ha seguito e accompagnato ogni mutamento evolutivo politico e sociale dei nostro paese.
Il complesso bandistico vide la sua nascita nei primi anni del '900 ma, per ragioni pratiche, fu costretto a sciogliersi nel 1929.
Affrontò un periodo di assoluto silenzio che durò quasi quarant'anni prima di risorgere nel 1967 grazie all'impegno risolutivo di un nostro sempre amato e ricordato concittadino, Bruno Paffi che vi si dedicò anima e corpo per innovarne il sistema logistico e organizzativo.
In quegli anni si riuscì persino a creare una scuola di musica con la volontà e la voglia di rinnovarsi di ogni cittadino e la Filarmonica divenne, in questo modo, una vera e propria istituzione nella nostra comunità.
San Vincenzo assistette attivamente a un periodo di rinascita sociale e vide così svilupparsi un'epoca di fiorente attivismo associativo: manifestazioni teatrali e iniziative folcloristiche presero in questo modo vita e fulgore. E il paese acquistò sempre maggiore consapevolezza di sé.

I nostri concittadini si riunirono per ricostruire la squadra di calcio e il Carnevale che, come tutti sanno, negli anni a venire avrebbe rappresentato uno dei punti di forza della nostra cittadina.
Infine la Filarmonica.
Quanti articoli sono stati pubblicati su di lei nelle cronache dei quotidiani locali e non, e quanti ancora se ne scriveranno!
La Filarmonica, con la sua banda musicale, con le majorettes e le loro coreografie, rappresenta un filtro alle quotidianità, un diversivo che al solo passaggio ti proietta in un atmosfera di gioia festosa. È l'emblema di una società che ha ancora bisogno delle domeniche all'aperto trascorse insieme alla famiglia e di persone che cercano comunque di evadere ogni tanto dalla monotonia robotica degliambienti lavorativi, riscoprendo il valore di stare insieme; e lei, la Filarmonica "Giuseppe Verdi", pur con grandi difficoltà logistiche che ci stiamo impegnando come Amministrazione a superare, continua a essere il baluardo di questa necessità a San Vincenzo.
Per tutto questo oggi, come sempre, non mi resta altro che porgere un sincero ringraziamento a tutti i componenti de! Consiglio, ai Maestri e ai musicanti, passati, presenti e futuri, della nostra Filarmonica e a Furio Dani che ne è Presidente e che si è sempre impegnato con costanza e dedizione alla sua formazione e al suo sviluppo.
Per loro un incitamento a continuare a portare la spensieratezza negli occhi della gente e un sincero e caloroso augurio di Buona Vita.

Il Sindaco
Carlo Roventini